Dall’italiana Summertime alla spagnola White Lines, ecco alcune serie tv ambientate nella stagione più calda.

Dall’italiana Summertime alla spagnola White Lines, ecco alcune serie tv ambientate nella stagione più calda.

L’estate è probabilmente la stagione in cui c’è meno voglia di passare le serate sul divano di casa, intenti a guardare una serie televisiva. Soprattutto dopo l’inverno e la primavera che abbiamo trascorso, in cui siamo stati costretti a farlo. Tuttavia, in attesa del mare, vi consigliamo lo stesso cinque serie tv ambientate proprio in questa stagione, la più calda dell’anno. Ah, non ci sono Baywatch, The O.C e Hawaii Five-0, troppo facile.

Summertime

Liberamente ispirata a Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia, Summertime è una serie teen che parla di amori estivi e vacanze con gli amici, italiana e ambientata in Romagna. Summer è, tra l’altro, il nome della protagonista femminile. La seconda stagione è appena arrivata su Netflix ed è già stata confermata la terza.

Summerland

La protagonista di Summerland è Ava, fashion designer che si ritrova a dover allevare i tre figli della sorella (rimasti orfani) nella sua casa, affacciata su una spiaggia californiana. Non un capolavoro, ma si tratta certamente di una serie “estiva” (da quelle parti fa sempre caldo), che ha comunque lanciato due teen idol come Zac Efron e Jesse McCartney.

Pacific Blue

Stessa ambientazione di Summerland per questa serie, incentrata su una squadra di agenti in bicicletta della polizia di Santa Monica. Una specie di “Baywatch a pedali”, che tra l’altro ha avuto un episodio crossover proprio con la celebre serie dei bagnini, in cui appare la guardaspiaggia Lani McKenzie, interpretata da Carmen Electra.

We Are Who We Are

We Are Who We Are di Luca Guadagnino, andata in onda su Sky e ambientata in una base militare americana di Chioggia, racconta l’amore ai tempi del gender fluid. Tra i c-protagonisti della serie, le spiagge venete e vestiti estivi, rigorosamente oversize.

White Lines

Girata d’estate e ambientata a Ibiza, White Lines inizia con un cadavere rinvenuto nel deserto andaluso di Tabernas e si dipana alle Baleari dove il morto, scomparso nel nulla 20 anni prima, lavorava venti anni prima come dj. Le strisce bianche del titolo, beh, sono ovviamente di cocaina.