Be The Change
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#BeTheChage: chi è Amika George

Non solo Greta Thunberg: le giovani ragazze che lottano per un mondo migliore sono tantissime e Amika George è una di loro.
 

Non solo Greta Thunberg: le giovani ragazze che lottano per un mondo migliore sono tantissime e Amika George è una di loro.
 

Chi ha detto che per ottenere qualcosa devi essere per forza un adulto? Sono sempre di più le giovani donne che, grazie alle nuove tecnologie e ai social network, trovano gli strumenti giusti per farsi sentire e manifestare la propria opinione sui diritti civili, la libertà, l’uguaglianza, nel tentativo di costruire un mondo in cui le discriminazioni di genere siano sempre meno presenti.

Chi è Amika George

Una di loro è Amika George: è nata il 4 ottobre del 1999 nel Regno Unito, la sua giovane età non le ha impedito di lottare per quello in cui crede. L’attivismo portato avanti da Amika negli ultimi anni mira ad abbattere tabù e situazioni di bullismo legate a un tema molto caro alle donne: quello delle mestruazioni.

Le vittorie di Amika George

Nel 2017 organizza la sua prima petizione indirizzata a Westminster, che ottiene 200.000 firme; nell’aprile dello stesso anno, fonda l’organizzazione #FreePeriods. Amika era rimasta molto colpita da un articolo nel quale veniva descritta la situazione delle ragazze meno abbienti che nel Regno Unito vengono stigmatizzate sul tema delle mestruazioni e non erano addirittura nelle condizioni di poter acquistare gli assorbenti.

Così, la prima richiesta della giovane attivista all'allora Primo Minist Theresa May è stata proprio quella di procedere con la distribuzione gratuita di prodotti per il ciclo mestruale e pasti alle ragazze che non potevano permettersi tali spese. Oltre alle lotte legate all’eliminazione di situazioni di povertà e di disagio sociale, per le quali nel marzo 2019 è arrivato l’annuncio ufficiale che porterà le scuole superiori inglesi a ricevere fondi dal Governo per sostenere le ragazze in difficoltà, quella di Amika è una campagna per cancellare tutti i pregiudizi legati al tema delle mestruazioni.
C’è ancora tanta strada da fare, perché è un argomento del quale non si riesce a parlare con normalità: è circondato da vergogna, reticenza e un atteggiamento di scherno nei confronti delle ragazze “in quei giorni lì”, dal quale scaturiscono comportamenti sessisti molto difficili da sradicare.

Amika George contro i tabù culturali

Una ragazza di 20 anni che fa a pugni contro i tabù che la società non è stata in grado di superare è qualcosa di veramente incredibile. Un modello di cambiamento e di esempio virtuoso che è valso alla giovanissima Amika la menzione nelle lista delle Most Influential Teens del Time.

Amika è una ragazza che crede nel potere delle azioni. Non puoi pensare di poter cambiare le cose, se te ne stai seduto nelle tua cameretta ad osservarle senza muovere un dito. Amika si sente parte della cosiddetta Generation Equality: quella che affronta i problemi, crea dibattiti e conversazioni sugli argomenti dei quali di solito non si parla. Come, appunto, quello delle mestruazioni che dovrebbe diventare un tema sul quale poter fare small talk, a prescindere dal genere.

Il tabù è una forma di misoginia da trasformare in qualcosa di diverso, di asettico.
L’istruzione è sicuramente un tassello importante nel quadro più generale, ma da sola non basta: Amika sogna un futuro nel quale attraverso la fiducia, il dialogo, la consapevolezza, la protesta pacifica, l’abbattimento di ogni tipologia di barriera esistente si potrà creare un mondo privo di disuguaglianze di genere

Foto apertura: youtube