Procedimento
- Pelate le patate e tagliatele a cubetti piccoli e regolari (circa 1 cm). Tritate finemente cipolla, carota e sedano per il soffritto.
- In una casseruola capiente versate l’olio extravergine d’oliva. Aggiungete il trito di cipolla, carota e sedano e lasciate rosolare a fuoco dolce per 5-6 minuti, mescolando spesso. Le verdure dovranno ammorbidirsi senza bruciarsi.
- Unite le patate a cubetti e mescolate per farle insaporire. Se vi piace, aggiungete ora la passata di pomodoro, altrimenti omettetela.
- Versate il brodo caldo fino a coprire completamente le patate. Portate a ebollizione e poi abbassate la fiamma. Lasciate cuocere per circa 10-12 minuti: le patate dovranno iniziare a sfaldarsi.
- Aggiungete ora la pasta direttamente nella casseruola con le patate. Mescolate bene e continuate la cottura aggiungendo altro brodo caldo, se necessario. La pasta rilascerà il suo amido e renderà il piatto naturalmente cremoso.
- A cottura ultimata, spegnete il fuoco. Aggiungete il Parmigiano e una macinata di pepe. Mescolate bene per amalgamare il tutto. Lasciate riposare la pasta con patate 2-3 minuti prima di servirla.

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Pasta e patate con il Bimby
Se possedete il Bimby, preparare questo primo diventa ancora più semplice. Questi gli step da seguire per una pasta e patate veloce.
- Inserite nel boccale la cipolla, la carota e il sedano e tagliate a pezzi. Frullate per 10 secondi a velocità 5, poi riportate il trito sul fondo con la spatola.
- Aggiungete l’olio extravergine d’oliva e lasciate insaporire per 3 minuti a 100°C, velocità 1. Unite le patate tagliate a cubetti, la passata di pomodoro (se la usate), l’acqua, i dadi (oppure il brodo) e un pizzico di sale.
- Cuocete per 20 minuti a 100°C, velocità 1, attivando l’antiorario per evitare che le patate si sfaldino troppo.
- Versate la pasta nel boccale e proseguite la cottura per il tempo indicato sulla confezione, a 100°C, velocità Soft, sempre antiorario.
- Quando la pasta risulta cotta e il risultato ben cremoso, trasferite nei piatti e servite subito ben calda.
Varianti
Come sempre, data una ricetta se ne possono fare innumerevoli varianti. Qui sotto vi diamo alcuni suggerimenti partendo dalla versione più famosa: pasta e patata con provola. Si tratta della variante napoletana, che porta in tavola un primo piatto ricco e decisamente cremoso.
Pasta e patate con provola (alla napoletana)
Più avvolgente è, come anticipato, la pasta e patate alla napoletana, uno dei piatti simbolo della cucina partenopea, semplice ma incredibilmente saporito. Si prepara con pasta mista, patate a cubetti, soffritto di cipolla e spesso un po' di pomodoro.
Il segreto è la consistenza “azzeccata”: durante la cottura parte delle patate si schiaccia, creando una crema naturale che avvolge la pasta. A fine cottura si aggiunge la provola affumicata, che rende il piatto filante e ancora più goloso.
Pasta patate e cozze
La versione della pasta e patate con cozze si ottiene aggiungendo delle cozze sgusciate a metà cottura delle patate e utilizzando la loro acqua filtrata al posto di parte del brodo. O la pasta e patate con pancetta: basta far rosolare 100 g di pancetta a cubetti a parte e aggiungerla alla fine per un tocco croccante e saporito.
Pasta con patate e zucchine
Una variante vegetariana è, ancora, la pasta e patate con zucchine: unite una zucchina a cubetti nel soffritto iniziale per una versione più leggera. Potete anche ripassarla in forno con una spolverata di formaggio per ottenere una superficie gratinata. Così diventerà perfetta come primo piatto del pranzo della domenica.
Consigli per una pasta e patate perfetta
Come detto, alcuni semplici accorgimenti, possono fare la differenza.
- Tagliate le patate a cubetti piccoli e regolari in modo che cuociano uniformemente e rilascino meglio l’amido.
- Non esagerate con il brodo: la pasta e patate deve risultare cremosa e avvolgente, non troppo liquida.
- Mescolate spesso durante la cottura per evitare che la pasta si attacchi sul fondo della pentola e per favorire una consistenza cremosa.
Per ottenerla, potete anche schiacciare qualche cubetto di patata mentre cuoce: è un trucchetto semplice ma utile per ottenere una consistenza più densa e vellutata. Infine, preferite una pasta corta e di piccolo formato. Attenzione alla dose di sale: tenete conto che le patate assorbono parecchio sapore, assaggiatela ed eventualmente aumentate la quantità.
Conservazione
La pasta con patate si conserva in frigorifero per al massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Tenete presente che tenderà ad addensarsi molto. Al momento di riscaldarla, aggiungete un mestolino di acqua o brodo e tenete la fiamma bassa mescolando spesso.
Si sconsiglia di congelarla perché le patate, una volta scongelate, tendono a cambiare consistenza e a diventare farinose.
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