Che cos’è il test di Cooper?

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Corsa, nuoto, resistenza: quando si nominano queste discipline non si può non pensare al test di Cooper, un metodo di valutazione della preparazione atletica di un soggetto utilizzato ormai da diversi anni.

Cos'è il test di Cooper?

Ideato nel 1968 da un medico della Nasa per valutare le condizioni atletiche dei materiali, il test di Cooper viene usato oggi nello sport, specialmente nelle discipline di resistenza, per valutare le condizioni fisiche di un atleta, nonché la sua preparazione. La sua efficacia è massima se il test viene ripetuto diverse volte a distanza di tempo: in questo modo si possono valutare le proprie condizioni fisiche e i miglioramenti ottenuti con l’allenamento.

Biosgna comunque dire che il test di Cooper oggi è abbastanza superato ed è stato sostituito da altre tipologie di misurazioni, come il test dei 7 minuti.


Come si svolge e cosa misura il test di Cooper?

Dopo un adeguato riscaldamento, per svolgere il test di Cooper è necessario correre per 12 minuti. Alla fine dei 12 minuti viene misurata la distanza percorsa dal soggetto esaminato. In base alla distanza, al sesso e all'età del soggetto, viene assegnata una valutazione (molto bene, bene, normale, male, malissimo) in base alla quale scopriremo il nostro livello di preparazione atletica in merito alla resistenza (per i risultati completi si rimanda alla tabella del test di Cooper)

Per esempio, tra i 30 e i 39 anni se in 12 minuti una donna percorre dai 1700 ai 1999 metri saremo di fronte a un risultato normale. Se ne percorre tra i 1400 e i 1699 siamo di fronte a un cattivo risultato.

Attenzione alle valutazioni: se siete sedentari e ottenete un’ottima valutazione, significa che avete ottime prospettive; un atleta in forma che raggiunge a stento una valutazione media, dovrà rivedere il suo allenamento. Il test andrebbe ripetuto ogni 2/3 mesi per valutare il vostro andamento e di conseguenza fare le modifiche del caso.

Con il test di Cooper può atresì stimare il consumo massimo di ossigeno, ovvero il VO2max.

Come migliorare al test di Cooper

Migliorare al test di Cooper è possibile, è sufficiente una buona dose di allenamento e di costanza del volersi allenare.

Se siete corridori alle prime armi è necessario che, oltre ad avvinarvi gradualmente alla disciplina, miglioriate la vostra performance di corsa: inutile dire che nello sport i risultati si ottengono lentamente, impegnandosi e non facendosi scoraggiare dagli sforzi fatti.

Foto © WavebreakMediaMicro - Fotolia.com

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