Herpes genitale: esiste una cura definitiva?

Domande Domande & Risposte

L'herpes genitale è un'infezione causata da un virus comune che colpisce sia uomini che donne. Ma esiste una cura definitiva?

L’herpes genitale è un’infezione causata dall’Herpes simplex virus (HSV) e si tratta di un virus comune che colpisce sia uomini che donne, come nel caso dell’herpes al pene o dell’herpes vaginale. La trasmissione della malattia avviene attraverso rapporti sessuali non protetti, siano essi vaginali, anali o orali. Dopo il contagio, la prima manifestazione dell’herpes tendenzialmente ha una sintomatologia abbastanza forte. Successivamente, tuttavia, il virus rimane comunque latente all’interno dell’organismo e può risvegliarsi in altri momenti della vita (soprattutto a seguito di situazioni particolarmente stressanti).

Herpes genitale e prevenzione

Sebbene talvolta questo virus sia asintomatico, quando sui genitali sono evidenti delle piccole vescicole biancastre, brufoli sulle grandi labbra o bruciore al glande è bene curare scrupolosamente l’igiene personale e avere ulteriori precauzioni per limitare il contagio. Una prima indicazione di massima può essere quella di toccare il meno possibile la zona infetta, lavando accuratamente le mani dopo ogni eventuale contatto. Inoltre, fino a quando è presente l’infezione vanno evitati i rapporti sessuali non protetti ed è opportuno informare il proprio partner di aver contratto l’herpes genitale.

Herpes genitale: la diagnosi

Qualora siano presenti ed evidenti delle vescicole biancastre di piccole dimensioni o delle bollicine cutanee, il proprio medico di fiducia potrà formulare una diagnosi semplicemente osservandole. Tuttavia, in alcuni casi può essere necessario approfondire l’analisi tramite esami di laboratorio mirati, colture virali o esami del sangue.

Foto: Olena Kachmar - 123.RF

Herpes genitale: la cura

Ad oggi non esiste una cura definitiva contro l'herpes genitale. Tuttavia, in commercio sono disponibili alcuni farmaci che permettono di alleviare la sintomatologia (soprattutto nella fase acuta), contribuendo anche a ridurre il rischio di una recidiva.

È il caso, ad esempio, di terapie farmacologiche mirate che utilizzano l'Aciclovir, il Famciclovir e il Valaciclovir. Tuttavia, questi prodotti non incidono sulla probabilità di contagiare il partner, né sono in grado di debellare definitivamente l’infezione. A tal proposito, è sempre opportuno utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali o evitare il contatto almeno durante la fase acuta.

Foto apertura: archnoi1 - 123.RF

CHIEDI A DEABYDAY
La riposta non ti soddisfa? Chiedi nuovamente a DeAbyDay
Chiedi
Salute e benessere
SEGUICI