Bambini indaco: leggenda o verità?

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Dotati di straordinarie capacità e poteri paranormali: esistono davvero i bambini Indaco? 

Quella dei bambini Indaco o Indigo Chldren, in inglese, è una teoria pseudoscientifica nata dalla cultura New Age. La prima a introdurre il concetto fu la parapsicologa Nancy Ann Tappe, che parlò di bambini con un'aura particolare, color indaco appunto, e dotati di speciali caratteristiche, per certi versi anche paranormali. Secondo la Tappe la loro missione sulla Terra era quella di aiutare e favorire il progresso dell'umanità.

La sua teoria fu poi ripresa e approfondita da Jan Tober e Lee Carroll nel 1999, nel libro "The Indigo Children", la cui diffusione ha dato origine a numerosi incontri, dibattiti e congressi sul tema.

Ma esistono davvero bambini indaco dotati di poteri speciali?

Secondo la teoria, si tratterebbe di bambini dotati di straordinaria empatia, creatività, forza di volontà ma anche di poteri paranormali come chiaroveggenza e telepatia.

Di recente ha fatto discutere il caso di Boris Kipriyanovich, un bambino russo che sostiene di ricordare la sua vita passata su Marte e dimostra di conoscere alla perfezione sistemi planetari e altre civiltà.

I genitori sostengoni di essersi resi conto delle sue straordinarie capacità sin dalla sua nascita: a quanto riferiscono, infatti, Boris era in grado di pronuniciare parole semplici già a 4 mesi mentre a un 1 anno e mezzo riusciva già a leggere i titoli dei giornali.

Quello che più di tutto però ha destato la curiosità di molti, è stata la sua capacità di fare lunghi racconti della vita su Marte e sulla cività lemuriana.

Boris sarebbe dunque davvero un bambino Indaco? Affascinante ma poco credibile. In realtà, infatti, gli esperti hanno rilevato che nei suoi racconti ricorrono spesso elementi della cultuta popolare, già ampiamente smentiti dagli studi in materia.

bambini indaco

La cultura scientifica non riconosce in alcun modo l'esistenza di bambini Indaco ed anzi riconduce determinate caratteristiche e peculiarità, nei casi più eclatanti, a disordini mentali che andrebbero opportunamente curati.

Basti pensare che una caratteristica spesso individuata dei cosiddetti bambini Indaco è la scarsa propensione a riconoscere l'autorità o a concentrarsi su una sola attività per volta: elementi che per molti esperti sarebbero riconducibili alla sindrome ADHD o disturbo dell'attenzione.

Seppur molto suggestiva, dunque, la teoria dei bambini Indaco non ha alcun riscontro scientifico.

Foto Jennifer1107 - Pixabay.com

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