Tutto sul panettone: storia, curiosità e ricetta (originale!)

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Ineguagliabile simbolo del Natale, ecco tutto quello che riguarda il panettone, dalle origini alla sua ricetta.

Ineguagliabile simbolo del Natale, ecco tutto quello che riguarda il panettone, dalle origini alla sua ricetta.
  • DifficoltàDifficoltà: media
  • CostoCosto: medio
  • CategoriaCategoria: Dolci
  • CucinaCucina: Italiana
  • PorzioniPorzioni: 8
  • CotturaCottura: Forno
  • Tempo preparazioneTempo preparazione: 3 giorni min
  • Tempo cotturaTempo cottura: 55 min
  • Tempo totaleTempo totale: 3 giorni min

Crosta scura appena screpolata, forma cilindrica e mollica sofficemente alveolata: queste le caratteristiche che lo rendono il simbolo del 25 Dicembre.

Che Natale sarebbe senza panettone? Il dolce tipico milanese emblema delle feste natalizie è presente praticamente su qualsiasi tavola addobbata. Se ad andare per la maggiore è sicuramente quello artigianale,  sono molti a concedersi il piacere di un sofficissimo panettone fatto in casa. Voglia di saperne di più?

Chi ha inventato il panettone? Un po' di storia

Numerose sono le storie legate alle origini del panettone. Tra le più accreditate, però, c’è quella che lo vuole opera di uno sguattero, Toni, al servizio della cucina di Ludovico il Moro.  Il ragazzo fu in grado di salvare il dolce del pranzo di Natale che era stato dimenticato nel forno dal cuoco incaricato di organizzare un sontuoso banchetto natalizio. Toni aveva preparato, con alcuni avanzi trovati in dispensa, un dessert con farina, burro, uova ed alcuni canditi. La sua creazione ebbe talmente tanto successo che, quando gli ospiti chiesero come si chiamasse tale dolce, fu risposto “L'è 'l pan del Toni”.

Foto: Brent Hofacker@123rf.com

A fornircene una traccia ufficiale è, però, un decreto del 1395 che "regolamentava" la preparazione del Pan del ton da parte di tutti i forni di Milano concedendo di poterlo sfornare in prossimità delle feste. 

Gastronomico, vegano, al cioccolato: le versioni del panettone

Nonostante molti non amino i canditi, il vero panettone li contiene, facciamocene una ragione. Ovviamente, per andare incontro a tutti i gusti, parecchie versioni odierne vengono preparate senza.

Foto:  Gustavo Andrade© 123RF.com

Ma il panettone senza canditi non è l’unico. Tra le varianti c'è il panettone vegano, adatto a chi abbia abolito dalla propria alimentazione (e sono tanti) tutti gli ingredienti di origine animale; quello al cioccolato, pensato per i più golosi; il panettone senza glutine e quello gastronomico, che viene, per tradizione, proposto come antipasto natalizio e farcito a strati.

Non dimentichiamo i panettoni con lievito madre, il cui utilizzo conferisce loro un determinante valore aggiunto.

Panettone fatto in casa: la ricetta originale

Diciamoci la verità: definire la ricetta originale del panettone facile e veloce non corrisponde a verità ma, con i dovuti accorgimenti, il dolce di Natale per eccellenza può essere fatto con le proprie mani senza difficoltà. Prima di acquistare il panettone, provate a farlo in casa mettendo in pratica gli step che seguono.

Il panettone di Iginio Massari 

Quando si parla di panettone non si può non citare Iginio Massari, il quale ci regala, anno dopo anno, un dolce tradizionale ricco di fragranze e sapori che uniscono l'antico ed il moderno. In un’intervista, il Maestro Iginio Massari l'ha definito come “la sfida nel dominare la fermentazione e non essere dominati”.

 

Gli ingredienti del panettone (ricetta originale)

  • 400 gr di farina forte
  • 100 gr di lievito naturale
  • 120 gr di zucchero
  • 120 gr di burro
  • 120 gr di tuorlo d’uovo

Per il secondo impasto 

  • 170 gr di farina forte
  • 30 gr di miele
  • 50 gr di tuorli

Per il terzo impasto

  • 120 gr di zucchero
  • 120 gr di burro
  • 70 gr di sale
  • 30 gr di latte
  • 150 gr di scorza d’arancia candita
  • 150 gr di scorze di cedro
  • 100 gr di uvetta

La ricetta originale del panettone

  • Radunate all’interno di una ciotola capiente tutti gli ingredienti previsti per il primo impasto. Lavorateli bene ed a lungo su un piano, quindi coprite la ciotola con della pellicola e poi con un panno, e mettete a lievitare in un luogo caldo per 7 ore o, meglio, tutta la notte.
  • Trascorso questo lasso di tempo, riprendete l’impasto e unite la farina, il miele ed i tuorli d’uovo previsti dal secondo impasto, quindi lavorate ancora bene e coprite nuovamente la ciotola. Questa volta fate lievitare per 10 ore.
  • Una volta avvenuta anche questa seconda lievitazione riprendete l’impasto ed aggiungete lo zucchero, il burro, il latte, il sale ed i canditi (uvetta compresa) previsti per il terzo impasto.
  • Lavorate ancora molto bene, quindi trasferite all’interno dello stampo apposito e fate lievitare ancora per 8 ore, o meglio fino a quando l’impasto avrà raggiunto il bordo dello stampo.
  • A questo punto potete spennellare a piacere la sua superficie con del latte. Fate cuocere il dolce in forno caldo a 150 gradi per circa 55 minuti a valvola aperta. Una volta cotto, fatelo raffreddare da capovolto, in modo che la cupola risulti gonfia e non si appiattisca.

 Foto di apertura: Brent Hofacker@123rf.com

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