Come mangiare sano in montagna prima e dopo lo sci

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Come dev'essere la dieta di uno sciatore? Cosa comporta un'alimentazione sbilanciata? Ecco i consigli per alimentarsi in maniera corretta sulla neve

Ci sono miti da sfatare anche  per quanto riguarda l’alimentazione in montagna. Ad esempio, l’eccessiva assunzione di proteine non aiuta nella performance sportiva ma addirittura sarebbe dannosa per la salute e il rendimento fisico.

Ecco i consigli per mangiare sano in montagna prima e dopo lo sci


Una corretta alimentazione sulla neve è importante se si tiene conto non solo dello sforzo fisico ma anche del fatto che questo viene fatto in altitudine, fattori che potrebbero compromettere la digestione.

 

  • Secondi i nutrizionisti è sbagliato abbuffarsi di salumi, dolci, e alcolici nei rifugi come spesso avviene.
  • Sciare è un’attività che necessita di coordinazione e lucidità: è bene, quindi, ricordare che l’alcol può alterare il centro della termoregolazione (e favorire il rischio di assideramento)
  • La dieta dello sportivo (contrariamente a quanto si crede) può essere simile a quella di un individuo più sedentario e garantire che le calorie provengano dal 55-56% da carboidrati, dal 30% circa dai grassi e dal 10-12% da proteine
  • Dai carboidrati complessi (cerali, riso, pasta, pane, polenta) dipende l’energia necessaria per sostenere lo sforzo fisico, ritardare la fatica e tutelare le riserve proteiche
  • Fare attività fisica in un ambiente freddo causa scarsa sudorazione e di conseguenza minore sensazione di sete.  Ma non tutti sanno che il freddo e l’altitudine provocano una maggior perdita di acqua attraverso le urine e l’aria espirata. Per questo è importante idratarsi bevendo molto durante tutta la giornata.
  • Secondo gli esperti, si possono evitare gli integratori salini in quanto non si  disperdono molto sodio, potassio e magnesio
  • Uno sciatore dovrebbe prestare attenzione all’alimentazione partendo dalla colazione che dovrebbe essere abbondante ma anche leggera e digeribile. Si consiglia di iniziare la giornata con caffè, latte o yogurt, fette biscottate o cereali con poco burro e marmellata e  frutta.
  • A metà mattinata si consiglia di fare uno spuntino con cioccolata o biscotti che diano la giusta energia per arrivare fino al pranzo
  • Meglio un pranzo leggero costituito da un primo non abbondante e poco condito seguito da carne magra o prosciutto, pane e frutta.
  • Se dopo il pranzo si ha l’intenzione di continuare a sciare, meglio un panino con affettato o un primo poco condito più frutta
  • Si a cioccolata o tè con i biscotti per ritemprarsi nel pomeriggio mentra a cena si può optare per un pasto più abbondante e concedersi anche un po’ di alcol. E’ bene privilegiare verdura e frutta.

Fonte: Corriere.it

 

Cenare presto (come da tradizione di montagna) permette di avere più tempo di digerire un pasto più abbondante (rispetto al pranzo) prima di dormire.

 

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