Cure dolci anche sulla pelle

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La stagione fredda può mettere a dura prova la salute dell'epidermide. Scopriamo come proteggerla con i medicinali omeopatici.

Durante l’inverno la pelle può apparire disidratata, screpolata e arrossata. 

Il freddo infatti è responsabile della vasocostrizione dei vasi sanguigni: la circolazione rallenta e la cute riceve meno ossigeno, diventa più reattiva e si arrossa.
A risentirne sono soprattutto le zone del corpo più esposte agli agenti atmosferici, come il viso e le mani. Anche altre parti del corpo come ad esempio i piedi, per quanto coperti, soffrono.
E’ importante allora idratare la cute dall’interno con vitamine, aminoacidi, sali minerali, e riattivare la microcircolazione utilizzando qualche crema specifica. Un capitolo a parte meritano poi i medicinali omeopatici, che possono dare un valido contributo anche in ambito dermatologico.

Cute screpolata: come idratarla

Quando la pelle si secca eccessivamente si creano delle piccole screpolature nell’epidermide e nel derma: principalmente ciò si verifica su mani e labbra ma anche nella zona vicina alle narici.
Per aiutare la pelle consiglio di applicare con costanza un prodotto nutriente che sia in grado di rafforzare la pellicola protettiva della pelle, limitando la perdita di acqua e quindi la disidratazione. Un medicinale omeopatico utile in caso di fissurazioni e screpolature è Homéoplasmine, un unguento che contiene Calendula officinalis TM, Benzoe TM, Phytolacca decandra TM, Bryonia TM, da applicare localmente 2 o 3 volte al giorno sulla pelle pulita. E’ ottimo anche per attenuare le irritazioni nasali tipiche del raffreddore.
Chi soffre di cute screpolata può assumere anche il medicinale omeopatico Alumina 5 CH, 5 granuli mattina e sera, in concomitanza con Sarsaparilla 9 CH con la medesima posologia.

Labbra morbide: screpolature ed herpes addio

Le labbra tendono a screpolarsi e spaccarsi soprattutto durante la stagione invernale. E’ quindi necessario idratarle più volte al giorno con stick a base di estratto di calendula, burro di karitè, vitamina A ed E o con lipstick lenitivi e nutrienti.
Un disturbo che può colpire spesso le labbra nella stagione invernale è l’herpes: il medicinale omeopatico Natrum muriaticum 30 CH, 5 granuli 1 volta alla settimana, può aiutare soprattutto in prevenzione. Se l’herpes “è già fiorito” consiglio, in fase iniziale, Rhus Toxicodendron 9 CH, da assumersi in 5 granuli per 3-4 volte/giorno per favorire una rapida guarigione, mentre i medicinali omeopatici Croton tiglium 9CH e Graphites 9 CH sono utili soprattutto quando le vescicole si trasformano in crosticine che possono causare fuoriuscita di liquido.

Mani e piedi: anche le estremità meritano attenzione

Geloni nelle mani e nei piedi? Io consiglio in particolare, Pulsatilla 5 CH che è indicato se i geloni peggiorano con il caldo, Agaricus 5 CH invece se, al contrario, il caldo tende a migliorare la situazione: la posologia è di 3 granuli da assumere per 4 volte al giorno in entrambi i casi.
Hamamelis Virginiana 9 CH e Secale Cornutum 9 CH sono utili quando alla base vi sia una circolazione venosa e arteriosa carente: la posologia consigliata è di 5 granuli da assumere mattina e sera. Alcuni oligoelementi come Zinco e Rame possono aiutare la pelle a creare una sorta di barriera contro le lesioni causate dal freddo.

Credit Foto © Artem Furman - Fotolia.com

Qualche consiglio in più per una pelle liscia e morbida

Cute screpolata: per non inaridire troppo la pelle, è utile evitare docce prolungate che risultano deleterie per l’epidermide, così come l’uso quotidiano di detergenti aggressivi.

Irritazioni nasali: per ridurre le possibilità della loro comparsa è bene usare fazzoletti di carta delicati che riducano lo sfregamento.

Geloni: un consiglio utile per trattarli è di immergere le mani e i piedi nell'acqua calda il prima possibile.

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