Prurito intimo: quando è colpa della secchezza vaginale

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Il prurito intimo è un disturbo molto frequente nella popolazione femminile che può avere diverse cause. Scopriamo quando è legato alla secchezza vaginale e come intervenire per lenire la sintomatologia.

Il prurito intimo è un disturbo molto frequente nella popolazione femminile che può avere diverse cause. Scopriamo quando è legato alla secchezza vaginale e come intervenire per lenire la sintomatologia.

Il prurito intimo è un disturbo abbastanza comune che compare più frequentemente nell’età fertile della donna o durante la menopausa.

I sintomi

Questo particolare fastidio si presenta in maniera acuta, ricorrente o cronica e tendenzialmente può essere accompagnato anche da arrossamento genitale, gonfiore, edema, cattivi odori, bruciore e perdite vaginali anomale.

Sebbene sia un problema molto diffuso, in presenza di sintomi anomali come dolore o prurito vaginali, secchezza delle mucose o strane perdite di sangue è importante rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia per evitare di peggiorare la situazione e per individuare la cura più indicata.

Le cause

Le cause che determinano il prurito intimo possono essere molteplici: infiammazioni passeggere, infezioni, squilibri ormonali, vestibolite vulvare, cistiti, scorretta igiene personale, vaginite atrofica, particolari reazioni allergiche o secchezza vaginale.

Quest’ultima si verifica di frequente nel periodo pre e post menopausa, anche se può comparire anche in altri momenti della vita della donna.

È bene tenere presente che questi due disturbi sono particolarmente evidenti quando la secchezza vaginale è sintomo di un’atrofia vaginale. In tal caso, infatti, si verificano un ispessimento e un’infiammazione della mucosa dell’organo causati di un anomalo calo degli estrogeni.

prurito intimo

Foto: vchalup / 123RF Archivio Fotografico

Le conseguenze

Questa particolare secchezza talvolta può rendere difficoltosi anche i rapporti intimi. Un deficit di liquido lubrificante, infatti, può determinare degli involontari ed eccessivi sfregamenti e delle micro abrasioni vaginali che possono determinare anch’esse fastidiosi bruciori e pruriti.

La cura

Escluse altre cause più serie ed appurato che il prurito intimo è determinato da un’eccessiva secchezza vaginale, è possibile ricorrere a dei rimedi naturali per lenire la sintomatologia.

In commercio, infatti, esistono delle pomate a base di camomilla o delle creme a base di avena, ma anche prodotti acquistabili in erboristeria come l’olio di mandorle dolci o borragine o l’olio essenziale di malaleuca o di lavanda che sono particolarmente indicati per dare sollievo immediato al disturbo. Sarà il medico di fiducia ad indicare la terapia più indicata in base alle particolari esigenze individuali.

Foto: barabasa / 123RF Archivio Fotografico

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