Serie TV
Serie TV

La fantastica Rachel Brosnahan: Mrs Maisel, comicità e femminismo

Dagli esordi al successo della serie targata Amazon, l'attrice americana è diventata un simbolo del femminismo grazie anche a tanta ironia.

Dagli esordi al successo della serie targata Amazon, l'attrice americana è diventata un simbolo del femminismo grazie anche a tanta ironia.

«Questo ruolo mi ha messa alla prova in modi che non avrei mai pensato, ecco perché ne sono grata». Le parole sono di Rachel Brosnahan. Il ruolo è quello di Miriam “Midge” Maisel, protagonista di La fantastica signora Maisel, serie tv creata da Amy Sherman-Palladino che, per chi non lo ricorda, ha anche firmato quella meraviglia di Una mamma per amica. Già dopo le prime otto puntate della prima stagione, la storia di questa donna trasformata in stand up comedian dopo un tradimento si è rivelata con tutta la sua potenza. E, con essa, i fan hanno capito che non sarebbe la stessa cosa senza Rachel Brosnahan, che con Midge ha molto più in comune di quanto sembri.

L'infanzia a Chicago

Rachel Brosnahan nasce a Milwaukee il 15 dicembre 1990. Suo padre è un editore di libri per bambini, ma più importante è la figura di sua zia, Kate Spade, famosa stilista recentemente scomparsa. Sin dai suoi anni a Highland Park, in Illinois, Rachel mostra una grande passione per la recitazione. Partecipa a tutte le recite della sua scuola e frequenta il gruppo di teatro. Ma allo stesso tempo dedica tante energie allo sport. Incredibile, ma vero, faceva anche parte delle squadre di wrestling e lacrosse del suo liceo. In più, ha anche la certificazione di istruttrice di snowboard.

Chirurga o attrice? Questo è il dilemma

Ad un certo punto della sua vita Rachel si trova davanti a un importante bivio: diventare chirurga o attrice? Così come ha smesso di fare wrestling per paura di farsi male, con altrettanta naturalezza ha scelto il cinema. Come ha spiegato al Corriere della Sera, «era il mio sogno da ragazza». Ma la sua innata curiosità e la sua voglia di nuove sfide la fanno rapportare a questo lavoro come ad un laboratorio in cui sperimentare.

L'esordio al cinema con un film horror

Dopo aver recitato a livello amatoriale, Rachel esordisce al cinema in un film horror. È il 2009 e lei entra a far parte del cast di Il mai nato (The Unborn), nei panni di Lisa. Dopo il suo esordio, nel 2012 si diploma alla Tisch School of the Arts di New York.

L'approdo alle serie tv

Nel 2013 gira Beautiful Creatures, ma è il ruolo della prostituta Rachel Posner in House of Cards ad attirare l'attenzione su questa giovane attrice. Infatti, questo personaggio era stato previsto in pochi episodi con qualche battuta. Ma Rachel piace e le permette di guadagnarsi sempre più spazio nei copioni, fino ad ottenere anche una nomination agli Emmy Awards come Miglior attrice guest star.

Nel frattempo continua a lavorare in produzioni più grandi: la vediamo in Segreti di famiglia (2015), L'ultima tempesta (2016) e Boston - Caccia all'uomo (2016).

L'amore con Jason Ralph

Nel 2017 Rachel corona il suo sogno d'amore con l’attore protagonista di The Magicians Jason Ralph, conosciuto mentre giravano il film I’m Obsessed with You. Dopo aver celebrato le nozze in segreto, la coppia è riuscita anche a tenerle nascoste per qualche anno, finché durante l'ultima cerimonia dei SAG Awards l'attrice non si è lasciata scappare: «Non è più il mio fidanzato, ma mio marito». Il loro legame è molto forte, tanto che l’attore prende parte anche alla quarta stagione de La fantastica signora Maisel, al fianco di sua moglie. Nel 2019, sul palco dei Golden Globe col premio in mano per la sua signora Maisel, si è lasciata scappare anche una dedica romantica: «Jason, ti amo. Non sarei qui senza di te».

La grande popolarità con Mrs Maisel

Il giorno in cui ha fatto il provino per La fantastica signora Maisel Rachel aveva la febbre molto alta. Le fu chiesto di recitare una delle scene cult del primo episodio della serie (in cui la protagonista, ubriaca, sale su un palco di un locale e improvvisa un pezzo comico sugli uomini). Come ha dichiarato in un'intervista al New York Times, «a un certo punto mi sono dovuta togliere le scarpe da quanto sudavo». Ma i produttori ricordano solo tanta energia, un vero e proprio «uragano. Le sue mani non tremavano, non aveva paura».

