Navigazione in incognito e navigazione anonima: perché non confonderle

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Cosa sono e quali sono le differenze tra la navigazione anonima e quella in incognito. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Sono due modalità di navigazione sul web sono molto conosciute, sono molto utilizzate e possono rivelarsi utili soprattutto in determinate situazioni eppure vengono spesso confuse: navigazione in incognito e navigazione anonima sono in realtà due funzionalità molto diverse tra loro.

Entrambe consentono di proteggere la privacy e garantiscono una navigazione in privato, ma per il resto hanno caratteristiche differenti. Proviamo a chiarirci le idee una volta per tutte.

Cos'è la navigazione in incognito

La navigazione in incognito è una modalità di navigazione protetta che consente di passare da un sito all’altro senza lasciare tracce sul proprio pc. Disponibile su vari browser, questa tipologia di navigazione fa in modo che informazioni importanti, come nome utente e password, cronologia e cookie non siano memorizzati.

È la classica funzionalità da utilizzare quando si è costretti a connettersi da un computer pubblico e si vuole evitare che informazioni private possano essere registrate dal pc e diventare di dominio pubblico. Per non far conoscere agli altri i siti che abbiamo visitato, le operazioni che abbiamo effettuato e altre nostre informazioni personali è meglio optare per la navigazione in incognito.

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Foto: Pixabay

Chrome, Firefox, Explorer: come funziona la navigazione anonima

Diversa la navigazione anonima che assicura davvero l’anonimato visto che è in grado di nascondere l’indirizzo IP del computer dal quale siamo connessi e impedisce ai siti che stiamo visitando di “raccogliere” le nostre informazioni.

L’unico modo per navigare senza lasciare tracce è utilizzando i proxies che permettono di connettersi alla rete di un paese pur trovandosi in un altro.

Per farlo su Chrome, basta selezionare la voce “Impostazioni”, fare clic su “Mostra impostazioni avanzate” e poi cliccare su “Modifica impostazioni proxy” e “Impostazioni LAN”. A questo punto, dopo aver spuntato la voce “Usa un server proxy per la tua LAN”, bisogna inserire l'indirizzo IP del proprio proxy e il numero di porta.

Nel caso di Firefox, bisogna selezionare nel menu la voce “Opzioni” e accedere alle impostazioni. Dopo aver selezionato l’opzione relativa alla configurazione del proxy, basta inserire nel campo “http proxy” l’indirizzo IP del proprio server e il numero di porta.

Analoga la procedura nel caso di Explorer. Per attivare la navigazione anonima basta cliccare sulle voci “Strumenti”, “Opzioni internet” e “Scheda Connessioni” e poi fare clic su “Impostazioni LAN” e spuntare la voce "Usa un server proxy per la tua LAN”. Una volta inserito indirizzo IP e numero di porta il gioco è fatto.

Navigazione in incognito e navigazione anonima: le differenze

La principale differenza tra le due modalità di navigazione è che la navigazione in incognito consente di non lasciare traccia sul pc che si sta utilizzando, non memorizzando informazioni, cronologia e cookie, ma non garantisce l’assoluto anonimato visto che non è in grado di nascondere l’indirizzo IP del proprio computer.

Per nascondere le nostre informazioni ai siti che stiamo visitando e proteggere davvero la nostra privacy è opportuno optare per la navigazione anonima che ha la capacità di rendere "invisibili" i nostri dati.

Foto di apertura: undrey © 123RF.com

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