Topinambur: tutto quello che c'è da sapere sulla rapa tedesca

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Il suo aspetto poco invitante nasconde un sapore sorprendente: voglia di scoprire cosa si nasconde dietro al topinambur?

Il suo aspetto poco invitante nasconde un sapore sorprendente: voglia di scoprire cosa si nasconde dietro al topinambur?

A metà tra un carciofo ed una patata - almeno per quanto riguarda il sapore – il topinambur è spesso sottovalutato. In cucina, se sapientemente utilizzato, diventa protagonista di ricette veramente gustose.

Ottimo come condimento di primi piatti leggeri, è insuperabile nelle vellutate ma anche nei contorni cotti in padella ed al forno.

topinambur

Foto: kostrez / 123RF Archivio Fotografico

Cos'è il topinambur

Il topinambur, noto anche come carciofo di Gerusalemme, è un tubero. Si presenta come una grossa radice dall’aspetto non particolarmente invitante. Ha una superficie bitorzoluta che necessita di essere sbucciata prima del consumo. All'interno è carnoso, e si può cuocere esattamente come le patate.

Come si cucina il topinambur

Il topinambur si può gustare sia da crudo che da cotto. Nel primo caso basta semplicemente affettarlo molto finemente e farne dei gustosi carpacci o aggiungerlo a ricche insalate miste. Se preferite cuocerlo, invece, potete tagliarlo a pezzi e unirlo in padella con delle patate tagliate a cubetti. Al forno si può abbinare anche ai pomodori, alle zucchine ed a molti altri ortaggi.

Benefici e controindicazioni della rapa tedesca

Il topinambur è caratterizzato da numerose proprietà. Povero di calorie (ne contiene poco più di 70 per 100 gr di prodotto), ricco di fibre e di potassio (specie da crudo), ha un indice glicemico basso, e per tale motivo risulta indicato per l’alimentazione dei diabetici. Tra i suoi benefici, il fatto di risultare utile per combattere la stitichezza e l’anemia, l’alto contenuto di proteine ed il potere disintossicante. Al topinambur non sono legate particolari controindicazioni, se non in caso di allergie o intolleranze specifiche. È bene, comunque, non esagerare con le dosi per via di possibili problemi intestinali quali diarrea e dolori allo stomaco.

Come coltivare il topinambur

Coltivare il topinambur è molto semplice per via del fatto che, in quanto tubero, non teme la siccità né l'attacco di parassiti e, pertanto, non richiede particolari cure se non di essere innaffiato di tanto in tanto. Interrate semplicemente i tuberi ad una profondità di 10 cm ed una distanza, l'uno dall'altro, di 25. La raccolta avviene in autunno: durante la stagione invernale la pianta rimane a riposo.

Foto d'apertura: kostrez / 123RF Archivio Fotografico

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