Amore tossico: come uscirne

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Come fare a uscire da un amore tossico? Ecco alcuni modi e consigli per dire basta alle relazioni tossiche.

Come fare a uscire da un amore tossico? Ecco alcuni modi e consigli per dire basta alle relazioni tossiche.

Com’è noto, il primo passo da compiere per risolvere un problema è quello di riuscire ad ammettere di averne uno: dichiarare a se stessi di vivere un amore tossico con una persona alla quale si è molto legati non è affatto semplice. Spesso quello che si fa per l’altro viene considerato scontato e “normale”, e questo fa sì che sia ancor più complicato dare un nome alle cose. Ma attenzione: amore e dipendenza non vanno confusi.

Uno dei campanelli d’allarme che può far pensare alla presenza di un partner tossico è la sua eccessiva mania di controllo nei vostri confronti, ai limiti dell’ossessione. Questo atteggiamento da parte del proprio compagno, provoca senso di colpa perenne e un allontanamento sempre maggiore dalle altre persone (soprattutto i famigliari e gli amici) necessario per dare all’altro il monopolio del proprio tempo. Come si fa a uscire da una relazione tossica? Ecco alcuni suggerimenti da mettere in pratica.

 Amore tossico: ritrovare sé stessi

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Quello che in genere si verifica quando si ha a che fare con un partner tossico, è perdere quelle che sono le proprie idee e i propri pensieri. L’estraniamento da se stessi si realizza perché la persona che dice di amarci manipola la nostra mente, stabilendo cosa è giusto e cosa no nella relazione e decidendo quali azioni l’altro deve realizzare per farla funzionare. A volte si tratta di una forma di abuso meramente psicologico, ma può sfociare frequentemente in abusi di tipo fisico.

Per uscire da questa prigione psicologica, bisogna ritrovare quello che era il proprio punto di vista sulle cose, prima di incappare in un rapporto del genere. Nessuno merita di essere maltrattato, specialmente non dalla persona che ama. L’amore tossico provoca nel tempo sensazioni di insicurezza e depressione dalle quali è possibile riprendersi se combattute per tempo. Non si è schiavi di nessuno e recuperare la propria individualità è sempre possibile.

Amore tossico: amare se stessi

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Non si tratta di parole vuote o di narcisismo: ritornare a volersi un briciolo di bene serve a superare l’ostacolo e uscire dalla prigione di frustrazioni, insicurezze e colossali sensi di colpa nella quale ci si ritrova a vivere, consapevolmente o no. Chi ci ama davvero non ha bisogno di cambiare quello che siamo: se lo fa, sta cercando di stare bene con se stesso, non in coppia. Se lo fa, probabilmente vi ama, ma in modo tossico.

Quello che si può fare concretamente per dare un taglio netto a una relazione tossica è:

  • non essere più disposti a fare quello che l’altro chiede se come singoli non lo si ritiene corretto
  • valutare i pro e i contro della relazione: se il senso di malessere predominia, allora è il caso di interrompere tutto il prima possibile
  • smetterla di sentirsi in colpa per come si è fatti e non sentirsi in dovere di dover giustificare tutto quello che si fa
  • trovare la forza di andarsene se il vostro cambio di atteggiamento (che possiamo definire “linea dura”) non dovesse smuovere di un millimetro la persona che si trova dall’altra parte
  • memorizzare tutto e fare in modo che non riaccada in una relazione futura. Se amate davvero voi stessi, non potete permette più a nessuno di farvi del male.

Foto: bialasiewicz / 123RF Archivio Fotografico

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