Non tutte le relazioni ci fanno fiorire, e alcune sono destinate a farci molto male, specialmente se sono traumatiche. Oggi parliamo di trauma bonding, i legami traumatici che ci uniscono a un'altra persona, ma in modo poco sano.
Non tutte le relazioni ci fanno fiorire, e alcune sono destinate a farci molto male, specialmente se sono traumatiche. Oggi parliamo di trauma bonding, i legami traumatici che ci uniscono a un'altra persona, ma in modo poco sano.Non tutti i legami fanno bene all’anima (e al cuore). Ce ne sono alcuni che, nel momento in cui arrivano nelle nostre vite, indossano l’abito di un sentimento puro (l’amore), che poi si rivela essere soltanto una maschera. Tra queste tipologie di relazioni tossiche (che sarebbe meglio chiamare disfunzionali) c’è anche quella che prende il nome di trauma bonding.
Qual è il significato di trauma bonding
La traduzione letterale di trauma bonding o traumatic bonding è "legame traumatico". Una connessione invisibile, che logora lentamente invece di nutrire. I legami di questo genere si basano su una posizione sbilanciata da parte dei soggetti coinvolti. Da un lato c’è una persona che manipola, dall’altro una che subisce un abuso silenzioso difficile da riconoscere.
Quali sono i sintomi delle relazioni basate sul trauma
I legami traumatici creano una connessione emotiva fortissima tra chi si trova intrappolato al loro interno. Questo perché vanno avanti a colpi di antitesi e contrasti. A momenti di finta cura e attenzione, spacciati per amore, si alternano infatti altrettanti momenti di maltrattamenti, svalutazione e manipolazione.
Questa perenne altalena emotiva porta a provare una sofferenza immane, che però viene minimizzata nell’attesa di ricevere un’altra briciola di affetto. Tutto questo alimenta l’attaccamento verso l’altro, generando una vera e propria dipendenza.
In questo schema disfunzionale, accade qualcosa di molto paradossale (che ricorda il meccanismo alla base della sindrome di Stoccolma). Più aumenta il dolore, più il legame sembra forte. Questo perché il cervello tende a confondere il malessere con l’intensità.
Che nesso c’è tra trauma bonding e narcisismo
Considerato che nel trauma bonding chi fa del male è la stessa persona che cura, riportando pace, sollievo e promesse di cambiamento, l’associazione con il disturbo narcisistico di personalità è immediata.
Le relazioni con i narcisisti patologici, infatti, sono caratterizzate da questo frullato di stati emotivi indistinti. Gli stessi che portano l’autostima della "vittima" ad affondare silenziosamente, giorno dopo giorno. E a farle credere di non poter meritare di meglio.
Come spezzare il trauma bonding
Quando si parla di trauma bonding non si deve pensare subito a una relazione di coppia. Interazioni simili, basate sull’ambiguità del trattamento affettivo, possono avvenire anche in un contesto familiare.
Se si cresce con un genitore che si comporta in modo ambivalente, facendo crescere i suoi figli in mezzo alla confusione emotiva, alla fine i figli cercheranno questo genere di legame anche all’esterno, nei rapporti con gli altri. Questo perché il cervello lo avrà metabolizzato come norma.
Questi sono i casi in cui spezzare il trauma bonding potrebbe essere ancor più complesso. Ma c’è di più. Le relazioni traumatiche hanno un impatto devastante su chi le vive perché portano all’idealizzazione del/la partner abusante.
Le conseguenze possono essere la razionalizzazione del dolore, la svalutazione di sé, un senso di colpa cronico che porta ad autocolpevolizzarsi per i colpi di testa emotivi della persona amata, un sempre maggiore isolamento professionale e sociale. L’instabilità diventa sinonimo di amore e la propria idea di relazione sana viene plasmata sul trauma.
La liberazione dal legame traumatico: un lento processo di rinascita interiore
Vorrei poterti dire che liberarti dal trauma bonding è facile come rimasterizzare un CD, registrandoci sopra nuove tracce. Ma purtroppo non è così. Ci sono traumi che non ci toccano come un graffio, che feriscono nel profondo e diventano parte di noi. Questo non significa che avranno un peso e un’influenza sul tuo modo di instaurare i rapporti, per sempre. Solo che tutto dipende da te. Sulla tua capacità di leggerti dentro e sul tuo desiderio di liberarti dal passato, per sostituire il pattern mentale dell’abuso con qualcosa di totalmente nuovo. Una relazione sana.
Non avrai bisogno di un manuale di sopravvivenza, ma di rinascere. E di scoprire, forse per la prima volta, che l’amore non opprime. Libera.
Hai il dubbio di trovarti in una relazione di questo tipo? Fai il nostro test sul trauma bonding, ma non dimenticare di contattare un/a professionista della salute mentale per ricevere il supporto psicologico di cui potresti aver bisogno.
Immagine di anteprima: foto di Drazen Zigic su Freepik

