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E-state green, le dieci regole per essere sostenibili

In estate la salvaguardia dell'ambiente non va in vacanza. Anzi. Ci sono tante buone pratiche da mettere in atto per continuare - o cominciare in modo serio - a prendersi cura del Pianeta. 

In estate la salvaguardia dell'ambiente non va in vacanza. Anzi. Ci sono tante buone pratiche da mettere in atto per continuare - o cominciare in modo serio - a prendersi cura del Pianeta. 

Estate: relax, divertimento, voglia di stare all’aria aperta. Dal mare alla montagna, passando per la campagna, in estate il contatto con la natura e l’ambiente è ancora più frequente. Ecco perché la bella stagione può davvero diventare un ottimo momento per accrescere la propria consapevolezza in fatto di tutela ambientale e per apprendere o acquisire nuove modalità per essere più eco friendly in estate e sempre. 

Ecco, allora, 10 regole d’oro per essere sostenibili anche - e soprattutto - d'estate.

Il vademecum per un'estate green 

Sono regole che contano sempre ma perché questa estate sia davvero una fonte di ricarica per voi e per l'ambiente, se ancora non ci avete pensato, seguite qualche consiglio di ecosostenibilità.

Consumi elettrici, no allo stand-by 

I consumi di elettricità, in estate, subiscono un’impennata. Ventilatori e climatizzatori, frigorifero con temperatura abbassata ulteriormente e poi lavatrici su lavatrici. Se non siete tra quelle fortunate che possono contare su fonti alternative di energia, cercate di utilizzare tutti gli elettrodomestici in modo più virtuoso. Non lasciate mai gli elettrodomestici in stand-by (e ovviamente, se dovete acquistare nuovi dispositivi cercate quelli a basso consume segnalati dalle nuove etichette energetiche), accendete sempre la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico. Inoltre, fate sempre in modo da dover utilizzare apparecchi refrigeranti il meno possibile, schermando le finestre e tenendo le tapparelle abbassate nelle ore più calde.

Detersivi, via libera all'autoproduzione e allo sfuso 

Non eccedere nel consumo di detersivi per la casa, il bucato e le stoviglie è un bene per l’ambiente e ovviamente anche per i consumi. L’estate è il momento giusto per mettersi alla prova e cercare magari di autoprodurre i propri detergenti per la casa e per le stoviglie (anche per la persona, in fondo) utilizzando le tante ricette i tanti tutorial disponibili in rete. E se proprio non potete, passate almeno ai detersivi alla spina. Se ne trovano di ottimi sul mercato. Risparmierete in denaro non pagando un packaging inutile e dannoso per l'ambiente. 

Vacanze al mare, occhio ai rifiuti

Se siete in vacanza non mandate in ferie le buone regole di tutela ambientale. Attenzione a ogni rifiuto che producete in spiaggio o in montagna, raccoglietelo subito e gettatelo solo nei bidoni appositi, ovviamente rispettando anche le regole della differenziata nel luogo in cui vi trovate. E per essere ancora più green, quando andate in spiaggia portate con voi un raccoglitore per i rifiuti e se vi capita togliete anche qualche cartaccia lasciata da qualche vicino d’ombrellone incivile. È vero, non toccherebbe a voi farlo, ma il buon esempio ha sempre un effetto moltiplicatore.

Trasporti, mezzi pubblici e bici per una mobilità verde

Quando è possibile, scegliete di usare i mezzi pubblici. E’ vero, la pandemia ha complicato un po’ tutto, ma con un po’ di attenzione i mezzi possono essere utilizzati così come non si rinuncia ad andare al supermercato o al bar. E poi via libera alla bici o alla bici elettrica per un piccolo aiuto in versione ibrida. 

