Tempo Libero

5 generi musicali che non sapevi di voler ascoltare

Dalla syntwave, sospesa tra presente e passato, al bardcore che strizza l’occhio al Medioevo, ecco alcuni preziosi consigli per l’ascolto.

Dalla syntwave, sospesa tra presente e passato, al bardcore che strizza l’occhio al Medioevo, ecco alcuni preziosi consigli per l’ascolto.

Il metal andava ai tempi del liceo? Il neomelodico va bene solo quando torni dai parenti a Napoli? Il rap non ti prende perché non vieni da un quartiere disagiato e la trap, beh, è la trap? Il jazz ti sembra fighetto e la dance con le disco chiuse non ha senso? L’indie, quello italiano, è tutto uguale e poi ormai è diventato mainstream? Insomma, sei in difficoltà perché non sai che musica ascoltare? Ecco cinque utilissimi suggerimenti.

Synthwave

Soprattutto strumentale, nel suono la synthwave è un’accozzaglia di cliché Anni ‘80 che si riflette anche nei videoclip realizzati e visibili su YouTube. Batterie elettroniche, gated reverbs, sintetizzatori analogici e si vola. Anzi si viaggia, idealmente al volante di una fuoriserie nella notte di Miami, nel passato e nel futuro allo stesso tempo.

Sovietwave

La synthwave (o retrowave) ha dato vita a numerosi sottogeneri tra cui la sovietwave, parte del fenomeno della (idealista) nostalgia per l’Unione Sovietica. Ebbene, perché non ascoltare allora capolavori realmente prodotti nell’URSS in piena Guerra Fredda? All’epoca, a Mosca e dintorni, si producevano pezzi strepitosi come На Заре dei Альянс (“Alleanza”), quasi andato perduto a causa della censura e sopravvissuto grazie allo smercio di cassette clandestine.

Lowercase

Inventato dal compositore Steve Roden, la lowercase (“minuscola”) è un sottogenere della musica ambient realizzata con suoni impercettibili (o quasi) all’orecchio umano. In ogni caso minimi e separati da lunghi intervalli: la pietra miliare di questo stile musicale è l'album Forms of Paper (2001) dello stesso musicista, realizzato maneggiando in vari modi della carta.

Black MIDI

Il lato oscuro dei file MIDI? Tutt’altro. Chi ama questo genere musicale ascolta brani composti da un numero elevatissimo di note, persino miliardi, tecnicamente irriproducibili da persone reali. Ma che invece sono uno “scherzo” per i software musicali. La community si sta allargando sempre di più: diventa un blacker anche tu.

Bardcore

Il bardcore (o tavernwave) è essenzialmente la riproposizione di canzoni pop in stile medievale, con strumenti dell’epoca. Tra le cover più riuscite, oltre a Jolene di Dolly Parton, ci sono senza dubbio Pumped Up Kicks dei Foster The People e Bad Romance di Lady Gaga.

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Foto: dennybusyet@123rf.com