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2001, ma sembra ieri: 5 album cult usciti 20 anni fa

Esattamente due decenni fa sono stati pubblicati dischi davvero interessanti e decisamente importanti, per diversi motivi. La nostra top five.

Esattamente due decenni fa sono stati pubblicati dischi davvero interessanti e decisamente importanti, per diversi motivi. La nostra top five.

Dopo i cinque album cult usciti nel 1991, che per chi non se ne rendesse conto corrisponde a 30 anni fa, abbiamo deciso di fare un salto in avanti di un decennio, direttamente al 2001, scegliendo cinque dischi usciti all’alba del nuovo millennio. Siamo ben lontani dai fasti dell’annus mirabilis 1991, ve lo diciamo: ecco cinque album cult usciti 20 anni fa.

Is This It – The Strokes

Non che scrivere canzoni orecchiabili sia cosa da tutti, ma con gli Strokes è davvero il caso di dire che piove sul bagnato. Julian Casablancas e soci sono infatti giovani, carini e soprattutto ricchi: si sono infatti conosciuti frequentando prestigiose scuole private, tra la Svizzera e New York. Il frontman, addirittura, è figlio del fondatore della Elite Model Management. Sopra alla camicia con cui sono nati, i cinque membri degli Strokes mettono il giubbino di pelle e, con Is This It, fanno tornare in classifica il garage rock.

Discovery – Daft Punk

Reduce dall’exploit di Homework (che conteneva Around the World e Da Funk, singoli trascinati da videoclip meravigliosi), il duo francese torna nel 2001 con questo concept album, ricchissimo di campionamenti, influenzato da disco music e synth pop, caratterizzato da sonorità innovative e retrò al tempo stesso. Il disco diventa spunto per il film d'animazione nipponico Interstella 5555, realizzato tra gli altri da Leiji Matsumoto, già autore di Capitan Harlock e Galaxy Express 999. Ed è subito La Bionda.

Gorillaz – Gorillaz

Anticipato dal singolo Clint Eastwood, l’eponimo album d’esordio Gorillaz esce il 26 marzo 2001, portando la misteriosa cartoon band sotto i riflettori mondiali. Misteriosa ma fino a un certo punto, va detto: che dietro ci sia Damon Albarn, affiancato dall’ex coinquilino e fumettista di successo Jamie Hewlett, beh, lo sanno tutti. La prima band virtuale fa il botto e suonerà anche dal vivo, con il frontman dei Blur affiancato da turnisti in carne e ossa. Ad oggi, il progetto Gorillaz ha dato alle stampe ben sette album. Non male per una band che non esiste.

Toxicity - System Of A Down

Gli anni a cavallo del nuovo millennio rappresentano l’epoca d’oro del cosiddetto nu metal, tra Linkin Park, Korn, P.O.D., Deftones e, soprattutto ai fini di questa short list, System of a Down: è infatti nel 2001 che la band alternativa di Los Angeles, ma dal sangue armeno, pubblica l’album Toxicity. Che, trascinato dall’omonimo singolo e da Chop Suey! non solo fa pogare un sacco, ma vende anche tantissime copie in tutto il mondo.

Rosso relativo – Tiziano Ferro

Il 2001 è un’ottima annata per il pop: Jennifer Lopez pubblica J.Lo (che contiene Love Don’t Cost a Thing), Shakira raggiunge la fama mondiale con Whenever, Wherever, estratto da Laundry Service, mentre Kylie Minogue resuscita la sua carriera centrando la hit Can't Get You Out of My Head, traccia dell’album Fever. Ma vogliamo giocare in casa e scegliamo il pop italiano di Tiziano Ferro: a 20 anni di distanza, Rosso relativo (conteneva anche Xdono) è ancora il suo maggior successo commerciale.

Foto: bazru@123rf.com