Glamping: vacanze in tenda con stile

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Meglio una vacanza in campeggio o in hotel? Nel dubbio, scegli entrambi! Con il glamping si può!  

È una nuova maniera di intendere il campeggio, un modo per concedersi una vacanza all’aria aperta e a completo contatto con la natura senza però rinunciare a qualche piccolo comfort: il glamping è la nuova frontiera del turismo eco friendly, un trend che riscuote grandi consensi e che riesce a mettere tutti d’accordo.

Cos’è il glamping

Nato dalla fusione delle parole “glamour” e “camping”, il glamping non è altro che un campeggio che offre quei servizi e quelle comodità che di solito si trovano in un albergo di lusso.

Di sicuro è la migliore opzione possibile per chi viaggia con i bambini piccoli ma anche per chi non è mai stato grande fan delle vacanze in tenda e, potendo contare su qualche comfort in più, potrà senz’altro godersi di più un’esperienza in mezzo alla natura.

Glamping vs Camping

Ma cosa sarà meglio: il glamping o il camping? È tutta una questione di gusti.

Il grande vantaggio del camping è che è una modalità di vacanza super economica e che permette di viaggiare in lungo e largo senza spendere un capitale, ma non offre molte comodità. Si dorme a terra in tenda (o al massimo in camper), richiede una certa manualità per poterla montare senza troppi problemi e un bel po’ di spirito di avventura e poi implica la condivisione dei servizi del campeggio con gli altri ospiti. I presupposti per una bella vacanza ci sono tutti, ma bisogna sapersi adattare!

Tutt’altra storia per il glamping, che hai dei costi maggiori rispetto al camping ma permette di godere di una vacanza green decisamente più confortevole. Si dorme in tende completamente arredate e dotate di tutti i comfort che, nella maggior parte dei casi, hanno persino un bagno privato o altri servizi come l’aria condizionata e la connessione wi-fi.

glamping

Foto: dcranephoto / 123RF Archivio Fotografico

Come aprire un glamping in Italia

In un’era in cui con l’ascesa di Airbnb tutti sono pronti ad aprire le porte della propria casa e a metterla a disposizione dei turisti, aprire un glamping potrebbe essere un buon investimento, ma meglio fare attenzione perché non bastano senso dell’ospitalità e amore per il turismo.

Prima di avviare l’iter che poi vi condurrà all’apertura del vostro glamping bisogna innanzitutto trovare la location più adatta. Chi fa glamping sicuramente ama molto la natura ma di certo ha delle grandi aspettative e non si accontenterà di semplici luoghi immersi nel verde: trovare degli spazi che permettano al potenziale ospite di godere di scorci unici e paesaggi da cartolina è sicuramente un punto di forza.

Dopo aver trovato la location, potete poi verificare di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge: dal possesso della Partiva Iva all’iscrizione al Registro Imprese Turistiche della Camera di Commercio fino all’autorizzazione sanitaria della ASL.

Il lavoro da fare è notevole, l’importante è non demordere!

Foto: flocu / 123RF Archivio Fotografico

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