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Il lato positivo

La rubrica di Elena Bernabè e Sandra Saporito per riuscire a guardare in una prospettiva diversa e arricchente anche le circostanze più complesse del nostro quotidiano.

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Psiche
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Il potere curativo di una carezza

Uno dei gesti più delicati, intimi e potenti per trasmettere il proprio amore a qualcuno e fargli sentire la nostra vicinanza. Ecco i benefici della carezza. 

Uno dei gesti più delicati, intimi e potenti per trasmettere il proprio amore a qualcuno e fargli sentire la nostra vicinanza. Ecco i benefici della carezza. 

Che cos’è una carezza?
Fare primavera con la punta delle dita.
(Franco Arminio)

Ci sono molti modi per dimostrare affetto a una persona: la carezza è senza dubbio quello più delicato, intimo e potente di tutti. I bambini si calmano con una carezza, gli anziani quando ne ricevono una sorridono, chi sta soffrendo sente il suo dolore ammorbidirsi grazie al contatto corporeo, gli amanti si parlano spesso grazie alle carezze.

Toccare la mano dell’altro o una guancia o anche solo una spalla è un modo molto dolce per far sentire la propria vicinanza, per dare sollievo, per comunicare il nostro affetto. È un dono che facciamo solitamente a chi conosciamo bene: accarezzare qualcuno, infatti, è un contatto intimo molto profondo. Può capitare, però, che una carezza venga donata ad uno sconosciuto oppure ad una persona che non conosciamo in modo approfondito: accade durante un evento traumatico come un lutto o una malattia o, al contrario, in seguito ad un momento di gioia come la nascita di un bambino o dopo un traguardo di vita importante. In tutti questi casi accarezziamo per sostenere o per condividere la gioia.

La carezza sorprende sempre poiché è mossa dalla dolcezza e dalla gentilezza che hanno il potere di rilassare mente e corpo e di far sentire la persona che la riceve amata, riconosciuta, viva.

La carezza non è un semplice contatto, perché allora verrebbe meno al suo significato. Carezzando l’altro, io faccio nascere la sua carne con la mia carezza, sotto le mie dita. La carezza fa parte di quei riti che “incarnano” l’altro, fa nascere l’altro come carne per me e per lui.
(Jean-Paul Sartre)

I benefici di una carezza

Accarezzare un’altra persona è un gesto d’amore che presenta principalmente tre benefici.

1- Nella carezza c’è un atto di attenzione. Non è facile dare attenzione alle persone: quando si accarezza qualcuno, invece, lo si fa perché si è stati attenti al suo mondo interiore e l’attenzione porta con sé sempre tanto calore, amore, vita.

La carezza è attenzione, il bacio intenzione.
(Edoardo Boncinelli)

2- Le carezze non vengono dimenticate e rimangono impresse nel cuore e nel corpo di chi le riceve.  Sono gesti di cura che s’imprimono nell’anima delle persone, sono come orme di un cammino fatto insieme, orme di destini intrecciati, fili che legano le vite degli individui. Comunicano più delle parole, dicono frasi non pronunciabili in altro modo, esprimono emozioni percepibili solo attraverso il contatto dei corpi.

Ricordo la sensazione di quella pelle. È strano ricordare la carezza più del semplice pensiero. Ma le mie dita ancora fremono in essa.
(Lucy Christophe)

3- La carezza riesce ad arrivare laddove la parola o qualsiasi altro contatto di corpo non arriva. Spesso basta una carezza per avere la risposta alla nostra domanda, per calmare gli animi, per far tacere il mormorio della mente.

Ci sono carezze che risolvono un enigma, che portano a compimento una frase, che infilano un fiore in ciascuno dei pori della nostra pelle. Ci sono carezze che sanno attraversare il corpo e raggiungere l’anima.
(Fabrizio Caramagna)

Cerchiamo allora di essere più presenti nel ricevere le nostre carezze, più amorevoli nel donarle, più attenti nel promuoverle: sono perle rare da proteggere, da custodire, da amare.

Voglio parlarvi della carezza. Questo gesto in estinzione, rivoluzionario, incompreso persino dal vocabolario. Carezza: “Tenera dimostrazione di amorevolezza e di benevolenza un po’ leziosa che si fa lisciando con il palmo della mano. Esempio: far le carezze al gatto”. Riscopriamo il significato di “carezza”. Tocco della vita. Il Cristo ha resuscitato i morti con una carezza c’è l’accoglienza. In una vera carezza c’è la cognizione del dolore dell’altro, perché reggere il voltaggio di una autentica carezza è difficile quanto un miracolo. È con una carezza che Maometto sposta la montagna e la morte si concilia con la vita. La carezza è un ponte fra due abissi di solitudine. Perciò il cielo e la terra passeranno, ma certe carezze non passeranno mai.
(Jack Folla)