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Pastinaca, come cucinare questa verdura poco nota

Alla scoperta del gusto unico della pastinaca: che sapore ha, come usarla in cucina e le ricette che la valorizzano.

Alla scoperta del gusto unico della pastinaca: che sapore ha, come usarla in cucina e le ricette che la valorizzano.

Probabilmente meno conosciuta rispetto a molti altri ortaggi, la pastinaca, all'apparenza simile ad una carota - ma bianca - è una radice commestibile piuttosto versatile. Proprio per la sua poca diffusione, scorgendola al supermercato in molti rimangono titubanti prima di metterla nel carrello non sapendo come utilizzarla in cucina. Se siete interessati a scoprirne le potenzialità in tavola e le proprietà per la salute, di seguito approfondiamo cos'è, che sapore ha, come si pulisce e come si cucina la pastinaca.

Cos'è la pastinaca

E' la radice della Pastinaca sativa: la sua origine è da riscontrare in Europa ed in Asia (vi cresceva in maniera del tutto spontanea). Proviene da una pianta biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Viene utilizzata fin dall'antichità per le sue proprietà culinarie e medicinali.

A cosa fa bene la pastinaca? E' ricca di vitamine, di sali minerali e di fibre. Grazie a queste ultime contribuisce a promuovere la regolarità intestinale. E' fonte di antiossidanti, e può svolgere un’azione antinfiammatoria, antimicotica e antitumorale. Tra i suoi nutrienti essenziali spiccano la vitamina C, che supporta il sistema immunitario, e la vitamina K, che è importante per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa.

Non è però priva di effetti collaterali. Tra le controindicazioni della pastinaca il fatto che, nei soggetti predisposti, potrebbe causare la sindrome orale allergica. Una manifestazione che può includere prurito, arrossamento degli occhi e bruciore a lingua e labbra. 

Foto 123rf

Che gusto ha la pastinaca?

A prima vista, la sua somiglianza con le carote potrebbe trarre in inganno. E' vero che ha una forma allungata che le ricorda, ma il suo colore è bianco o tendente al crema. Ha delle foglie simili a quelle del prezzemolo ma il suo sapore è del tutto diverso. Il gusto della pastinaca non è dolce come quello delle carote, è più simile al sedano rapa.

Come si pulisce la pastinaca?

Nulla di più semplice: si inizia lavandola bene sotto il getto dell'acqua corrente fredda per rimuovere eventuali residui di terra o della sporcizia dalla superficie. Poi, con un pelapatate o un coltello, si rimuove la sottile pellicina esterna che la ricopre. Una volta pelata, se ne possono eliminare le estremità. Quindi, sciacquatela nuovamente sotto l'acqua corrente ed usatela.

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Come cucinare la pastinaca

Bene, ma come usare la pastinaca in cucina? La si può impiegare in diversi tipi di ricette. Ad esempio, è un ingrediente perfetto per zuppe e vellutate grazie alla consistenza cremosa che assume una volta frullata. Si può cuocere in padella o al forno per dare vita a contorni più o meno semplici. Si può grigliare e friggere. Potete tagliarla in bastoncini ed immergerli in olio caldo profondo fino a doratura o ottenerne delle chips (come quelle di topinambur) da cuocere in forno fino a quando non risultano croccanti. Se ne può fare un purè o un condimento per la pasta. In quanto alla pastinaca cruda, potrebbe risultare dura e quindi poco piacevole al palato. Qualora vogliate comunque provarla, potreste sempre grattugiarla con una grattugia a fori larghi e gustarla in insalata. 

In padella

Se volete portare in tavola la pastinaca in padella, lavate e sbucciate la radice, quindi tagliatela a rondelle sottili o a bastoncini. Fate scaldate dell'olio d'oliva in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Aggiungete le pastinache e cuocete per circa 8-10 minuti, girandole di tanto in tanto, fino a quando diventano tenere e leggermente dorate sui bordi. Condite con sale, pepe ed eventuali spezie o erbe aromatiche a piacere e gustatele calde come contorno.

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Fritta

Se non volete rinunciare ad una deliziosa frittura, date una possibilità alla pastinaca fritta nel burro. Lavate, sbucciate e tagliate le pastinache a fette e, nel frattempo, fate sciogliere del burro a fuoco medio-alto in una padella. Una volta sciolto, unite le pastinache e fatele cuocere per circa 5-7 minuti, girandole di tanto in tanto, finché non diventano tenere e dorate. Solo a questo punto regolate di sale e pepe e servite.

Bollita

La pastinaca bollita può essere mangiata in insalata o essere considerata la base per preparazioni più elaborate. Per prepararla, portate una pentola d'acqua salata ad ebollizione su fuoco medio-alto. Aggiungete le pastinache intere o a pezzi, a seconda della ricetta che avete intenzione di cucinare, quindi lasciatele cuocere per circa 10 minuti (15, se sono intere) o fino a quando diventano tenere. Scolatele utilizzando un colino o una schiumarola e trasferitele in una ciotola.

Cruda

Con la pastinaca cruda potreste preparare una semplice insalata. Grattugiatela o tagliatela a fette sottilissime con un pelapatate. Quindi, aggiungete delle mele e/o dei datteri e condite con una emulsione ottenuta mescolando olio d'oliva, sciroppo d'acero, acero di mele e salvia fresca tritata.

Ricette con la pastinaca

Ma entriamo nel vivo con alcune ricette con la pastinaca che vi consigliamo di provare. Si tratta di una minestra corroborante adatta a chi ama il connubio con i legumi, di un contorno che all'occorrenza potete spalmare sui crostini e di un primo piatto veramente sfizioso.

Minestra di pastinaca e ceci

Per preparare questa zuppa, tritate finemente cipolla, aglio e sedano e fateli soffriggere in una pentola in olio d'oliva fino a quando diventano dorati. Aggiungete poi le pastinache tagliate a pezzi ed i ceci scolati, e coprite il tutto con brodo vegetale caldo. Fate cuocere a fuoco medio per circa 20-25 minuti, finché le pastinache diventano tenere. Successivamente, frullate tutta o parte della zuppa fino a ottenere una consistenza cremosa. Servitela calda, guarnendola in superficie con prezzemolo tritato e un filo d'olio d'oliva.

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Purè di pastinaca

Tra le ricette vegan con la pastinaca spicca il purè, che potete servire come contorno o antipasto. Sbucciate e tagliate le pastinache a pezzi. Cuocetele in acqua bollente fino a quando diventano tenere. Scolatele e trasferitele in una ciotola. Aggiungete un po' di latte vegetale non zuccherato, e un cucchiaio di olio d'oliva. Potete anche unire 1 o 2 cucchiai di lievito alimentare per insaporire il tutto. Schiacciate con una forchetta o con uno schiacciapatate fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiustate di sale e pepe a piacere. Servite il purè caldo, guarnendolo con un filo d'olio ed erbe aromatiche fresche, come ad esempio del timo. 

Pasta con pastinaca e pancetta

Un delizioso primo piatto nel quale potete sfruttare l'ortaggio è la pasta con pancetta e pastinaca. Per prepararla, in una padella grande fate rosolare della pancetta a dadini con un filo d'olio d'oliva fino a renderla croccante. Aggiungete poi la pastinaca tagliata a cubetti e fate cuocere finché diventa morbida. Scolate la pasta al dente e unitela alla padella con la pancetta e la pastinaca, mescolando bene. Aggiustate di sale e pepe, e servite con una spolverata di formaggio grattugiato (se piace) e del prezzemolo fresco tritato.