Drink e Cocktail

Eggnog: cos’è, come si fa e perché si beve a Natale

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Bevande e cocktail

  • Porzioni

    4-6

  • Tempo preparazione

    10 min

    PT10M

  • Tempo cottura

    15 min

    PT15M

  • Tempo totale

    25 min

    PT25M

  • Cucina

    americana

  • Cottura

    pentola

Ricco, cremoso e facile da preparare in casa: ecco come preparare la famosa bevanda natalizia alcolica e speziata.

Ricco, cremoso e facile da preparare in casa: ecco come preparare la famosa bevanda natalizia alcolica e speziata.

Tipica del periodo delle feste, l’eggnog è una corroborante bevanda tradizionale simile al nostro zabaione. E’ una delle bevande natalizie (alcoliche e non) più popolari negli Stati Uniti e viene solitamente servita dal giorno del Ringraziamento fino al Capodanno.

Che cos’è l’eggnog, la bevanda del periodo natalizio

Classico e cremoso comfort drink delle vacanze, l’eggnog si realizza con latte, panna, zucchero, uova e brandy (o, al suo posto, rum o whisky). Alla ricetta base si suole aggiungere qualche spezia come la cannella, la vaniglia, l’anice stellato o la noce moscata. Tuttavia, è talmente amata che oggi è possibile trovarne diverse varianti, sia alcoliche che analcoliche.

Quali attrezzi usare

Per realizzare il drink alcolico natalizio non servono particolari attrezzature. Ma, considerato il fatto che si prepara con le uova “crude”, per pastorizzarle avrete bisogno di una ciotola resistente al calore, di un pentolino ed una frusta per cuocerle a bagnomaria. Tutto qui.

Eggnog, la ricetta facile della tradizione

Questa ricetta è talmente facile da poter essere improvvisata in qualsiasi momento. L'eggnog tradizionale, come anticipato, viene fatto con le uova crude. Tuttavia, quando l'alcol viene aggiunto al composto, agisce come conservante e impedisce alle uova di sviluppare Salmonella o altri batteri. Si consiglia, in ogni caso, di utilizzare uova freschissime.

Ingredienti

  • 6 tuorli d'uovo grandi
  • 3/4 di tazza di zucchero
  • 2 tazze di latte
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 tazza di panna
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 2 cucchiai di rum

Preparazione dell'Eggnog:

  1. In una ciotola capiente, lavorate i tuorli con uno sbattitore elettrico finché non diventano chiari. Unite lentamente lo zucchero mentre continuate a frullare fino ad ottenere un composto soffice.
  2. Scaldate il latte con cannella e chiodi di garofano. Unite lentamente metà del composto di latte caldo nelle uova, sbattendo continuamente. Rimettere il composto nella casseruola.
  3. Versate lentamente l'altra parte della miscela di latte caldo sulle uova mentre continuate a montare e continuate a cuocere fino a quando lo zabaione si addensa. Non fate bollire il composto, altrimenti si coagula.
  4. Togliete dal fuoco ed incorporate la panna. Filtrate e fate raffreddare, quindi unite l'estratto di vaniglia, la noce moscata e il rum.

Si consiglia di lasciare raffreddare l’eggnog per almeno 20-30 minuti per fare in modo che si addensi a dovere. Per decorarlo, spolveratelo di cannella in polvere e posizionatene anche una stecca in superficie.

Differenze con lo zabaione 

A prima vista molto simili, eggnog e zabaione vantano diverse differenze. Se il secondo è più un dolce che assomiglia ad una crema i cui ingredienti principali sono uova, zucchero e marsala, il primo è una bevanda di Natale a tutti gli effetti a base di latte, uova, zucchero e noce moscata resa alcolica dall’aggiunta di uno dei liquori ai quali abbiamo accennato sopra. In questo è molto più vicino al nostrano latte di gallina. La differenza tra eggnog e zabaione alcolico, inoltre, sta nell’assenza della panna e delle spezie in quest’ultimo.

La variante senza alcol

E’ vero che rientra tra le bevande alcoliche invernali, ma altrettanto delizioso è l’eggnog analcolico. Per prepararlo senza alcool, basta semplicemente… ometterlo. Per sopperire alla mancanza del gusto deciso che questo conferisce, tuttavia, si può abbondare e variare con le spezie. Magari aggiungendo anche scorze di agrumi o l’anice stellato.

Quando servirlo

Come abbiamo visto, è tipico delle feste. Tradizionalmente si prepara dal Ringraziamento fino ad inizio gennaio. Va bevuto, non gustato con il cucchiaino, e si può servire anche a conclusione del pranzo di Natale. O, in alternativa, nel pomeriggio, magari al posto del classico tè. Ricordiamo come si possa consumare caldo o freddo.

Quanto si conserva

Tale bevanda natalizia americana fatta in casa si conserva per 2-3 giorni. Per mantenerlo fresco più a lungo, riponetelo nella parte posteriore del frigorifero subito dopo l'uso per evitare che subisca sbalzi di temperatura dovuti alla frequente apertura dello sportello.

Si sconsiglia, invece, di congelarlo in quanto il processo di congelamento influisce sulla sua struttura, che si altera una volta scongelato.