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Test di Cooper nel nuoto: come superarlo

Utile per una corretta programmazione dell’allenamento, il test di Cooper permette di misurare i progressi nel nuoto.

Utile per una corretta programmazione dell’allenamento, il test di Cooper permette di misurare i progressi nel nuoto.

Che siate agonisti o amatori, chiunque nel nuoto può sottoporsi al test di Cooper, utile per conoscere le proprie performance: per esempio, quando iniziate a nuotare dopo l’estate, fare il test vi permette di capire “a che punto siete”, quindi da quale situazione partite e per verificare i progressi che farete durante l’anno. Il test di Cooper va eseguito nuotando senza interruzioni per 12 minuti e calcolando la distanza percorsa.

Prima di spiegare nel dettaglio il test di Cooper nel nuoto, meglio puntualizzare che la tecnica nel nuoto è fondamentale: se siete poco allenati ma la vostra tecnica è molto buona, percorrerete più tempo rispetto a chi è più allenato ma non così preparato a livello di tecnica.

Il test di Cooper è una sorta di prova del nove, utile a capire il vostro stato di forma: per esempio, potete fare il test di Cooper sul tapis roulant. Con questo test, misurate la resistenza sportiva, la potenza, la forza.

Il test si esegue correndo per 12 minuti cercando di coprire la maggiore distanza possibile, iniziando ad andatura media e aumentando via via fino al massimo delle vostre capacità.

Il test di Cooper per il nuoto: come superarlo

La versione applicata al nuoto del Test di Cooper richiede di nuotare senza interruzioni per 12 minuti consecutivi, calcolando la distanza complessiva percorsa. La velocità deve essere costante e lo stile libero.

Per stabilire il vostro livello di forma, sia che siate esperti sia che siate neofiti del nuoto, è un test abbastanza adeguato: semplice da realizzare e, grazie all’apposita tabella di Cooper, anche la conseguente valutazione è precisa e veloce da calcolare. La tabella riporta età, sesso e metri percorsi: il test è superato con risultati da good a excellent.