Come misurare l'alitosi con l'halimeter

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L’alitosi è una condizione che può essere determinata da diverse cause. L’halimeter è uno strumento che permette di misurare l’entità e l'origine del disturbo. 

L’halimeter è lo strumento che viene utilizzato per accertare la presenza dell’alitosi e per misurare la percentuale di composti volatili solforati presenti nell’aria espirata.

L’alitosi (o foetor ex ore o bromopnea), infatti, è una particolare condizione che si verifica quando l’aria emessa dal cavo orale ha un odore particolarmente sgradevole. Può interessare gli individui di ogni sesso ed età e può manifestarsi sporadicamente o essere persistente e patologica.

Le cause che determinano questo disturbo possono essere molteplici e possono essere associate a diverse condizioni fisiologiche e patologiche, orali e non. Si stima che circa il 25% della popolazione italiana soffra di alitosi e che il 6% lo riscontri in modo permanente.

Sull’insorgere della bromopnea possono incidere diversi fattori: un’alimentazione scorretta, patologie sistemiche, tabagismo, assunzione di particolari farmaci o malattie dentali.

Per eliminare il problema, quindi, è necessario prima di tutto individuarne l’origine e formulare una diagnosi precisa. Ecco allora che l’halimeter diventa un valido strumento utilizzato dagli specialisti per testare il respiro, determinando contestualmente se il cattivo odore debba essere associato alla bocca, al naso o ai polmoni.

  • In cosa consiste l'esame

Questo apparecchio, infatti, è in grado di rilevare e misurare la quantità di composti sulfurei volatili (VSC) presenti all’interno del cavo orale. Durante l’esame, quindi, il paziente deve respirare in un apposito tubo del dispositivo nel quale sono posti dei particolari sensori in grado di rilevare con esattezza la percentuale di queste particelle presenti nell’aria che viene espirata.

igiene orale

  • Le regole da seguire prima dell'esame

Tuttavia, affinché il test non venga falsato, si devono rispettare delle regole nelle ore e nei giorni che precedono l’esame. Prima della visita, infatti, non si deve mangiare nulla per almeno 6 ore, né si deve bere alcunché per 3 ore. Vanno evitate caramelle e collutori per 12 ore e non si deve consumare aglio, cipolla o spezie per almeno 48 ore.

Anche l'igiene orale eccessivo può falsare il risultato. Ecco, allora, che è bene non spazzolare i denti, né usare collutori nelle 6 ore precedenti la seduta con l'halimeter. Banditi alcolici e sigarette, lozioni e profumi. E qualsiasi terapia antibiotica deve essere sospesa almeno 3 settimane prima del test.

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