Amore sì, sesso no: cosa significa essere asessuale

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Qual è il significato di asessuale, quali sono i sintomi e le cause, cos’è il movimento asessuale: tutte le risposte alle domande sull’asessualità, compresa come capire se sono asessuale.  

Immaginate questa scena: state con un ragazzo che vi fa stare benissimo, non vi fa mancare niente e siete arrivate al fatidico punto della prima volta insieme. Solo che lui non vuol fare l’amore. Sarà un problema religioso? Sarà l’ansia? Sarà vergine? Sarete voi?

In questo caso specifico niente di tutto questo: quel ragazzo è asessuale, di conseguenza non prova nessuna attrazione sessuale o interesse per il sesso. Non si tratta di astinenza volontaria per ottenere qualche premio, ma della condizione che caratterizza gli asessuali di tutto il mondo.

Cos'è l'asessualità

L’asessualità è dunque la totale assenza di attrazione sessuale o desiderio nei confronti degli altri, a prescindere dal loro genere e orientamento sessuale. L’asessualità non è una malattia, né di natura fisica né di natura psicologica. Si tratta semplicemente di non avere voglia di fare l’amore.

Negli ultimi anni il movimento asessuale è aumentato sempre di più, tanto che secondo le stime gli asessuali costituiscono l’1% della popolazione mondiale. Nel 2010, dopo una protesta del gruppo AVEN (Asexual Visibility and Education Network) si è deciso di rappresentare con un simbolo il movimento asessuale. È nata così una bandiera composta da 4 strisce orizzontali: nera, grigia, bianca e viola, guardandola dall’alto verso il basso.

Quali sono le cause dell'asessualità

Un calo della libido è una fase che abbiamo vissuto tutti, sia da single sia in un rapporto di coppia. Gli asessuali vivono senza il desiderio sessuale fin da piccoli. All’inizio si sentono pure in ritardo o sbagliati rispetti agli altri che parlano sempre di sesso. Poi iniziano a capire.

Questo non significa che un asessuale non abbia voglia di stare con qualcuno. Molti di loro hanno dichiarato di essere attratti fisicamente dagli altri, ma di non provare interesse nei confronti del sesso. Il rischio più grande per un asessuale è quello di essere rifiutati dalla società perché considerati troppo diversi, e soffrire così di abbandono o depressione.

Come capire se sei asessuale

L’asessualità può manifestarsi in modi diversi: alcuni provano indifferenza totale nei confronti del sesso, altri repulsione, ma più o meno tutti sentono il bisogno di affetto e di instaurare relazioni romantiche con altre persone. Non scegli di essere asessuale, ci nasci e stai comunque bene con te stesso.

Proprio per questo motivo, l’asessualità non va confusa con la demisessualità. In quest’ultimo caso, infatti, le persone all’inizio non provano attrazione sessuale. Quando, però, si instaura un legame emotivo forte con un altro le cose iniziano a cambiare e si ha voglia di fare l’amore.

Qual è la differenza tra asessualità e skoliosessualità

Parlando invece del tipo di persone dalle quali sono attratte gli asessuali, non esiste un profilo di partner ideale. Possono, come nel caso degli skoliosessuali, essere attratti dai trans, ma possono anche provare interesse verso gli etero, i gay o i bisessuali.

Il problema, in questi casi, è che quando un asessuale si innamora di una persona sessualmente attiva e quest’ultima ricambia il sentimento, riuscire a trovare un compromesso tra le parti diventa un’impresa titanica. Ma se anche il partner in questione può rinunciare al sesso, allora si può tranquillamente vivere una bellissima storia d’amore.

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