Bollicine di montagna per un'estate spumeggiante

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Alla scoperta del Trentodoc, lo spumante perfetto per un'estate ricca di bollicine!

Morbido e acido. Un gusto che racconta di fragranze fruttate e floreali, vaniglia, albicocca, frutta esotica e nocciole tostate. Il Trentodoc è un vino di montagna fresco e vibrante perfetto per la bella stagione (e non solo!).

IL TRENTODOC

La storia di questo vino comincia con Giulio Ferrari che, dopo essersi innamorato delle bollicine durante un viaggio in Francia, intuisce che anche nel territorio calcareo delle Dolomiti avrebbe potuto attecchire il metodo classico così come nelle mitiche terre dello champagne. Così, nel 1902 riesce nell'impresa e inizia a produrre a Trento le prime bottiglie. Nel 1993 il Trento diventa DOC, prima denominazione italiana dedicata esclusivamente al metodo classico. Oggi Trentodoc unisce ben 53 case spumantistiche che, tra tradizione e innovazione, producono spumanti classici portabandiera del Made in Italy.

IL TERRITORIO

Il Trentodoc è l'espressione diretta della terra che lo produce, il Trentino. L'altitudine, le escursioni termiche giorno notte sono fondamentali per dotare lo spumante di quel corredo acido e aromatico naturale che lo contraddistingue.

COME SERVIRLO

In un calice dalle linee verticali, leggermente panciuto, in modo da far "aprire" il prodotto con tutte le sue sfumature aromatiche. La temperatura? Va dai 4 agli 8, massimo 10 gradi. "La fredda temperatura è fondamentale per esaltare gusto e caratteristiche organolettiche di questo vino – sottolinea Valentino Tosi, miglior Sommelier d’Italia Associazione Italiana Sommelier 2019".

GLI ABBINAMENTI

Sbaglia chi crede che lo spumante, e il Trentodoc in particolare, si accompagni solo ai dessert o gli antipasti. Si tratta di un vino perfetto anche per piatti come la carne o il crudo di pesce, soprattutto nelle versioni più strutturate. E allora, che aspettate, scegliete la vostra bottiglia preferita!

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