Come destreggiarsi tra i vari contratti di lavoro - parte II

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Nel mondo del lavoro esistono diverse forme contrattuali: alcune sono presenti da parecchio tempo, altre sono invece state introdotte più recentemente.  

Nel mondo del lavoro esistono diverse forme contrattuali: alcune sono presenti da parecchio tempo, altre sono invece state introdotte più recentemente.  
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Come abbiamo visto qui, nel nostro Paese esistono diverse tipologie di contratti di lavoro, ecco le principali:

  • Il contratto di lavoro a tempo indeterminato
  • Il contratto di lavoro a tempo determinato
  • Il contratto di inserimento
  • Il contratto di apprendistato
  • Il contratto a tempo parziale
  • Il contratto di somministrazione di lavoro
  • Il contratto di lavoro ripartito anche detto job sharing
  • Il contratto di lavoro a chiamata o intermittente o job on call
  • Il contratto di lavoro a progetto
  • Il contratto di lavoro occasionale
  • Il contratto di lavoro accessorio

Abbiamo già potuto prendere in considerazione il contratto di lavoro a tempo indeterminato, a tempo determinato, di inserimento e di apprendistato per cui passiamo agli altri tipi di contratto:

Il contratto di lavoro a tempo parziale o part-time è un contratto di lavoro subordinato, a termine o a tempo indeterminato, che prevede un orario inferiore al normale orario di lavoro. Il lavoratore part-time deve ricevere lo stesso trattamento dei lavoratori assunti a tempo pieno ma la sua retribuzione complessiva è calcolata in proporzione al numero di ore lavorate.

Il contratto di somministrazione di lavoro è un particolare contratto di lavoro subordinato che coinvolge tre il somministratore, l'utilizzatore, e il lavoratore: in pratica il lavoratore è assunto dal somministratore, ma svolge la propria mansione presso l'utilizzatore.

Il contratto di lavoro ripartito, o job sharing, è invece uno speciale contratto di lavoro in cui due lavoratori assumono l'impegno di svolgere la stessa prestazione lavorativa.

Il contratto di lavoro intermittente o a chiamata o job on call è un contratto di lavoro subordinato con cui un lavoratore si rende disponibile a rispondere alla chiamata del datore di lavoro per lo svolgimento delle prestazioni di lavoro.

Il contratto di lavoro a progetto e le prestazioni con partita IVA sono collaborazioni coordinate e continuative in cui l’attività prevalentemente personale è svolta senza vincolo di subordinazione nei riguardi del committente.

Il contratto di lavoro occasionale consiste invece in un rapporto di collaborazione caratterizzato da una durata complessiva non superiore a 30 giorni e da un compenso non superiore a cinquemila euro nello stesso anno solare e con lo stesso committente.

Foto Credit © Kurhan - Fotolia.com

Prestazioni occasionali accessorie

Il contratto di lavoro accessorio indica un’attività lavorativa che dà luogo a compensi complessivi non superiori a cinque mila euro nel corso dell'anno solare e non superiore a duemila euro con riferimento al singolo committente.
 

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