Questa energia è passata direttamente da lei al personaggio di Miriam “Midge” Maisel. Siamo negli anni 50 e questa donna si trova ad affrontare l'abbandono con tradimento del marito. All'epoca alle donne era permesso molto poco: essere brave mogli e madri era sufficiente. Invece la signora Maisel prende in mano la sua vita e diventa una stand up comedian. Questa donna forte alza la testa e combatte gli stereotipi maschilisti della sua epoca con l'ironia e il coraggio.

Cosa Rachel dice di Midge

All'inizio per Rachel c'è voluto molto studio. «Per una come me che non ha mai fatto la comica, è servita molta preparazione. Ho avuto i migliori insegnanti, e anche se non c'è stato molto tempo, ho studiato grazie a loro». Ma pian piano la signora Maisel le è entrata sottopelle, portando alla luce un talento comico inaspettato, tanto che ora non potremmo mai immaginarla con un volto diverso.

Il femminismo di Mrs Maisel

Come ha spiegato la stessa Rachel a Wired, all'inizio non si aspettava che Miriam Masel diventasse un'icona femminista. Ma, continuando a girare, uno dei punti più importanti dell'impronta femminista della nostra Midge è la capacità di scardinare gli stereotipi con l'umorismo da stand up comedy.

«Le donne attrici vengono criticate per non essere divertenti, e quando dimostrano di esserlo sono criticate comunque – ha spiegato Rachel Brosnaham al Corriere della Serapermangono pregiudizi, non vengono prese seriamente, al contrario dei partner maschili. Una delle battaglie sacrosante di Maisel nei suoi show è di combattere stereotipi sessisti. Lenny Bruce, il famoso cabarettista, nella serie, che comincia nel 1958, la mette in guardia su quanto sia cattivo l’ambiente».

«Questo ruolo mi ha messa alla prova in modi che non avrei mai pensato, ecco perché ne sono grata – ha raccontato a Wired – Per un giovane attore, specie se donna, è fin troppo facile finire incastrati a fare un'unica cosa, mentre io sto avendo la fortuna di interpretare questa donna complicata, ancorata alla realtà, che insiste sulla sua strada ed è sicura di sé senza chiedere scusa a nessuno per questo. Miriam è intelligente, ambiziosa, pungente... ma anche vulnerabile, a volte insicura, ma questa insicurezza non si manifesta nei modi che siamo abituati a vedere in tv».

Il femminismo di Rachel Brosnaham

Smessi i panni di Midge Maisel, Rachel Brosnahan è un'attrice profondamente femminista. La 31enne originaria dell'Illinois non si sente poi così diversa dall'eroina che interpreta. Infatti, è una persona molto attenta ai diritti delle donne, attiva nella lotta all'eliminazione del sessismo e gender gap. Per questo, preferisce ruoli che esaltino i temi dell'empowerment femminile, dell'indipendenza e dell'emancipazione.

«Mi considero una femminista – ha dichiarato nel 2020 a Io Donna, parlando del film I'm Your Woman, di cui è protagonista – per me significa lottare perché le donne abbiano più voce in capitolo su ciò che vogliono essere, su come deve essere guidato il nostro settore, in fin dei conti, il mondo».

Il ruolo di Mrs Maisel le è valso il Woman Power Award al Filming Italy Sardegna Festival.

Nel ritirare il suo Emmy nel 2019, prendendo spunto anche dalla sua Midge, ha fatto qualcosa di completamente inatteso. «Questo è uno show in cui una donna trova la propria voce, qualcosa che sta accadendo alle donne del nostro Paese proprio ora – ha detto, aggiungendo – E il modo più importante per utilizzare la voce che stiamo trovando è votare. Registratevi e portate i vostri amici ai seggi!».

The Marvelous Mrs Maisel 4 su Amazon Prime

Il 18 febbraio su Amazon Prime è arrivata la quarta, attesissima, stagione di The Marvelous Mrs Maisel, con il rilascio dei primi due episodi, mentre i successivi saranno diponibili settimanalmente, ogni venerdì. Abbiamo lascito Midge davanti alla rinuncia alla tourné di Shy. Deve ripartire dai club comici di New York. Siamo nel 1960: c'è aria di cambiamento. Midge pensa al suo show, a come affinarlo e trova un ingaggio che le permette di avere carta bianca. Può dire e fare ciò che vuole. Ma l’impegno che mette nella sua arte – e il tempo che le dedica – crea una spaccatura fra lei, la sua famiglia e gli amici.