Come curare l'igiene del cincillà

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I cincillà sono animali che amano molto curarsi e rimanere puliti: scopri come devi fare per provvedere alla loro igiene. 

I cincillà sono animali che amano molto curarsi e rimanere puliti: scopri come devi fare per provvedere alla loro igiene. 

Animali puliti per natura, i cincillà vanno comunque aiutati nella cura della loro igiene e nel mantenimento di un manto morbido, folto e lucido: i cincillà hanno un odore molto contenuto e non necessitano di grandi attenzioni per l’igiene, tuttavia è bene intervenire per aiutarli.

  • Igiene del cincillà: il bagno di sabbia

Il cincillà non emana odore, anzi profuma di fieno, e per mantenere pulito il proprio manto si sottopone volentieri ai bagni di sabbia.

In pratica il cincillà si rotola quotidianamente nella sabbia che svolge un’azione detergente in quanto rimuove sporco, grasso e impurità dalla pelliccia.

Per tale ragione ogni giorno va messo a disposizione del cincillà un contenitore dai bordi alti contenente uno strato sufficiente di sabbia fine per fare in modo che possa immergersi completamente. Rotolando nella sabbia e sfregando il pelo con i granelli, oltre a eliminare lo sporco, il cincillà riesce a mantenere lo strato isolante protettivo del pelo che lo rende morbido come la seta.

  • Igiene del cincillà: cura dei denti

Poiché i loro denti crescono in continuazione, i cincillà devono poter rosicchiare qualcosa per ridurre la lunghezza. Si possono dare così ai cincilla dei pezzetti di legno non trattato o qualsiasi altra cosa da sgranocchiare che non sia ovviamente tossica o pericolosa: corde e rami di alberi da frutto non trattati vanno più che bene.

Foto: Pixabay.com

  • Igiene del cincillà: pulizia della gabbia

È molto importante mantenere pulita la gabbia dove vive il cincillà, sostituendo almeno una volta alla settimana la sabbietta della lettiera in cui ricadono gli escrementi e lavando con acqua calda il fondo della gabbia.

Più volte nel corso della settimana, si deve rimuovere e cambiare la paglia sporca, mentre ogni settimana bisogna sottoporre a lavaggio i beverini dell’acqua, le ciotole per il cibo e la vaschetta per la sabbia. Invece una volta al mese si deve eseguire il lavaggio con acqua calda delle asticelle per arrampicarsi, il tutto usando prodotti naturali o comunque detergenti non aggressivi.

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