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10 donne italiane over 50 da cui prendere ispirazione

Talento, intelligenza, coraggio. Intraprendenza, indipendenza, innovazione: 10 donne italiane che hanno più di 50 anni da conoscere e imitare.

Talento, intelligenza, coraggio. Intraprendenza, indipendenza, innovazione: 10 donne italiane che hanno più di 50 anni da conoscere e imitare.

In una società prevalentemente fallocentrica e dominata dagli stereotipi di genere, nella quale il soffitto di cristallo è all’ordine del giorno negli avanzamenti di carriera delle donne (e non solo), parlare di esempi ai quali ispirarsi fa bene. Seguire modelli positivi contribuisce alla nascita di una società migliore, aiutando, in qualche modo, a superare i condizionamenti sociali

Vogliamo dedicare questa top 10 di donne italiane over 50 alle quali ispirarsi a tutte le donne italiane

A quelle che non hanno ancora imparato a sognare in grande. 
A quelle che non ci credono abbastanza, e a quelle che ancora non ci credono.
A quelle che brillano già di luce propria, e non sono l’ombra di un uomo. 
A quelle che potranno scrivere la loro storia, partendo anche dai traguardi di altre donne. 

Donne italiane over 50 a cui ispirarsi 

Alcune di loro sono finite nella classifica delle 100 donne italiane più influenti del 2020 stilata da Forbes, altre no, ma non significa che il loro valore e il loro contributo non siano altrettanto significativi. 

10. Letizia Battaglia

Nata a Palermo il 5 marzo del 1935, Letizia Battaglia è una fotografa, fotoreporter e politica italiana. È stata definita “fotografa della mafia” (etichetta che però, ha dichiarato, le "sta stretta"): i suoi scatti raccontano gli anni di piombo, le stragi mafiose, l’egemonia del clan dei Corleonesi. È la prima fotoreporter a giungere nel luogo in cui è stato assassinato Piersanti Mattarella, fratello di Sergio. 

Le sue foto diventano una testimonianza della dicotomia di Palermo, scissa tra miseria e splendore: denunciano i morti di mafia, ma sono una lente di ingrandimento sui quartieri, le strade, le tradizioni, gli sguardi dei bambini e delle donne, i suoi soggetti preferiti. È la prima donna europea a ricevere il Premio Eugene Smith. Nel 2017 inaugura, a Palermo, il Centro Internazionale di Fotografia da lei diretto, metà museo, metà scuola di fotografia e galleria. Le sue lotte attraverso l’arte sono state raccontate in documentari quali: Battaglia - una donna contro la mafia; Letizia Battaglia - Amoreamaro; La mafia non è più quella di una volta; Shooting the mafia.

9. Amalia Ercoli Finzi

Astrofisica, ingegnere e accademica italiana, Amalia Ercoli Finzi è uno dei più grandi esperti a livello internazionale di ingegneria aerospaziale, nonché consulente scientifico della NASA, dell’ASI e dell’ESA. È stata la prima donna a laurearsi in ingegneria aeronautica in Italia, al Politecnico di Milano, dove ha insegnato, fino alla pensione, Meccanica orbitale e sistemi spaziali.  Negli anni: ha realizzato un teorema, legato al comportamento dei fluidi non newtoniani; ha collaborato alla missione Giotto con l’Agenzia Spaziale Europea; si è occupata della missione Rosetta; è stata delegata italiana al programma dell’Unione europea Horizon 2020; ha scritto più di 150 pubblicazioni scientifiche e comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali; è stata direttrice del dipartimento di ingegneria aerospaziale del Politecnico di Milano.

Amalia Ercole Finzi è anche presidentessa del Comitato per le pari opportunità del Politecnico di Milano, delegato rettorale per le politiche di genere e membro dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti. Tra le onorificenze che ha ricevuto, si annovera la Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte.

8. Fabiola Gianotti

Fabiola Gianotti è una fisica italiana, nata a Roma il 29 ottobre 1960. Entra a far parte del CERN nel 1987 e partecipa ad ATLAS, considerato il più grande esperimento scientifico di tutti i tempi, che ha visto la partecipazione di fisici provenienti da 38 Paesi del mondo. Diventa così una delle protagoniste della scoperta del bosone di Higgs.  Dal 1º gennaio 2016 è Direttore Generale del CERN: è la prima donna in assoluto ad aver mai ricevuto tale designazione. Il 6 novembre 2019 viene selezionata per un secondo mandato come direttore generale: anche in questo caso, nessuno era mai stato selezionato per un secondo mandato al CERN nella storia. Sarà alla guida del centro di ricerca fino al 2025. Nel 2012, la rivista TIME la colloca al quinto posto nella graduatoria Persona dell'anno; al primo c'era il Presidente Obama. Le è stato anche dedicato un asteroide, 214819 Gianotti.

7. Marta Cartabia

Marta Maria Carla Cartabia è una costituzionalista, giurista, accademica e politica italiana, Ministra della Giustizia del Governo Draghi dal 13 febbraio 2021. Dall’11 dicembre 2019 al 13 settembre 2020 è stata la prima donna a ricoprire la carica di presidente dalla Corte costituzionale, della quale è stata anche giudice. In particolare, è stata nominata giudice della Corte costituzionale della Repubblica italiana nel 2011, diventando così non solo la terza donna italiana a diventarne giudice, ma anche una delle più giovani.  Ha ricoperto diversi incarichi universitari, insegnando anche presso vari atenei all’estero. Dirige alcune riviste di settore a livello nazionale e internazionale. Ha fondato e co-diretto Italian Journal of Public Law, la prima rivista giuridica italiana interamente in lingua inglese.

