Diete chetogeniche: addio all'effetto yo-yo

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Le diete chetogeniche promettono di fare perdere peso efficacemente. Evota l'effetto yo-yo seguendo le diete ricche di proteine e povere di carboidrati.

Le diete chetogeniche, ricche di proteine e lipidi ma estremamente povere di carboidrati, promettono di far perdere peso evitando l'accumulo di grassi e bruciandoli per produrre l'energia che non può essere ottenuta dagli zuccheri.

Dietro a questa promessa si nasconde però un grande nemico della buona forma fisica: l'effetto yo-yo.

Quando si perde molto peso in poco tempo senza acquisire corrette abitudini alimentari e senza svolgere un'attività fisica adeguata il rischio di recuperare subito i chili smaltiti è molto alto

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nutrients smentisce la teoria secondo cui le diete chetogeniche siano irrimediabilmente legate a questo fenomeno.

Se abbinate ad una fase di mantenimento basata sul consumo degli ingredienti tipici della Dieta Mediterranea le diete chetogeniche consentono di perdere peso e di mantenere la forma fisica raggiunta senza incorrere nel famigerato effetto yo-yo

Per arrivare a questa conclusione gli autori di questo studio, un team di ricercatori italiani guidato da Antonio Paoli del Dipartimento di Fisiologia Umana dell’Università di Padova, ha coinvolto 89 uomini e donne obesi di età compresa tra i 25 e i 65 anni in un programma di dimagrimento in più fasi.

Durante i primi 20 giorni i partecipanti hanno seguito una dieta chetogenica intensiva, cui sono seguiti 20 giorni di dieta chetogenica di stabilizzazione e 4 mesi di mantenimento basato su alimenti italiani di qualità.

La dieta è stata poi ripetuta una seconda volta seguendo lo stesso programma, ma aggiungendo 2 mesi in più di mantenimento.

L'attenta comparazione dei risultati della ricerca”, spiega Paoli, “ha dimostrato come ben l’88,25% dei soggetti, dopo aver perso peso e massa grassa grazie alla dieta chetogenica, è stato in grado di mantenere perfettamente il peso raggiunto fino alla totale conclusione del periodo di sperimentazione”.

Inoltre, sono stati registrati miglioramenti del colesterolo totale, LDL, trigliceridi e glicemia”.

Purtroppo 8 dei partecipanti non sono riusciti a raggiungere l'obiettivo di dimagrimento. In questi casi, precisa Paoli, “la causa risiede nell’aver immediatamente ripreso le cattive abitudini alimentari che avevano in precedenza, ragion per cui, una volta perso peso, l’hanno inevitabilmente riguadagnato”.

I risultati di questo studio confermano quindi quanto già sottolineato in più casi dagli esperti, estendendo il concetto anche alle diete chetogeniche: nessun programma dimagrante è davvero efficace se una volta interrotta la dieta si torna alle abitudini alimentari che hanno portato all'accumulo dei chili di troppo che si vorrebbero perdere per sempre.


Foto © underdogstudios - Fotolia.com
Fonte: Ufficio Stampa Web Gianluca Mech S.p.A.

La chetosi può essere molto pericolosa per l'organismo: quando non ci sono abbastanza zuccheri a disposizione si accumulano corpi chetonici che possono scatenare una vera e propria intossicazione. Per questo gli esperti sconsigliano di seguire diete chetogeniche per periodi prolungati.

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