Divertimento
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Nel nuovo Monopoly le donne guadagnano più degli uomini

Le cose da sapere sulla nuova versione del gioco da tavola Monopoly, che si rifà il look per celebrare le grandi donne del passato e del presente. 

Le cose da sapere sulla nuova versione del gioco da tavola Monopoly, che si rifà il look per celebrare le grandi donne del passato e del presente. 

Gioco da tavola conosciuto e amato in tutto il mondo, Monopoly torna in una veste rinnovata, che mette al centro la figura femminile e ne celebra la forza, l'intraprendenza e la creatività. «Miss Monopoly è stata creata per ispirare tutti, giovani e meno giovani, mettendo in risalto le donne che hanno sfidato lo status quo», ha sottolineato la Hasbro nel lanciare il nuovo prodotto.

Miss Monopoly: le differenze con la versione originale

Nella versione originale il gioco consiste nell'acquistare appezzamenti di terreno per far pagare i giocatori che si fermano sulla proprietà e mandarli in bancarotta. La nuova versione punta a tutt'altro: i giocatori hanno l'obiettivo di investire nelle invenzioni create da grandi donne del passato e presente, dalla macchina del gelato (Nancy Johnson), al WiFi, (Hedy Lamarr), al modello del Dna (Rosalind Franklin), al body contenitivo (Sarah Blakely), e così via. Niente più pedine a forma di auto, ferro, scarpe: spazio a un quaderno, un jet business o un orologio.

Miss Monopoly: le donne guadagnano di più

Altra novità non certo irrilevante è che le regole del gioco prevedono, in questa versione, che a inizio partita e passando dal "via" le donne ricevano più denaro degli uomini: un modo per evidanziare e ribaltare il gap salariale che esiste nella vita reale; secondo il dipartimento del lavoro degli Stati Uniti, le lavoratrici a tempo pieno guadagnano solo l'81% dei salari degli uomini. «Se gli uomini giocano bene, possono anche guadagnare di più...», sottolinea Hasbro.

Un finanziamento per le giovani inventrici

Per celebrare la novità - che non sostituisce, ma affianca, la versione originale -, Hasbro ha deciso di finanziare con 20.580 dollari alcune giovani inventrici rintracciate in giro per il mondo: Sophia Weng, 16 anni, che ha inventato un dispositivo capace di rintracciare doline prima che si verifichino; Gitanjali Rao, 13 anni, che ha creato un metodo per individuare facilmente tracce di piombo nell'acqua potabile; e infine Ava Canney, 16 anni, che ha inventato uno spettrometro che calcola la quantità di colorante presente nelle caramelle e nella soda.

Foto apertura: Ekaterina Minaeva © 123RF.com