Oltre a essere membro dell'Associazione italiana dei costituzionalisti, ha ricoperto anche diversi incarichi istituzionali fuori dall'Italia. Per esempio, dal 2008 al 2010 è stata l'esperta italiana di FRALEX - Fundamental Rights Agency Legal Experts, Agenzia europea dei diritti fondamentali dell'Unione europea a Vienna.

6. Myrta Merlino

Myrta Merlino, nata a Napoli il 3 maggio 1968, è una giornalista, autrice televisiva, scrittrice e conduttrice televisiva italiana. Laureata in Scienze politiche, inizia la sua carriera di giornalista collaborando a una pagina economica del quotidiano Il Mattino.  Dal 2011 è ideatrice, autrice e conduttrice del programma L'aria che tira, un talk show in onda su LA7 al mattino, dal lunedì al venerdì. Dai 23 minuti iniziali, oggi la trasmissione ha una durata totale di due ore e mezza ed è giunta alla sua quarta edizione.  Oltre ad aver scritto per Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Panorama, International Herald Tribune, Libération, Il Secolo XIX, Il Resto del Carlino, ha anche realizzato un dizionario dei termini comunitari e intervistato i principali attori internazionali della vita politica ed economica. Il suo ultimo libro, Donne che sfidano la tempesta, è dedicato a noi donne, sorelle che camminano insieme per sentirsi meno sole, che sentono le battaglie delle altre come fossero loro perché la generosità è contagiosa e spinge a lanciare cuore e cervello oltre l’ostacolo in una nuova stagione di affermazione e responsabilità.

5. Antonella Attili

Attrice italiana, nata a Roma il 3 aprile del 1963. Ha esordito nel film Nuovo Cinema Paradiso, di Giuseppe Tornatore, in cui ha interpretato la parte della madre del piccolo Totò. Oltre che al cinema, investe il suo talento nel teatro, ma recita anche in cortometraggi e in film per la televisione. Dal 2021 è ambasciatrice per la onlus Terre des Hommes, che si occupa dei diritti dei minori. 

La sua partecipazione a Propaganda Live, su La7, ci ha regalato dei monologhi di grande intensità, incentrati sui temi di maggiore attualità. Di seguito, quello andato in onda in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

4. Milena Bertolini

Milena Bertolini, nata a Correggio il 24 giugno del 1966, è un'allenatrice italiana, ex calciatrice. Oggi ricopre la carica di commissario tecnico della nazionale femminile italiana ed è una delle tre allenatrici italiane a possedere il titolo per allenare una squadra di Serie A maschile.

Laureata in Scienze motorie e sportive a Bologna, ha raggiunto negli anni i seguenti successi da allenatrice:

  • 3 vittorie del Campionato italiano;
  • 3 vittorie della Coppa Italia;
  • 4 vittorie della Supercoppa italiana.

Nel 2015 ha curato l'edizione del libro Giocare con le tette.

3. Donatella Bianchi

Donatella Bianchi è una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva italiana, nata a La Spezia nel 1963. Nota al grande pubblico per il programma TV Linea Blu: dal 2014 è Presidente del WWF Italia; dal 2019 è Presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre e del Parco Letterario Eugenio Montale. Ha ricevuto il Premio speciale, sezione giornalismo, nella VI edizione del "Premio Letterario Nazionale Albori-Costa D'Amalfi" per il suo impegno nella difesa e valorizzazione dell'ambiente, e il riconoscimento Ambasciatore della Biodiversità 2010 da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per l'impegno profuso nella divulgazione della tutela dell'ambiente e della biodiversità.

2. Liliana Segre

Liliana Segre, nata a Milano il 10 settembre 1930, è una politica italiana, attivista, superstite dell’Olocausto e testimone della Shoah italiana. Non a caso: è presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza; il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’ha nominata senatrice a vita, «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». A causa delle pesanti minacce e insulti che le sono stati rivolti su Internet, il 7 novembre 2019 le è stata assegnata una scorta. La omaggiamo con una delle sue citazioni. Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.

1. Giovanna Marini

Giovanna Salviucci, coniugata Marini, è una delle più grandi cantautrici italiane. Ricercatrice etnomusicale e folklorista italiana, lega all'amico e collega Paolo Pietrangeli i suoi più grandi successi. 

Tra la metà degli anni ‘60 e la fine degli anni ‘70, Giovanna Marini ha prodotto alcune delle canzoni principali della contestazione, come la celebre Contessa o la versione moderna di Bella Ciao. Negli anni, porta nelle piazze e nei teatri testi impegnativi che recuperano la tradizione della musica popolare italiana. Nasce così la Scuola di Musica Popolare di Testaccio di Roma e il disco a due voci con Francesco De Gregori, Il fischio del Vapore

Giovanni Marini è un gioiello prezioso, una donna da ascoltare, capire, amare. 

Nella foto di apertura: Fabiola Gianotti - credit: LaPresse