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Il lato positivo

Psiche
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Mai andare a letto arrabbiati! Ecco perché...

Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato
(Mahatma Gandhi)

Dormire non è solo un modo per riposare la mente e il corpo, è anche e soprattutto un viaggio dentro noi stessi. Grazie ai sogni, agli incubi, alle immagini e sensazioni oniriche che percepiamo, possiamo giungere ad una conoscenza di noi stessi più approfondita e vera. Di notte, infatti, le difese psicologiche che abitualmente mettiamo in atto si attenuano e lasciano il posto a chi siamo davvero, a cosa vogliamo, ai nostri timori più spaventosi, ma anche ai nostri desideri più autentici.

Dormendo raggiungiamo mondi diversi, fantastichiamo, giochiamo con i simboli, ci sentiamo più liberi di essere noi stessi. Ecco perché molte persone non riescono a dormire bene e in modo profondo: hanno paura di abbandonare il controllo di se stesse e di conoscersi davvero.

“Chi non riesce a dormire è perché crede di dover vigilare”.
-Bert Hellinger-

Cosa fare per dormire bene

Dormire bene è una condizione che si può raggiungere se viene curato il momento che precede il sonno. Andare a dormire è da considerarsi come la fine di una cerimonia: tutto prima deve essere accuratamente preparato e curato con consapevolezza e buon senso. È importante coricarsi presto, non guardare schermi di nessun genere durante l’ora che precede il momento dell’andare a dormire, cercare di svuotare la mente con meditazioni o musica rilassante, assumere uno stato interiore di concentrazione e di calma. In questo modo il nostro corpo si prepara a rilassarsi in modo profondo e i nostri pensieri sono tutti focalizzati all’entrata nel mondo del sonno.

In questo modo prepariamo il terreno per un buon dormire che, lo ripetiamo, è sempre un’occasione importante per poter sognare e vivere così esperienze oniriche ricche di significati, di intuizioni, di nuove idee.

Ecco perché è di fondamentale importanza cercare di non andare a letto arrabbiati, preoccupati o tesi: si rischierebbe altrimenti di dormire male e di perdere una preziosa occasione di viaggio interiore. Anche se si è tormentati da un problema o da un’emozione che ci sta divorando, cerchiamo di non entrare nel labirinto del pensiero che ci conduce sempre davanti allo stesso muro: proviamo a far tacere il pensiero e a preparare con consapevolezza e cura il momento del sonno, fiduciosi che se preparato in modo adeguato ci porterà prospettive diverse.

Se un giorno la mia capacità espressiva diventasse così vasta da ospitare tutta l’arte, scriverei un’apoteosi del sonno. Non conosco maggior piacere del sonno, la cancellazione totale della vita e dell’anima, il commiato dall’essere e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione, la mancanza di passato e di futuro.
(Fernando Pessoa)

Dormire per essere più consapevoli

Si è convinti che dormire sia un atto passivo, privo di significato, riconducibile solo al riposo del corpo. In realtà dormire bene fa sognare bene e sognare, contrariamente a quanto si pensi, è un’azione umana molto creativa e profonda. Il sonno può divenire uno strumento importantissimo di risveglio della propria consapevolezza. Per giungere a questo vi diamo 5 preziosi consigli:

  1. Pensare al momento del sonno come ad un momento sacro. E’ un appuntamento con noi stessi e come in qualsiasi appuntamento non bisogna giungere in ritardo altrimenti si parte col piede sbagliato.
  2. Prepariamoci un’ora prima di andare a dormire: calmiamo la mente e il corpo, facciamo scorrere le emozioni, immergiamo la casa nel silenzio e nella penombra, cerchiamo di trascorrere alcuni momenti senza fare assolutamente niente.
  3. I nostri sogni possono rispondere alle nostre domande: proviamo la sera quando siamo già a letto a porre una domanda specifica e a concentrarci su quella domanda. E’ un allenamento da svolgere con fiducia sera dopo sera: ad un certo punto in sogno ci verranno a trovare risposte, altre domande, nuove intuizioni, strade da seguire.
  4. Iniziamo a scrivere un diario dei sogni: appena svegli la mattina proviamo a scrivere i nostri sogni. E’ un modo per afferrarli e per rileggerli nel tempo. E’ un modo affascinante di guardarci dentro.
  5. Prendendoci cura del nostro sonno ci prendiamo cura del nostro benessere. Bastano piccoli gesti di cura quotidiani per stare bene e per giungere a livelli altissimi di serenità e quiete.

È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.
(John Steinbeck)