Procedimento
- Lava accuratamente i peperoni sotto l'acqua corrente, poi elimina il picciolo, i semi e tutti i filamenti bianchi interni. Tagliali a falde non troppo sottili, in modo che mantengano consistenza in cottura.
- In una padella ampia scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi la cipolla affettata finemente, lasciandola appassire a fuoco dolce senza farla dorare.
- Unisci i peperoni e falli rosolare a fiamma media per alcuni minuti, mescolando spesso per insaporirli uniformemente.
- Aggiungi i pomodori a pezzetti, regola di sale e copri con un coperchio. Lascia cuocere lentamente per 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua solo se necessario.
- La peperonata in padella deve risultare morbida ma compatta, con i peperoni cotti ma non spappolati. A fine cottura completa con qualche foglia di basilico fresco per un profumo più intenso.
I trucchi che fanno la differenza
Per una ricetta della peperonata a regola d'arte, i peperoni vanno scelti carnosi e sodi, meglio ancora se di varietà diverse per un piatto più colorato e ricco di sapore. Secondo: la cottura deve essere lenta e a fiamma bassa, perché è proprio il tempo a far amalgamare al meglio i sapori e a far appassire i peperoni nel modo giusto.
Un altro trucco delle nonne è aggiungere un cucchiaino di zucchero o di aceto a fine cottura, per bilanciare la dolcezza naturale dei peperoni con una punta di acidità. Infine, la peperonata va sempre fatta riposare qualche ora prima di servirla: il giorno dopo è ancora più buona, perché i sapori si amalgamano completamente.
Varianti della peperonata classica
Ora che sai come si fa la peperonata originale, sappi che il suo punto di forza è che si presta a infinite varianti. Basta veramente poco per trasformarla di volta in volta in un piatto più o meno ricco ma sempre diverso. Ecco le più amate.
Peperonata siciliana
Dopo la ricetta tradizionale, vale la pena conoscere la peperonata siciliana, che si differenzia per l'aggiunta di olive verdi o nere, capperi e talvolta pinoli e uvetta. La cucina siciliana è fatta di contrasti agrodolci, e questa variante ne è l'esempio. Alcune versioni prevedono anche il sedano. Il risultato è una peperonata più ricca e complessa, perfetta da servire come antipasto su crostini di pane.
Peperonata in agrodolce
La peperonata in agrodolce si prepara come la ricetta classica, ma a fine cottura si aggiungono un cucchiaio di aceto di vino e uno di zucchero e si lasciano sfumare qualche minuto a fiamma alta. La peperonata che ne risulta è più vivace al palato, ottima fredda come antipasto o per accompagnare formaggi stagionati e bolliti di carne.
Peperonata con patate
Aggiungere le patate rende la peperonata più sostanziosa, e la trasforma quasi in un piatto unico. Si tagliano a cubetti e si uniscono ai peperoni a metà cottura, così da cuocere insieme senza disfarsi. Servono circa 2 patate medie per 4 persone. Il risultato è un contorno corposo, perfetto da abbinare a carni grigliate o da gustare semplicemente con del pane casareccio.
Peperonata con melanzane
La peperonata con melanzane risulta più cremosa. Vanno tagliate a cubotti, fatte rosolare in padella per eliminare l'eccesso di acqua, poi unite ai peperoni a metà cottura. Questa variante, vicina alla caponata, è ottima sia calda che fredda, e si presta bene anche come condimento per la pasta o alla farcitura di panini gourmet.
Peperonata con salsiccia
La peperonata con salsiccia è la variante più ricca e proteica. Si rosola a pezzi nella stessa padella prima di aggiungere cipolla e peperoni, così il fondo di cottura insaporisce tutto il piatto. Il risultato è una peperonata sostanziosa, da servire come secondo accompagnata da pane abbrustolito o riso basmati.
Conservazione
La peperonata si conserva facilmente in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per circa 3-4 giorni. Prima di consumarla nuovamente, è consigliabile riscaldarla in padella a fuoco basso, aggiungendo eventualmente un filo d'olio per ravvivarne la consistenza.
La peperonata può anche essere congelata: in questo caso dura fino a 2-3 mesi, anche se i peperoni potrebbero risultare leggermente più morbidi dopo essere stati scongelati. In ogni caso è ideale da preparare in anticipo, perché il giorno dopo i sapori diventano ancora più intensi e armoniosi.
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