Sanificazione: cos'è e come farla in casa

Il significato del termine e la sua importanza in epoca di pandemia, oltre ai consigli per farla in autonomia e senza errori nelle nostre abitazioni.

Il significato del termine e la sua importanza in epoca di pandemia, oltre ai consigli per farla in autonomia e senza errori nelle nostre abitazioni.

L’emergenza Covid-19 ha reso (purtroppo) popolari alcuni termini: assembramento, movida, lockdown, autocertificazione, distanziamento e, non ultimo, sanificazione. Quest’ultima, infatti, gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione della diffusione del Coronavirus. Ecco cos’è e come farla in casa.

Cos'è la sanificazione? Il significato del termine 

Per definizione, la sanificazione l’insieme degli interventi necessari per rendere sano un ambiente. Non solo comprende le fasi di pulizia, igienizzazione e/o disinfezione di uno spazio, ma anche il miglioramento delle sue condizioni ambientali (temperatura, umidità, ventilazione).

Sanificazione, detersione e disinfezione: quali sono le differenze? 

Detto della sanificazione, la detersione è la rimozione dello sporco e dei microrganismi in esso presenti, con conseguente riduzione della carica microbica. La detersione è un intervento obbligatorio prima di disinfezione e sanificazione (nonché sterilizzazione). La disinfezione è invece il procedimento che, tramite l’utilizzo di sostanze disinfettanti, riduce la presenza di agenti patogeni, distruggendone o inattivandone una quota rilevante (se la disinfezione degli ambienti è totale si parla invece di sterilizzazione).

Cosa si intende per sanificazione

Foto: Christos Georghiou@123rf.com

Sanificazione e Covid-19 

Secondo diversi studi, il tempo di sopravvivenza del Covid-19 sulle superfici oscilla da poche ore fino ad alcuni giorni. Per cui le varie procedure di sanificazione, che comprendono anche il mantenimento della buona qualità dell’aria, sono importanti.

Come sanificare casa 

La sanificazione, come detto, abbraccia tutti gli interventi messi in atto per assicurare la salubrità di un ambiente. Ecco alcuni consigli per igienizzare la casa, particolarmente utili durante questo periodo di pandemia ma, in fondo, sempre preziosi.

Ambienti domestici 

Come segnala il Ministero della Salute, per sanificare gli ambienti domestici è buona abitudine arieggiare la casa. Anche se si usa il climatizzatore. Per quanto riguarda la sanificazione dei pavimenti, il consiglio è di utilizzare prodotti a base alcolica o a base di cloro. Per spazi più grandi, ci si può sempre rivolgere a una ditta di sanificazione.

Superfici 

Oltre ai pavimenti, è possibile sanificare superfici di ogni genere: tavoli, pomelli di porte e finestre, maniglie dei rubinetti, interruttori della luce, smartphone, pc ed elettrodomestici vari, che andrebbero trattati con un disinfettante, allo scopo di ridurre la carica batterica. Sarebbe opportuno anche igienizzare i giocattoli dei bambini.

Condizionatori

I condizionatori possono essere un ricettacolo di sporco e batteri. La sanificazione di questi apparecchi deve, innanzitutto, avvenire utilizzando guanti monouso e mascherina. Bisogna poi rimuovere sporco e materiale organico dalle superfici, utilizzando detergente sanificante e un panno in microfibra: prima alette e griglia esterna, poi sarà la volta del filtro, che deve essere pulito con attenzione dopo essere stato rimosso.

Materassi 

Fondamentale la sanificazione del materasso. Per smuovere tutte la polvere e i germi presenti su entrambi i lati, innanzitutto è necessario usare un battipanni, ovviamente all’aperto. Per la pulizia ci sono varie soluzioni: si può cospargere la superficie con del bicarbonato, lasciar agire per qualche ora e poi rimuovere i residui con l’aspirapolvere o una spazzola; oppure si può utilizzare un panno imbevuto di aceto bianco e limone, e poi un pulitore a vapore.

Foto apertura: thunderstock@123rf.com

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