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I 10 commenti più spietati di Iginio Massari a MasterChef

Pan di Spagna di cemento armato, creme al burro per pulire i denti e dolci perfetti per litigare con la suocera. Tutti i giudizi più tranchant del Maestro Iginio Massari.

Pan di Spagna di cemento armato, creme al burro per pulire i denti e dolci perfetti per litigare con la suocera. Tutti i giudizi più tranchant del Maestro Iginio Massari.

Sguardo impenetrabile, voce inconfondibile e l’inseparabile giacca da chef, che, più che una divisa d’ordinanza, indossa come una seconda pelle. Ma soprattutto i suoi commenti, delicati come un cucchiaio colmo di wasabi, e diventati celebri tanto quanto i suoi dolci. Iginio Massari è da nove anni (dalla seconda edizione del talent) un ospite imprescindibile della cucina di Masterchef. E anche nella decima stagione, il pasticciere bresciano ha sicuramente lasciato il segno.

Fenomenologia di Iginio Massari

Silhouette austera e monumentale, quasi come quella di Hitchcock, Iginio Massari, oltre a essere il pasticciere italiano più celebre e autorevole in assoluto, è anche oggetto di culto per il pubblico televisivo (e non solo per gli appassionati di cucina). Non è un caso se le sue ospitate sono una miniera di meme e gif che fanno il giro del web. La ragione è presto detta: se le sue critiche sono taglienti come una millefoglie di pezzi di vetro, è altrettanto vero che il Maestro spesso affianca i suoi giudizi con nozioni e consigli tecnici di un professionista con alle spalle oltre 60 anni di vita in laboratorio.

La "scala Massari"

Dopo aver riguardato tutte le puntate di Masterchef in cui è presente il Maestro, credo di aver elaborato una scala di valori su cui è possibile classificare il grado di incazzatura di Iginio Massari:

  1. Toc-toc: con la forchetta “bussa” sulla superficie del dolce. Ha già visto che qualcosa non va, sta solo cercando di capire se è il caso di chiamare il dentista o il gastroenterologo. Se si ferma qui, potresti cavartela con poco.
  2. Il mento scompare nel collo. Ahia, l’errore è grave, ma non gravissimo. Fermo restando che un cazziatone non te lo leva nessuno, il tuo dolce potrebbe ancora avere una parvenza di commestibilità. Sempre che il Maestro non sollevi il sopracciglio
  3. Alza il sopracciglio. Ecco. Ti avevo anche avvisato: sta prendendo la mira per una delle sue sfuriate epiche. Se porti gli occhiali, toglili o potrebbero creparsi le lenti. In ogni caso, ti è andata male, ma non hai toccato il fondo.
  4. Deglutisce due volte. No, non sta riassaporando il tuo delizioso bignè bidimensionale. Sta ingoiando le parole che realmente vorrebbe dire, ma che per ragioni televisive si tiene per sé. La leggenda vuole che durante una sfuriata del Maestro, dodici planetarie abbiano iniziato a funzionare misteriosamente senza sosta per 47 minuti. C’è anche chi sostiene di aver visto albumi e tuorli scindersi spontaneamente.

Iginio Massari a Masterchef: i commenti che hanno fatto la storia

Metafore taglienti, poesie al vetriolo e qualche scontro acceso. Ecco i commenti più feroci del Maestro dei Maestri della pasticceria italiana a Masterchef.

10. La sfera di cioccolato della stagione 10

Seduto su un trono come un cattivo di James Bond, viene accolto - forse per la prima volta - tra sorrisi e lacrime di gioia. Ma è solo un attimo, anche perché l’umidità non va d’accordo con il cioccolato, che è il protagonista della prima prova dello skill test. Il Maestro non assaggia praticamente  nulla, perché nessuno riesce a temperare correttamente il cibo degli dei, eccetto Maxwell Alexander, che realizza, a detta del Maestro «il dolce più buono che ho assaggiato a Masterchef». Tuttavia Massari non risparmia una frecciatina delle sue a Cristiano Cavolini (anche se, sotto sotto, era più un consiglio): «Fai l’imbianchino tu? Da come spatoli il cioccolato penso proprio di sì».

9. La Tarte Tatin della stagione 9

Massari è l’ospite a sorpresa della puntata. Entra di nascosto alle spalle dei concorrenti, ne fa svenire due e per farsi perdonare spiega in maniera dettagliata come preparare la mezza sfoglia per la Tarte Tatin, ultima prova dello skill test. «Che il dolce sia con voi!», dice prima di aprire le danze. Per poi concludere con una frase delle sue «La semplicità nel dolce non permette nessun errore».

