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Tumori, contro le recidive al seno meglio allattare

Allattare al seno è un gesto naturale che protegge la salute della donna. Scopri il suo effetto sull'incidenza delle recidive dei tumori alla mammella!

Allattare al seno è un gesto naturale che protegge la salute della donna. Scopri il suo effetto sull'incidenza delle recidive dei tumori alla mammella!

Allattare al seno fa bene sia alla mamma che al suo bambino.Fra i benefici per la donna c'è anche la riduzione del rischio di sviluppare un cancro della mammella.

L'allattamento al seno rappresenta un vantaggio per le donne che si ritrovano a confrontarsi con un tumore della mammella.

Le donne con un tumore alla mammella che hanno allattato i loro figli al seno corrono un rischio di recidive e di morire a causa della malattia ridotto, rispettivamente, del 30 e del 28%

A svelarlo sono le analisi condotte al Kaiser Permanente, organizzazione non a scopo di lucro di Oakland (Stati Uniti), da un gruppo di ricercatori guidato da Marilyn Kwan, esperta della Divisione Ricerca dell'organizzazione.

Incrociando la storia medica delle oltre 1.600 donne pazienti coinvolte nello studio con le informazioni raccolte facendo loro compilare dei questionari Kwan e colleghi hanno scoperto questo nuovo effetto protettivo della scelta di allattare al seno.

“E' il primo studio, per quanto ne sappiamo, ad esaminare il ruolo dell'allattamento al seno nella ricomparsa del tumore”, ha spiegato la ricercatrice.

Non solo, la ricerca ha previsto di analizzare il ruolo protettivo dell'allattamento prendendo in considerazione i diversi sottotipi di cancro della mammella.

In questo modo è stato possibile scoprire che fra le donne che allattano al seno il sottotipo di tumore più frequente è il cosiddetto luminale A, categoria nella quale ricadono i tumori al seno più diffusi: quelli positivi al recettore degli estrogeni.

Questo sottotipo tumorale, ha spiegato Kwam, “è meno aggressivo, e l'allattamento al seno può stabilire un ambiente molecolare che fa sì che risponda di più alle terapie con antiestrogeni”.

Al momento, però, i meccanismi alla base del fenomeno restano del tutto ipotetici.

Nonostante ciò i risultati di questa ricerca sembrano lasciare pochi spazi a dubbi sul questo nuovo ruolo protettivo dell'allattamento al seno, anzi.

La protezione sembra aumentare se si sceglie di continuare l'allattamento per 6 mesi o più.

La storia di allattamento al seno”, hanno quindi concluso Kwan e colleghi, “può influenzare la prognosi e la sopravvivenza”.


Foto: © Anatoly Tiplyashin - Fotolia.com
Fonte: EurekAlert!; JNCI 

Tipsby Dea

Il consiglio dell'Oms

L'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di allattare esclusivamente al seno i propri bambini fino al sesto mese di vita, dopo i quali si può continuare l'allattamento fino ai 2 anni abbinandolo ad altri alimenti opportunamente introdotti nella dieta del piccolo.