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Il lato positivo

La rubrica di Elena Bernabè e Sandra Saporito per riuscire a guardare in una prospettiva diversa e arricchente anche le circostanze più complesse del nostro quotidiano.

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Psiche
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Lasciare andare: l’arte della leggerezza in 5 mosse

I passi necessari per eliminare il superfluo ed impare la meravigliosa arte della leggerezza.

I passi necessari per eliminare il superfluo ed impare la meravigliosa arte della leggerezza.

Lasciare andare è un modo per togliere i pesi, per fare chiarezza nella nostra vita, per riuscire a fare spazio al nuovo che bussa dentro di noi.

Spesso, però, facciamo fatica a non trattenere il passato, a non fare più affidamento alle nostre credenze, a cambiare le nostre abitudini e preferiamo rimanere fermi invece che proseguire sulla nostra strada di vita.

Non serve fare chissà quale rivoluzione per iniziare a lasciare andare oggetti, relazioni, idee. Basta un’educazione alla leggerezza, un allenamento quotidiano che riesca a farci sperimentare il potere rigenerante e liberatorio del lasciare andare.

Alla fine solo tre cose contano: quanto hai amato, come gentilmente hai vissuto e con quanta grazia hai lasciato andare cose non destinate a te.

(Proverbio buddhista)

Perché facciamo fatica a lasciare andare?

Nel mondo animale e vegetale lasciare andare è facile, fluido, quotidiano. Basti pensare alle foglie d’autunno che si lasciano morire staccandosi dagli alberi o alle mamme animali che si distanziano pian piano dai propri cuccioli quando li vedono pronti ad affrontare la vita da soli. Noi umani abbiamo perso questa abilità e ci aggrappiamo con le unghie al passato, ostacoliamo con tutte le forze il fluire della vita, non sappiamo più chiudere i cicli.

Questa immensa difficoltà deriva dall’incapacità di dire fermamente i nostri no. Non sappiamo rifiutare i pesi, le identità che non ci appartengono, le relazioni che non ci fanno stare bene ormai da tempo immemore. Non sappiamo più rispettarci e preferiamo soffrire e trascinarci per lungo tempo in una vita che non fa per noi.

La conoscenza è imparare qualcosa ogni giorno.

La saggezza è lasciar andare qualcosa ogni giorno.

(Proverbio zen)

Lasciare andare vuol dire fare spazio, sostituire, cambiare, rinnovarsi, togliere le distrazioni, non fermarsi alla superficialità, vivere con leggerezza.

5 modi per vivere con leggerezza

  1. Eliminare il superfluo in casa. Riuscire a creare spazio e ordine fuori di noi è un modo valido per smuovere la nostra interiorità. Agire infatti sul mondo esterno è più facile che dedicarsi alla nostra realtà interiore. Via libera allora all’eliminazione di oggetti che non usiamo da troppo tempo, rotti e non aggiustabili, cose superflue, vestiti stretti e scomodi. La nostra casa sarà più libera, spaziosa, armoniosa. E anche noi stessi. Si attiverà in questo modo naturalmente il processo del lasciar andare e ci sentiremo più leggeri e sereni.
     
  2. Cambiare le abitudini. Le nostre abitudini ci danno sicurezza, ci permettono di organizzarci, di prevedere il futuro, di non avere sorprese. Ma questo modo di vivere rigido e continuativo ci immobilizza facendoci trascorrere le nostre giornate nella noia e nella pesantezza. Provando a sperimentare nuove abitudini, nuovi orari e nuove persone raggiungeremo un certo grado di flessibilità e fluidità che andranno a rendere la nostra quotidianità più piacevole e leggera.
  3. Individuare i propri pesi. E’ assai difficile riuscire a liberarsi dei propri pesi. Essere in grado di individuarli è il primo passo verso una vita più soddisfacente. Basta solo ascoltarsi e non giudicarsi, percepire il senso di soffocamento e non allontanarlo, ammettere a se stessi che quella situazione, quella persona o quell’emozione ci pesa. A volte si è in grado di compiere il passo successivo e liberarsi di quel peso, altre volte no perché non è ancora il momento di agire, non è ancora giunta l’ora di pronunciare i propri no o i propri sì con consapevolezza. Essere onesti con sé stessi è però un primo grande atto d’amor proprio.
  4. Dedicarsi alle proprie passioni. Abbiamo sempre meno tempo di dedicarci ai nostri hobby e alle nostre passioni perché le consideriamo poco importanti. In realtà fare qualcosa che ci piace ha il potere di rilassarci, di rigenerarci, di spegnere la mente e contribuisce al nostro benessere. Non esiste leggerezza migliore del lasciar andare impegni quotidiani, obblighi e dispiaceri tuffandosi nei piaceri delle nostre più grandi passioni.
  5. Sperimentare avventure divertenti. Abbiamo dimenticato che il divertimento è il fulcro della vita. Siamo chiamati a divertirci in modo sano e costruttivo, a lasciar andare rigidità muscolari e mentali, a dire di sì a sorprese, scherzi, attività nuove. Siamo adulti ma questo non vuol dire che dobbiamo vivere di sola serietà!

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.

(Italo Calvino)

Elena Bernabè