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Tutto sul Canguro, l’animale simbolo dell’Australia

Andiamo alla scoperta dei canguri, i marsupiali simbolo dell'Australia, costantemente minacciati dalla perdita di habitat e dalla caccia.

Andiamo alla scoperta dei canguri, i marsupiali simbolo dell'Australia, costantemente minacciati dalla perdita di habitat e dalla caccia.

Quando si pensa agli animali australiani, viene subito in mente il canguro, il grande marsupiale dagli arti posteriori molto sviluppati che gli permettono di spostarsi, spiccando dei grandi balzi.

Chi è il canguro? 

Con il termine “canguro” si intende circa una sessantina di specie della famiglia dei Macropodidae, animali dai “piedi grandi”: le specie più comuni sono il canguro rosso e il canguro blu.

Origine della specie 

Grazie ai reperti fossili rinvenuti, si ritiene che i canguri siano comparsi in Australia circa 15 milioni di anni fa. I marsupiali hanno raggiunto l'Australia durante il Cretaceo superiore, migrando dal continente sudamericano dove erano già presenti nel Cretaceo inferiore. Il totale isolamento del continente australiano ha permesso lo sviluppo di molti marsupiali tra cui i Macropodidae.

Foto:  kjuuurs - 123rf.com

Dove vive 

Ad oggi, l'areale di questi mammiferi è costituito dall'Australia, dalla Nuova Guinea e dalle isole limitrofe. Gli habitat delle varie specie di canguri sono molto vari e vanno dalle steppe semiaride alle foreste equatoriali.

Cosa mangia 

Essendo un animale erbivoro, il canguro australiano si nutre in prevalenza di erbe, ma anche di piante erbacee a fiori come l'erba medica o il trifoglio e di graminacee come l'erba porcospino.

Caratteristiche del canguro 

La caratteristica presente in quasi tutte le specie di canguri è il maggior sviluppo degli arti posteriori rispetto a quelli anteriori, indispensabili per effettuare la tipica andatura a salti. Altra caratteristica importante è la lunga coda che, grazie ai potenti muscoli, viene impiegata come sostegno e per bilanciare il corpo durante i salti. Il salto del canguro rosso può raggiungere una velocità massima di 70 Km/h anche se la velocità ideale viene mantenuta intorno ai 20 km/h

Foto@123rf.com

Aspetto 

Il canguro australiano ha un muso squadrato e lunghe orecchie appuntite. La corta pelliccia va da una colorazione bruno-rossastra, tipica degli esemplari maschili, a una colorazione beige chiaro-grigia, più tipica delle femmine.

Comportamento 

I canguri sono animali sociali che vivono in piccoli gruppi senza una stretta gerarchia, costituiti da non più di 8-10 individui. La loro attività è prevalentemente notturna: questi animali passano il giorno all’ombra e verso il tardo pomeriggio, quando il clima è più fresco, si spostano per brucare.

Perché è minacciato il canguro 

Secondo la IUCN i canguri, in particolare le specie arboricole, sono minacciati dalla perdita di habitat: l’avanzare delle piantagioni di caffè, riso e cereali, porta alla progressiva perdita delle foreste che rappresentano l'habitat dei canguri arboricoli. Anche la caccia e il bracconaggio rappresentano delle serie minacce per questi marsupiali.

Il commercio delle pelli 

Il canguro è considerato un animale in estinzione anche perchè minacciato dalla caccia per soddisfare la richiesta di pelli, utilizzate da importanti brand dell’alta moda e dell’abbigliamento sportivo, oltre che da società produttrici di calzature da calcio e di tute motociclistiche.

La carne di canguro 

Al forte declino della popolazione di canguri ha contribuito anche la caccia per utilizzarne la carne: questo animale viene cacciato in maniera intesa dalle popolazioni indigene della Nuova Guinea. E' tuttavia l'industria di carne di canguro, prima per nutrire gli animali domestici e poi anche l’uomo, a partire dalla metà degli anni ‘50 del secolo scorso, ad aver contribuito alla minaccia dei canguri. In Europa i maggiori importatori mondiali di carne di canguro sono Belgio, Francia, Germania e Olanda con un totale annuo di oltre 1.000 tonnellate di carne di canguro, corrispondente a circa 1 milione di animali.