Come cucinare con gli scarti... Con Lisa Casali!

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In cucina non si butta via mai niente e tutto si può mangiare! Ecco il motto di Lisa Casali che ci insegna come cucinare con gli scarti

DeAbyDay ha chiesto a Lisa Casali, eco foodblogger e autrice di libri di cucina ecosostenibile, quali sono gli scarti alimentari commestibili che solitamente finiscono nella pattumiera e come si possono cucinare dando loro una nuova, gustosa vita.

Gli scarti alimentari di frutta e ortaggi sono una percentuale altissima. Non si scende mai sotto il 20% e si arriva fino al 60% con i carciofi. Buttare via le parti meno nobili degli alimenti è un’abitudine, un automatismo del quale possiamo facilmente liberarci. Si può mangiare tutto! L’idea del blog Ecocucinanasce da una riflessione che ho fatto un giorno mentre ero ai fornelli. Mi sono accorta che stavo gettando via molto più di quanto non usassi per le ricette e mi è parso ingiustificabile. Ho quindi iniziato a sperimentare tecniche di cotture che mi permettessero di cucinare le foglie esterne, i gambi, le parti fibrose, i torsoli e così via.

Le sperimentazioni di Ecocucina sono state un successo e Lisa ha sfornato non solo tantissime ricette sfiziose, poco costose ed ecologiche, ma anche quattro libri e varie trasmissioni Tv! Facciamoci raccontare come possiamo limitare con gusto il nostro impatto ambientale in cucina.

Gettiamo via per esempio sempre le foglie esterne delle insalate per tenere solo il cuore, più bianco e tenero. Ignoriamo però che le foglie esterne sono più saporite e più ricche di clorofilla... Stessa cosa accade puntualmente per le foglie sommitali di finocchio e sedano, o per le foglie verdi di cipolle, barbabietole, porri... sapete che invece saltate in padella sono ottimi ingredienti per la frittata?

Tutti abbiamo reminiscenze scolastiche che ci ricordano che le bucce di molti frutti hanno il maggior concentrato di vitamine, ma non ci saremmo mai aspettati che si potessero mangiare anche i torsoli! “Certo che si può! I torsoli di mela e pera possono essere centrifugati o frullati. Quando mangiamo la frutta possiamo conservare bucce e torsoli in acqua fredda, oppure possiamo congelarli, se non li useremo a breve. Dovremo poi togliere solo i semi e centrifugare tutto il resto per ottenere una bevanda ricchissima di sostanze benefiche. Le bucce possono anche essere caramellate e diventare uno snack delizioso.

Lisa ci svela poi come cuocere le parti di scarto di due ortaggi ritenuti davvero ostici: gli asparagi e i carciofi: “La parte fibrosa del gambo degli asparagi va tagliata a rondelle sottili e saltata in padella, se invece vogliamo una zuppa possiamo lasciare i gambi interi, usare la pentola a pressione per la cottura e poi passare tutto col passaverdura. Anche le foglie esterne del carciofo vanno cotte con la pentola a pressione per 20 minuti e poi passate o centrifugate. Ottenuta la crema si può conservarla in freezer a cubetti, pronta per essere usata all'occasione.

Non si parla solo di frutta e ortaggi, vi stupiremo raccontandovi che le lische del pesce (sarà per questo che Lisa ha scelto come nick per il suo blog proprio Lisca??), ricche di calcio, possono essere trasformate e rese commestibili: “Le lische di piccoli pesci possono essere tostate e usate come antipasto, mentre le teste, i gusci e i carapaci si possono usare per un bel brodetto. Non gettate mai via le teste, con cui potrete preparare il fumetto.”

Questi preziosi consigli sono solo... un assaggio, scoprite le meravigliose ricette che si possono preparare avendo cura dell’ambiente e risparmiando, ancora un grazie a Lisca!

Le bucce delle patate sono commestibili, si deve solo fare attenzione che non abbiano germinazioni o chiazze verdi.

 

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