Divertimento
Divertimento

Da Scream a Scream VI: ricapitoliamo

La saga del killer mascherato Ghostface si è arricchita di un nuovo capitolo: il sesto, arrivato nei cinema italiani il 9 marzo. La storia del franchise e alcune curiosità.

La saga del killer mascherato Ghostface si è arricchita di un nuovo capitolo: il sesto, arrivato nei cinema italiani il 9 marzo. La storia del franchise e alcune curiosità.

La saga che ha reinventato e rivitalizzato il genere dello slasher-horror è tornata in sala. Scream VI, sesto capitolo appunto del franchise con protagonista Ghostface, killer dal solito volto mascherato ma dalle diverse sale, ha debuttato nei cinema italiani il 9 marzo. Facendo gridare di spavento gli spettatori, ma strappando (c’è da scommetterci) anche qualche sorriso. Perché la satira, nella saga di Scream, non è mai mancata – in particolare dal secondo capitolo – in un continuo gioco metacinematografico. Che ha avuto, almeno fino alla quinta pellicola, la costante della final girl Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell. Ripercorriamo la storia del franchise.

Scream (1996)

Scream inizia con una sorpresa (che non crediamo che si possa considerare spoiler): la morte immediata della supposta protagonista Drew Barrymore, l’ex bambina prodigio di E.T. l'extra-terrestre. Il suo personaggio viene infatti ucciso subito dal killer mascherato, che la sera successiva inizia a perseguitare telefonicamente Sidney Prescott, compagna di scuola della vittima nella cittadina di Woodsboro. Moriranno in tanti, ma non lei. Tra i protagonisti ci sono anche il vicesceriffo Linus Riley e la giornalista Gale Weathers, interpretati da Courteney Cox e David Arquette: i due, dopo essersi conosciuti sul set, si sono sposati nel 1999. Il matrimonio è finito male, ma sempre meglio delle vittime di Ghostface. Per quanto riguarda il botteghino, ottimi gli incassi del film, che riceve anche il plauso della critica.

Scream 2 (1997)

Negli anni successivi alla sua uscita Scream è stato accusato di avere ispirato crimini e di induzione ad atti di violenza. In fondo, è quanto successo con il secondo capitolo, uscito meno di dodici mesi dopo: ambientato sempre a Woodsboro si concentra ancora sulla protagonista Sidney Prescott e su altri sopravvissuti, che diventano bersaglio di un killer imitatore, il quale utilizza le sembianze di Ghostface. Come il predecessore, Scream 2 unisce la violenza del sottogenere slasher a elementi da commedia, con un pizzico di satira sui cliché dei sequel.

Scream 3 (2000)

Nei piani del regista Wes Craven Scream 3 avrebbe dovuto essere l'ultimo capitolo della saga, a conclusione di una trilogia: anche in questo caso non crediamo che si possa considerare spoiler dire che non è andata così. Nel terzo film del franchise l’assassino è se possibile ancor più sadico, perché viene fuori che a sua volta ha manipolato quelli delle pellicole precedenti.

Scream 4 (2011)

Dopo oltre dieci anni dagli ultimi omicidi avvenuti a Woodsboro, Sidney è diventata un'autrice di manuali di auto-aiuto. E dove termina il tour promozionale del libro? Esatto, a Woodsboro, dove ritrova amici, parenti e pure Ghostface, che riprende a uccidere nella tranquilla cittadina californiana, la seconda più pericolosa d’America dopo la Cabot Cove de La signora in giallo.

Scream 5 (2022)

Scream 5 (che in realtà si chiama solo Scream) è la prima pellicola a non essere diretta da Wes Craven, deceduto nel 2015. Neve Campbell, Courteney Cox e David Arquette riprendono i propri precedenti ruoli in questo requel, sequel che al tempo stesso è pure reboot, in cui nuovi personaggi affiancano quelli storici. Ovviamente, c’è un nuovo assassino mascherato che prende nuovamente di mira Woodsboro.

Scream 6 (2023)

La grande novità del sesto capitolo non è l’assenza di Ghostface, ma quella della vittima che non è mai riuscito a uccidere: Sidney Prescott. Il motivo? Molto prosaicamente (e magari giustamente) Neve Campbell ha rifiutato il ruolo perché riteneva di dover essere pagata di più. In compenso diventano davvero protagoniste le sorelle Sam e Tara Carpenter, sopravvissute del quinto capitolo interpretate da Melissa Barrera e Jenna Ortega, che nel frattempo è diventato famosissima grazie a Mercoledì.

5 curiosità sulla saga di Scream

Il primo film della serie è stato (parzialmente) ispirato a una storia vera. Mentre scriveva la sua sceneggiatura, Kevin Williamson incorporò alcuni elementi degli omicidi messi in atto tra il 1989 e il 1990 da Danny Rolling, “lo squartatore di Gainesville” giustiziato tramite iniezione letale nel 2006 per aver ucciso e mutilato cinque studenti universitari.

I costumisti non hanno invece fatto grossi sforzi per la maschera di Ghostface, che a quanto pare fu individuata da Craven (o da qualcuno che aveva a che fare con il film) in un negozio della California. La produceva - chissà da quanto tempo - l’azienda Fun World, che ha mantenuto la proprietà del design e del nome di Ghostface (a chiamarlo così è Tatum alias Rose McGowan nel primo film). Per quanto riguarda il resto del vestito del killer, l’idea iniziale è che fosse bianco: un po’ troppo Ku Klux Klan e così si passò al nero.

Oggi fa strano immaginare il franchise Scream con un altro nome. Mentre stendeva la sceneggiatura, Williamson aveva scelto con poca originalità Scary Movie. Ed è con questo titolo provvisorio che la Dimension Films avviò la produzione della pellicola, salvo poi optare per Scream in “omaggio” all’omonima canzone di Michael Jackson, molto amata dai fratelli produttori Harvey (proprio lui) e Bob Weinstein. Scary Movie è poi diventato il titolo della saga parodistica avviata nel 2000, che prende in giro soprattutto Scream.

Il ruolo di Sidney Prescott, prima di essere assegnato a Neve Campbell, era stato offerto a Reese Witherspoon e Drew Barrymore, che rifiutarono. La seconda si offrì però per quello di Casey Becker, sostenendo che se il personaggio da lei interpretato fosse morto all'inizio il pubblico si sarebbe potuto aspettare qualsiasi risvolto da Scream. In un primo momento anche Wes Craven, famoso per aver diretto pellicole di culto come L'ultima casa a sinistra, Le colline hanno gli occhi e Nightmare - Dal profondo della notte aveva rifiutato Scream, ritenendolo troppo commedia per un regista horror come lui.

Nei sei film, gli assassini uccidono in totale 46 vittime. Ma in totale muoiono 58 persone. Indovinello: quanti sono i killer dietro alla maschera di Ghostface?