Festival Mix Milano 2019: è l'anno delle donne ribelli

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Al via fino al 23 giugno la 33esima edizione della rassegna dedicata al Cinema GayLesbico e alla Queer Culture: tra le ospiti, Ambra Angiolini, Giuliana De Sio, Nina Zilli e Natalia Aspesi.

La giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, le attrici Giuliana De Sio e Ambra Angiolini, e poi la voce blues di Nina Zilli, i Seveso Casino Palace e il regista brasiliano Armando Praça: sono solo alcuni degli ospiti della 33esima edizione del Festival Mix di Milano, la rassegna dedicata al Cinema GayLesbico e alla Queer Culture che parte giovedì 20 giugno e prosegue sino a domenica 23.

Nel mese del Pride, il festival diretto da Andrea Ferrari, Debora Guma e Rafael Maniglia torna ad animare Milano con una quattro giorni in cui esplorerà opere e protagonisti della migliore cinematografia e produzione audiovisiva LGBTQ + nazionale e internazionale, quest’anno all’insegna del claim “Love Riot” in omaggio ai 50 anni della storica rivolta di Stonewall, che nel giugno 1969 vide fronteggiarsi a New York la polizia e il nascente movimento omosessuale.

Non è un caso, dunque, che come ospiti d’onore siano state scelte “donne ribelli” del panorama culturale e artistico italiano: dopo la serata inaugurale, affidata al sound dei Seveso Casino Palace, freschi dell’esperienza a X Factor, nelle sere successive verranno premiate Giuliana De Sio, incoronata venerdì 21 giugno Queen of Comedy, e Nina Zilli, insignita domenica 23 giugno del titolo di Queen of Music. La serata inaugurale vedrà invece Ambra Angiolini premiare Natalia Aspesi con il riconoscimento More Love per avere ospitato nella sua rubrica “Questioni di cuore” anche gli amori LGBTQ+, in tempi lontani dalle recenti conquiste nel campo. La giornalista raccoglie il testimone di Mika e Filippo Timi alle 20 sul palco del Teatro Strehler, alla cerimonia d’inaugurazione del festival.

Foto: Spada - LaPresse

Circa 60 le proiezioni in programma allo Strehler e al Teatro Studio Melato, tra lungometraggi, documentari e corti, con un omaggio al cinema canadese e un focus con Letizia Battaglia e Nando Dalla Chiesa che presentano Shooting the mafia dell’inglese Kim Longinotto. Il festival verrà aperto da “Greta”, del regista e sociologo Armando Praça, qui alla sua prima opera, e nel corso della quattro giorni verrà proiettato in anteprima italiana "XY Chelsea" di Tim Travers Hawkins, già presentato al Tribeca Festival e incentrato sulla vita di Chelsea Manning, nata Bradley e diventata la talpa di Wikileaks nelle forze armate americane.

I 12 film in concorso e i documentari verranno valutati da una giuria internazionale presieduta dalla scrittrice Michela Murgia e da quella di Cultweek, al secondo anno di partnership del Festival.

Qui il programma completo.

Foto di apertura: GIULIANA DE SIO ©VINCENZO CORAGGIO / LA PRESSE

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