Come fare un'aiuola a bancale con gli scarti organici

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Recupera gli scarti organici del tuo orto-giardino per fare un’aiuola a bancale: migliorerai la qualità delle tue coltivazioni lavorando in modo meno faticoso. 

Recupera gli scarti organici del tuo orto-giardino per fare un’aiuola a bancale: migliorerai la qualità delle tue coltivazioni lavorando in modo meno faticoso. 

I lavori di raccolta e pulizia del periodo autunnale e invernale comportano un grande accumulo di materiale organico: rami, foglie secche, scarti di potatura e avanzi di ortaggi possono essere riutilizzati nell’allestimento di un’aiuola a cumulo oppure di un’aiuola a bancale.

L’aiuola a bancale è particolarmente comoda per chi ha difficoltà ad abbassarsi per lavorare a terra, oppure per chi soffre di mal di schiena. Risulta essere anche un’ottima soluzione se il terreno e l’esposizione di cui si dispone non sono particolarmente buoni: l’aiuola rialzata aiuta a lavorare faticando di meno e a migliorare l’esposizione delle colture.

L’aiuola a bancale in pratica consiste in un’aiuola sopraelevata di 60-80 cm rispetto al terreno: in questo modo si può seminare, piantare e coltivare le piante stando in posizione eretta o stando anche seduti ai bordi. Non a caso l’aiuola rialzata è indicata soprattutto per persone anziane o per chi soffre di handicap fisici ed è quindi costretto a stare seduto sulla sedia a rotelle.

A differenza delle aiuole a cumulo (che in pratica sono delle montagnole di terra imbottita che poi tende a calare), le aiuole a bancale sono strutture fisse destinate a durare nel tempo.

Il periodo migliore per realizzare le aiuole a bancale è l’autunno o l’inverno: vanno posizionate in una zona ben soleggiata, non troppo esposta ai venti e orientate verso est-ovest.

La parete più alta del bancale deve essere rivolta a nord mentre quella più bassa a sud, in modo da creare una leggera pendenza e permettere a tutte le piante di ricevere il sole, senza farsi ombra le une con le altre.

La struttura perimetrale del bancale può essere costruita con legni tondi o assi ma vanno bene anche mattoni, sassi o altri materiali per l’edilizia: la larghezza ottimale è di 1,20 m mentre la lunghezza può anche arrivare a 3 m, per un quantitativo totale di materiale organico di 3 m³.

Una volta delimitato il perimetro dell’aiuola si asportano almeno 20 cm di strato superficiale di terreno mettondoli da parte, poi si area il terreno sottostante con una forca foraterra e si fissa la struttura perimetrale.

Si procede quindi a stendere 30 cm di materiale grossolano e legnoso, su cui poi va messo un ulteriore strato di 20 cm di zolle erbose capovolte, compost grezzo e letame. Infine si ricopre il tutto con la terra asportata all’inizio, mescolata a un po’ di humus e compost maturo, su cui potrai seminare le tue piante.

Tieni presente che le aiuole rialzate tendono a seccare con facilità per cui si rendono necessarie abbondanti e frequenti irrigazioni: per rallentare l’evaporazione dell’acqua puoi usare anche una buona pacciamatura.

Foto © Jeanette Dietl - Fotolia.com

Tana per topi

Nelle aiuole a bancale i topi e altri roditori trovano una dimora ideale, per cui conviene sistemare una rete metallica protettiva da fissare ai bordi.
 

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