Cura

Dermatite da sudore: cos’è e come curarla

Tra gli effetti collaterali delle temperature estive c'è anche la dermatite da sudore, una fastidiosa irritazione cutanea che colpisce soprattutto collo, piedi, ascelle e torace. Sudare è inevitabile, ma qualche piccolo accorgimento può aiutarci ad evitare macchie rosse, vescicole e prurito.

Tra gli effetti collaterali delle temperature estive c'è anche la dermatite da sudore, una fastidiosa irritazione cutanea che colpisce soprattutto collo, piedi, ascelle e torace. Sudare è inevitabile, ma qualche piccolo accorgimento può aiutarci ad evitare macchie rosse, vescicole e prurito.

Che stagione, l’estate. La attendiamo con trepidazione per lunghi mesi, infagottati tra sciarpe e cappelli e un po’ ingrigiti dalle scarse ore di luce. Quando però arriva, si porta con sé quei piccoli fastidi di cui faremmo volentieri a meno: pressione bassa, scottature solari o, magari, dermatite da sudore. Cerchiamo di capire un po’ meglio come nasce quest’irritazione cutanea, spesso sottovalutata, e cosa possiamo fare per alleviarla.

Che cos’è la dermatite da sudore 

Con la dermatite atopica prima o poi abbiamo fatto i conti quasi tutti, soprattutto da bambini. È quel fastidioso disturbo – per fortuna non contagioso – che si manifesta con pelle arrossata, prurito e desquamazione. Le cause non sono del tutto chiare e possono essere psicosomatiche; non è un caso se si parla anche di dermatite da stress

Tecnicamente, invece, la dermatite da sudore – detta anche miliaria o sudamina – fa parte della grande famiglia delle orticarie, cioè di quelle patologie dermatologiche che non sono genetiche bensì causate da un fattore ambientale (caldo, freddo, esposizione al sole), da un’allergia o da un alimento. In questo caso il fattore scatenante, va da sé, è il sudore.

Le cause 

La sudamina negli adulti insorge soprattutto durante la stagione calda o dopo un’attività fisica intensa che fa sudare più del solito. I soggetti predisposti dovrebbero anche evitare abiti sintetici, aderenti o più pesanti del necessario, creme e detergenti aggressivi, cibi piccanti e speziati e fasciature strette.  

I sintomi 

Cosa succede, nello specifico? Soprattutto quando la pelle è sotto stress per i motivi appena citati, il sudore eccessivo finisce per ostruire i dotti escretori. Di conseguenza, non riesce più a fuoriuscire dai pori – come invece sarebbe fisiologico – e crea irritazione. Le conseguenze visibili sono eruzioni cutanee, vescicole, macchie rosse sul corpo e prurito. Si tratta di un fenomeno transitorio che di solito si risolve spontaneamente nell’arco di un’ora o poco più, ma tende a ripetersi spesso quando si ha una pelle molto sensibile.

I soggetti più a rischio 

Le persone in sovrappeso sono più facilmente soggette all’eritema da sudore, alla pari di quelle eccessivamente sedentarie come gli infermi costretti a letto o su una sedia a rotelle. Anche lo stress sembra peggiorare la situazione. Molti sportivi, dopo lunghe sessioni di allenamento chiusi in palestre scarsamente arieggiate, hanno fatto l’abitudine a macchie rosse sul corpo e prurito.  

La dermatite da sudore nei bambini 

Chi ha figli piccoli ci ha fatto l’abitudine: tra dermatite da pannolino, crosta lattea e rash legati alle malattie esantematiche, l’armadietto è sempre stipato di creme da applicare quotidianamente con dedizione certosina. Anche la sudamina nei bambini è piuttosto comune per via della loro pelle molto delicata. In questo caso bisogna armarsi di pazienza ed evitare che il piccolo si gratti in preda al fastidio, perché così facendo l’irritazione aumenta.

Le parti del corpo più colpite

Quest’irritazione cutanea interessa soprattutto alcune parti del corpo: passiamole velocemente in rassegna per capire come si manifesta e come possiamo prevenirla.

I piedi 

La dermatite da sudore ai piedi è un fastidio con cui molti si sono abituati a convivere, soprattutto d’estate. Se i piedi tendono a sudare troppo, la scarpa giusta può fare la differenza: conviene evitare quelle di gomma e plastica e investire qualche euro in più per un buon modello in vera pelle, tessuto o caratterizzato da una tecnologia traspirante. Anche i calzini vanno cambiati spesso e devono essere in 100% cotone o altri materiali naturali. Un pediluvio rilassante alla sera, con acqua tiepida, sale grosso e oli essenziali, è sicuramente un’ottima abitudine.

Il viso 

Il viso difficilmente viene coinvolto, visto che la sudamina di solito si manifesta nelle pieghe del corpo, in zone coperte da vestiti e scarpe o soggette a sfregamenti.

Il collo 

L’eritema da sudore al collo, al contrario, è piuttosto comune e si manifesta con le classiche chiazze rosse accompagnate da vescicole pruriginose. Bisogna tenere a bada l’istinto di grattarsi, visto che la pelle qui è davvero delicata.  

Il seno

Anche il torace e la zona sotto il seno sono soggetti alla miliaria, essendo ricche di ghiandole sudoripare e sempre coperte. La biancheria di cotone non troppo stretta, unita all’abitudine di rinfrescarsi spesso, può aiutare. 

Le ascelle

L’incavo delle ascelle è una zona in cui si suda parecchio, e quest’irritazione cutanea ne è la naturale conseguenza. Fermo restando che il sudore è assolutamente naturale e fisiologico, soprattutto d’estate bisogna lavarsi spesso con acqua e detergente neutro, applicare un deodorante ben tollerato e prediligere le maglie in cotone o lino, cambiandole appena si sporcano.

Come curare la dermatite da sudore

Finora abbiamo parlato di macchie, vescicole e prurito; ma c’è qualche accorgimento utile per tenere alla larga questi fastidi? Parliamoci chiaro: non possiamo fare granché per evitare di sudare, soprattutto considerate le temperature tropicali a cui stiamo facendo l’abitudine anche nelle città italiane. Quello che possiamo fare è prenderci cura di noi stessi e della nostra pelle soprattutto quando fa molto caldo, indossando capi in fibre naturali come il cotone e il lino, idratandoci di frequente e prediligendo frutta, verdura e cibi freschi e leggeri. È buona norma anche leggere con attenzione le etichette di cosmetici, deodoranti e saponi, prediligendo quelli dalla formulazione neutra.

Se tutte queste precauzioni non sono bastate e siamo alle prese con l’eritema da sudore, vengono in nostro aiuto alcuni rimedi naturali come gli impacchi di salvia o di camomilla. I pediatri di solito consigliano il bagno con amido di riso, ma nulla vieta di prendere questa abitudine anche da adulti: si acquista in farmacia, in erboristeria o anche al supermercato, può essere arricchito con gli oli essenziali e lascia la pelle piacevolmente morbida e asciutta, alleviando infiammazioni e scottature.

Possono aiutare anche le pomate all’ossido di zinco (per intenderci, quelle che si spalmano dopo il cambio pannolino dei neonati), mentre vanno evitate quelle troppo grasse e untuose. Quando invece la dermatite da sudore è più insistente e fastidiosa, il dermatologo può prescrivere una terapia a base di cortisone o antistaminici.

Foto apertura: thiagosantosrs / 123rf.com