Cane procione: chi è e perché non può essere un animale domestico

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Simile nell’aspetto a un procione ma geneticamente affine alla volpe, il cane procione o nittereute è il cane selvatico più antico del mondo.  

Simile nell’aspetto a un procione ma geneticamente affine alla volpe, il cane procione o nittereute è il cane selvatico più antico del mondo.  

Il cane procione, anche noto come cane viverrino o nittereute, è una sorta di volpe indigena dell'Asia orientale ma presente anche in Europa a seguito di introduzioni artificiali. Il nome scientifico Nyctereutes procyonoides deriva dal greco antico "nycto" che significa “notte” ed "ereutes" che vuol dire "che si aggira”, perché questo procionide è principalmente un animale notturno.

Chi è il cane procione o nyctereutes procyonoides? 

Appartenete alla famiglia Canidae, il cane procione è una specie anomala perché presenta alcuni aspetti tipici dei caniformi, come i procionidi e i tassi, ma geneticamente è una forma di volpe primitiva. Tozzo e lento, questo canide assomiglia molto al procione con cui viene spesso confuso, tuttavia esistono significative differenze con il procione sia per quanto riguarda la grandezza e la morfologia cranica che il numero di cromosomi.

Caratteristiche fisiche del cane procione

Foto:  belizar-123RF

Questo canide di taglia piccola ha un torace allungato, coda corta e zampe snelle: da adulto può arrivare a 68 cm di lunghezza e pesare da un minimo di 4 kg in estate a un massimo di 10 kg in inverno, quando mette su più pelo e grasso per affrontare il letargo. Il muso presenta una mascherina di pelo nero con lunghi peli sulle guance, mentre il mantello può variare dal colore giallo al grigio, al rosso con alcuni peli neri su schiena, spalle e zona dorsale della coda.

Abitudini e comportamenti del cane procione

Animale onnivoro e notturno, il cane viverrino è strettamente monogamo e difende il territorio anche da esemplari del suo stesso genere. Il nittereute va in letargo e, per affrontare l’inverno, aumenta sia il suo grasso sottocutaneo che quello interno.

Origini e storia del cane procione: il cane selvatico più antico del mondo 

Considerato come il cane selvatico più antico del Pianeta, il nittereute ha una lunga storia evolutiva che risale a circa 6 milioni di anni fa, durante il Miocene superiore. Antenati del genere Nyctereutes migrarono dal Nordamerica verso l’Asia dove si diffusero, sviluppandosi in altre specie più evolute, che si spostarono poi anche in Europa, dando vita all’attuale specie vivente.

Gli allevamenti di cane procione per la pelliccia: l’Europa dice “no” 

Il cane procione fornisce una pelliccia folta e resistente, ma ispida che viene quasi esclusivamente usata per le finiture: in Giappone, i peli del nittereute che è più conosciuto come tanuki, vengono usati anche per preparare pennelli e peluche. L’Europa, pur essendo uno dei massimi produttori di pellame da pelliccia con oltre 5000 allevamenti in 22 paesi, ha vietato l’allevamento e la commercializzazione del cane procione poiché è considerato una specie infestante.

Cane procione come animale domestico: perché non si può fare 

L’aspetto buffo e dolce di questo animale potrebbe indurre molte persone ad adottarne uno come animale domestico, ma è bene ricordare che il nittereute è un potente invasore che, una volta introdotto in un nuovo habitat, tende a prevaricare sulle specie autoctone. Proprio per questo motivo è vietato detenere il cane procione in Italia, così come in molti altri paesi. 

Foto apertura: jmrocek-123RF

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