8. Cabaret di dolci della stagione 5

Tema della puntata: il cabaret dei dolci. Lui viene accolto come Darth Vader di Guerre Stellari, i concorrenti sono terrorizzati. Giovanni Gaetani, detto “il filosofo”, annuncia «È arrivata la Morte Nera» e lo ribattezza “Iginio Massacri”. E il massacro non risparmia nessuno, nemmeno Alida, che da diverse puntate è accreditata come possibile finalista. Il Maestro assaggia un suo dolce e sentenzia: «Appiccica i denti, c’è una confusione di gusto», percependo al palato un certo «appiattimento». Sono le prime scintille di uno scontro destinato a diventare epico. Ma in questa puntata nel mirino del pasticciere finisce Luigi Muraro, colpevole di aver realizzato «cinque prodotti uguali, buttati lì, come se fossero letame». Alla fine sarà proprio Luigi ad avere la peggio

7. La crema al burro multiuso della stagione 8

È senza dubbio l’entrata più spettacolare di Iginio Massari, la cui testa sbuca da sotto la cloche in stile Frankenstein Junior. Il tema della puntata è impegnativo: torte nuziali, da realizzare secondo tre stili diversi. Quando arriva il turno di Federico Penzo, il pasticciere assaggia il suo dolce e, con la consueta delicatezza, gli chiede: «Fai il dentista tu nella tua vita privata? La tua crema al burro leviga, sembra una carta smeriglio. Va bene per pulire i denti. Ti ho visto lavorare e non eri neanche male, ma il risultato finale è un po’ penoso».
Non si risparmia neanche con Gilberto Neirotti, tra i primi della classe di questa edizione: «A te viene da sorridere, a me viene da piangere guardando questo dolce. L’uomo del bello non è mai sazio a sufficienza. Qua invece mi sa che mi stanco prima di assaggiare».

6. Il profiterole floreale della stagione 6

Si inaugura in questa stagione il filone delle entrate a effetto di Iginio Massari a Masterchef. Mentre Cracco spiega la prova (il profiterole), lui esce alla sue spalle da una gigantesca torta finta: un po’ Marilyn Monroe, un po’ Kathy Bates in Misery non deve morire. Rischia però di farsi seriamente male, scendendo dalla suddetta torta, che ha un insidiosissimo gradone. Si fa indubbiamente male qualche concorrente, realizzando dolci che non incontrano il gusto del pasticciere bresciano. Per esempio Barbara D’Aniello, che presenta un profiterole decorato con fiori (non esattamente di zucchero). «Cosa ci fa un fiore? Me lo può mangiare per cortesia?», e quando lei si rifiuta, ribatte: «Perché lo devo mangiare io?».

5. Il dolce infernale della stagione 7

L’ospite della puntata è Isabella Potì, il tema della prova: i dolci al piatto. Massari fa il suo ingresso mentre gli aspiranti chef sono già all'opera, urlando dalla balconata: «Quanti errori, quanti errori! La pasticceria è precisione». Tra i concorrenti è un domino di coronarie che saltano.

Matteo Marchetto deve preparare un tris di dessert utilizzando le verdure. Lui opta per tartelletta alla carota, mousse di ricotta e pan di Spagna al peperoncino. Massari assaggia i primi due esibendo una poker face che neanche a Las Vegas, ma quando si avventa sul pan di Spagna succede qualcosa. Arranca come un maratoneta che ha sbagliato strada e se ne accorge al sessantesimo chilometro. Vorrebbe strozzare Matteo con le sopracciglia, ha una temperatura oculare di 437 gradi, che fonde sul nascere le imprecazioni che vorrebbe urlare. Si salva solo un «Ma che roba è questa?!», che esce tonante. Non si salva Matteo, che sarà eliminato a fine prova.

4. Tra carriola e gomma americana: stagione 2

Maurizio Rosazza Prin ha appena vinto la mistery della puntata. Va in dispensa e, come vede Iginio Massari, comincia a sudare come il candelabro Lumière ne La Bella e la Bestia. Forse intuisce cosa sta per succedere, perché quando presenta al Maestro la sua rielaborazione di panforte, il giudizio non è dei migliori: «Volevi fare l’astronave, hai fatto sì e no una carriola». Anche a Daiana Cecconi, che ha accompagnato il suo dessert con una gelatina di albicocche non proprio golosa, non va molto bene: «È più un elastico che una gelatina. Si ricordi che la gomma americana ci sono aziende che sono più brave di lei a farla!».

3. Il pan di Spagna edile della stagione 3

Tema: torte da credenza a base di pan di Spagna. Massari si esibisce in un trittico di commenti da antologia. A Rachida: «Potrebbe essere il dolce della suocera: le regali questo e non viene più a casa sua!». A Enrica Della Martira: «Ma tu fai il muratore nella tua vita privata? Perché puoi fare concorrenza al cemento armato!». Michele Cannistraro non fa eccezione: “A mangiare questa torta, se hai da consumare del vino cattivo, te lo bevono tutto”.

2. Lo scambio di rime nella stagione 4

Ancora torte nuziali protagoniste della prova. Giuseppe Garozzo, detto “Il Conte”, presenta un piatto associando al dolce una frase poetica scritta da lui e dedicata all’amore. Bastianich commenta: «Sei più bravo a scrivere poesie che a fare torte nuziali». Massari in punta di fioretto, soffice come un meteorite, ribatte: «Nell’assaggiare il dolce è venuta anche a me un’ispirazione poetica non mia: ‘Dagli uman piacer non si bisticci: a chi piace la cacca e a chi i pasticci’».

1. Differenti punti di vista in Masterchef All Stars

Di nuovo Massari, di nuovo Alida. Una manciata di secondi in cui il colorito del pasticciere bresciano attraversa tutte le tonalità di rosso, per fermarsi un secondo prima di raggiungere il ‘rosso-acuto di Al Bano/collo di Adriano Pappalardo sotto sforzo’. Alida per tutta risposta torna in postazione fischiettando una nota canzone di Marco Masini. Prima di essere eliminata.

Foto apertura: masterchef.sky.it