Acqua, usare l'essenziale ed evitare gli sprechi  

Non sprecate acqua: pensate alla siccità e al bene del Pianeta. Chiudete i rubinetti se non state utilizzando l’acqua in quel momento: quando vi insaponate sotto la doccia (sempre preferibile rispetto al bagno), quando vi lavate i denti o state lavando i piatti. Un buon alleato per evitare spreco a livello idrico è il riduttore di flusso. Installatene uno in ogni rubinetto di casa e risparmierete ben 6 litri di acqua al minuto. Inoltre, avviate la lavastoviglie e lavatrice sempre e solo a pieno carico.  

Usate la borraccia e i contenitori durevoli

Usare le borracce è ormai un must e anche in estate vi permetterà di mantenera la vostra acqua fresca e pronta all'uso, rinunciando alle inutili e inquinanti bottigliette. Dire basta alle bottiglie di acqua in plastica è importante anche a casa: se proprio non volete utilizzare l'acqua del rubinetto, potete usare una caraffa filtrante, un filtro da installare direttamente nell’erogatore del rubinetto o armarvi di bottiglie di vetro da riempire agli erogatori delle case dell'acqua. E l'estate è anche il momento più adatto a creare il vostro kit riutilizzabile per la spiaggia e i pic-nic sostenibili. Un kit completo di posate, piatto, bicchiere e tazzina in bamboo o in acciaio che vi permetteranno di rinunciare al monouso che, anche se messo al bando dall'Europa o in versione compostabile, continua a rappresentare un inutile spreco. E, infine, cercate di sostituire con alternative meno impattanti la pellicola per alimenti: esistono quelli in cera d’api, quelli in estratto di mais e tante altre alternative. 

Mangiare stagionale e a chilometro zero

Verdure e frutta a volontà. Per mantenere il corpo idratato, in estate, bisogna mangiare frutta e verdura in grande quantità. L'ideale, ovviamente, è comprare vegetali di stagione e se possibile a chilometro zero. E se siete in viaggio prediligete la cucina locale che ha un minore impatto ambientale perchè evita i trasporti.

Riduci, riusa, ricicla

Il rifiuto migliore è quello che non si crea: tenetelo in mente. Buttare via un oggetto rotto senza nemmeno provare a dargli nuova vita equivale a creare rifiuti su rifiuti. A volte basta pochissimo per rimettere in funzione un oggetto e se proprio non ci riuscite pensate a modalità di upcycling che permettono di dare nuova vita e diversa destinazione d'uso a un oggetto.

Abbigliamento, naturale e second hand 

Per quanto riguarda l'abbigliamento, scegliete sempre fibre naturali: fanno bene all'ambiente e a voi. Inquinano meno nella fase di produzione e in quella di rifiuto e, ovviamente, prima di far arrivare un capo al cassonetto, provate a ridargli nuova vita, a inserire accessori che lo tengano alla moda, a utilizzarne delle parti per nuovi capi. Lo stesso vale per il vintage che è tornato prepotentemente di moda. Vai a scovare nei bauli della nonna o della mamma e di sicuro troverai cose belle da rimettere a nuovo. E se non trovi nulla in casa, puoi cercare sulle tante app di vintage o nei mercatini dell’usato. Ridare vita a qualcosa che può ancora essere utilizzato è ecologico e trendy.  Non si producono nuovi capi, si risparmia il ciclo produttivo e si risparmia sullo smaltimento perché riutilizzare significa rigenerare.  

La bellezza, meglio se green

Via libera a shampoo, dentifricio e detergenti solidi e ovviamente biodegradabili. E' tempo di dire basta a flaconi e inutili contenitori. Se proprio non riuscite a produrre i vostri prodotti di bellezza con le ricette di autoproduzione, scegliete sempre prodotti ecocompatibile e, anche in fatto di dispositivi, rinunciate alla plastica. Scegliete dischetti struccanti lavabili e riutilizzabili in cotone o in fibra di bambù, comprate lo spazzolino in legno, il filo interdentale biodegradabile e la spugna luffa.

Foto di apertura rolencino© 123RF.com