Sesso
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Cos’è il rimming?

Cos'è e qual è il significato di rimming? Partiamo, prima di tutto, dall'etimologia. Il termine rimming deriva dall’inglese “to rim” che significa letteralmente “seguire il bordo”: il rimming consiste nel leccare l’area esterna dello sfintere anale e viene praticato sia dalle coppie eterosessuali sia da quelle omosessuali. Un sinonimi di rimming è anche anilingus.

Trattasi, insomma, di una forma di sesso orale, che può essere sia attiva che passiva. Ma perché piace così tanto? Un ripasso di anatomia potrà aiutarci a capire il motivo per il quale il rimming è una pratica molto amata da uomini e donne.

L’area che circonda l’ano, per esempio il perineo, che è la parte compresa tra l’ano e la vagina o lo scroto, è ricchissima di terminazione nervose. Di conseguenza, il rimming è una pratica sessuale che provoca un intenso piacere. Si tratta, inoltre, di una sorta di riscaldamento alla penetrazione anale vera e propria o un metodo alternativo per chi non si vuole spingere fino in fondo, ma vuole comunque esplorare.

Rimming: leccare l’ano è sicuro?

Il rimming non è in automatico portatore di malattie veneree, ma sicuramente, così come vale per il rapporto anale e qualsiasi altra pratica sessuale, richiede alcune precauzioni. Come ogni parte del nostro corpo, anche l’ano è sede di batteri: ecco perché bisogna pulirlo con maggiore attenzione nel caso in cui si volesse praticare il rimming. Si consiglia, per esempio, di fare una doccia anale per liberare il retto da spiacevoli residui che potrebbero creare anche un certo imbarazzo durante il sesso.

Una precauzione molto utile consiste nell’utilizzo del dental dam mentre si pratica il rapporto orale: si tratta di una pellicola in lattice che serve a rendere il rimming ancora più igienico e a proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili. Si consiglia, invece, di non passare mai dall’ano alla vagina perché i batteri dell’ano potrebbero danneggiare la flora vaginale, provocando infezioni e irritazioni.

Sesso e rimming

Foto Roman Samborskyi © 123RF.com

Come si pratica il rimming

Come fare rimming? Ecco qualche consiglio utile per chi volesse praticare l'anilingus per la prima volta:

  • bisogna detergere per bene la zona anale, utilizzando un gel intimo antibatterico: per farlo si può procedere infilando un dito all’interno del retto per depurarlo al meglio;
  • è preferibile depilare la zona rettale (soprattutto quella degli uomini) per facilitare i movimenti della lingua;
  • è bene evitare di praticare l’anilingus con persone appena conosciute e il contratto con il liquido seminale;
  • si può iniziare partendo dalle natiche, giocandoci, stringendole, sculacciandole, mordendole. Poi, si può passare al perineo e alla zona perianale, iniziando a a stimolarla con dei baci. Infine, si può passare a leccare lentamente l’ano con la lingua, procedendo poi con la penetrazione vera e propria, che risulterà piacevole e rilassante;
  • chi volesse andare oltre e continuare con il rapporto anale, potrebbe valutare l’utilizzo di un butt plug, ovvero un dilatatore anale che facilita il rapporto sessuale vero e proprio, rendendo la penetrazione meno dolorosa.

Foto apertura: Anna Bizoń © 123RF.com