Ricette base

Pasta kataifi: cos’è, come farla, come usarla

  • Difficoltà

    media

  • Categoria

    Antipasti

  • Porzioni

    4

  • Tempo preparazione

    25 min

    PT25M

  • Tempo cottura

    40 min

    PT40M

  • Tempo totale

    1 ora e 5 min

    PT65M

  • Cucina

    greca

  • Cottura

    Fritto

Cosa si nasconde dietro la preparazione della pasta kataifi? Ecco ricetta e usi in cucina.

Cosa si nasconde dietro la preparazione della pasta kataifi? Ecco ricetta e usi in cucina.

Protagonista di portate scenografiche, la pasta kataifi è l'ingrediente giusto per fare colpo. Il suo aspetto è affascinante, si presenta come una matassa di sottilissimi fili di pasta.

Tipica della cucina greca, è imprescindibile in molte ricette turche ed elleniche: rappresenta la ciliegina sulla torta di molti piatti, dolci e salati.

Cos’è la pasta kataifi 

La pasta kataifi è una pasta fillo ridotta in fili sottilissimi – detti capelli d’angelo - che vengono ordinatamente raggruppati dando vita a dei gomitoli. La sua composizione rende le preparazioni  irresistibilmente croccanti e sicuramente originali, almeno ai nostri occhi.

Inutile dire come vi si possa ricorrere in tutte quelle occasioni nelle quali si vogliano stupire i propri commensali, proprio come fanno molti chef, che la includono spesso e volentieri tra le portate dei loro menù. Basti pensare ai gamberoni in pasta kataifi, alternativa ai gamberi in pasta fillo.

Calorie e valori nutrizionali

Passiamo alle calorie della pasta kataifi ed ai suoi valori nutrizionali che, nello specifico, possiamo così sintetizzare.

100 grammi di prodotto contengono:

  • 290 calorie
  • Grassi: 0,90 g
  • Carboidrati: 63,80 g
  • Zuccheri: 1,60 g
  • Fibre: 2 g
  • Proteine: 8,10

La popolare pasta a filo è adatta più o meno a tutti: basta valutare gli ingredienti della pasta kataifi per capire come contenga pochi grassi e sia priva di latticini. E’ perfetta per chi segue una dieta vegetariana o vegana e per chi è intollerante al lattosio. Non è adatta, però, agli intolleranti al glutine in quanto contiene farina.

Dove si compra la pasta katafi

Dove trovarla? Trattandosi di un ingrediente della cucina etnica, la pasta kataifi è reperibile presso i negozi specializzati. È possibile trovarla anche nel reparto frigo o freezer delle maggiori catane di supermercati, ma solo in quelli più forniti.

Il suo prezzo non è economicissimo, ma la ricetta della pasta kataifi fatta in casa richiederebbe uno sforzo ed una pazienza eccessivi: acquistatela a cuor leggero.

Come si prepara la pasta kataifi 

Per preparare la ricetta della kataifi, è indispensabile realizzare prima la pasta fillo, dalla quale si ricava. Bisogna, quindi, impastare 2 parti di farina con 1 di acqua (approssimativamente 250 gr della prima e 125 della seconda, che deve essere molto calda) ed unire 1 cucchiaino di sale ed uno di olio di oliva.

Dopo avere bene impastato a mano (per almeno 15 minuti) si deve fare riposare in frigo per circa 2 ore e mezza. A questo punto bisogna dividere l’impasto in 8 parti e stenderle sottilmente con un mattarello. L’importante è che la loro superficie, man mano, venga spolverata di amido di mais.

I fogli creati devono essere subito coperti dalla pellicola trasparente, che eviterà che si secchino e si rompano. Una volta stese tutte le porzioni di impasto basterà sovrapporre i fogli, arrotolarli e tagliarli ottenendo degli spaghettini super sottili.

Come conservare la pasta kataifi

Appresa la ricetta per preparare la pasta kataifi, possiamo facilmente intuire come questa altro non sia che una pasta fillo ridotta in sottilissimi fili. Per questo motivo tende ad asciugarsi rapidamente. Per evitare che si secchi irrimediabilmente mantenetela esposta all'aria per il minimo indispensabile tenendola avvolta nella pellicola trasparente ed eliminandola solo nel momento in cui dovete effettivamente usarla. Una volta finito, avvolgetela nuovamente.

In alternativa, potete tenerla coperta con un canovaccio umido mentre vi state dedicando alla ricetta di turno. Se state utilizzando della kataifi surgelata, per scongelarla correttamente mettetela in frigo, all’interno della sua confezione, per tutta la notte, quindi fatela riposare a temperatura ambiente per 1-2 ore prima dell'utilizo. La pasta kataifi fatta in casa si conserva al meglio seguendo i consigli appena esposti.

Ricette salate con la pasta kataifi

Le ricette con la pasta kataifi che è possibile realizzare sono numerose, alcune sono anche perfettamente in sintonia con i gusti occidentali. Basta guardare in frigo o in dispensa per abbinarla a numerosi ingredienti nelle più disparate pietanze salate. La torta kataifi ripiena di ricotta è una di queste. Basta usarla come base da distribuire in una teglia da forno, condirla e coprirla con altra pasta, da spennellare a piacere con burro fuso.

I cestini di pasta kataifi, invece, rappresentano un finger food super versatile in quanto possono essere farciti praticamente con qualsiasi ripieno tra mousse di salmone o di piselli, insalata russa, maionese e tonno, patè e hummus di ogni tipo.

La mozzarella in pasta kataifi, infine, è un’alternativa alla classica mozzarella fritta impanata. Qui, l’involucro non è altro che pasta kataifi arrotolata intorno al latticino. Tra le ricette più famose con tale ingrediente ci sono i gamberi in pasta kataifi, irresistibilmente croccanti e super deliziosi da accompagnare, magari, con una delicata maionese all’avocado. Ecco cosa serve e come si preparano.

La ricetta dei gamberoni in pasta kataifi

Ingredienti

  • 1 confezione di pasta kataifi
  • 10 gamberoni freschi
  • 2 cm di zenzero fresco
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 lLimone
  • pepe
  • olio di semi di girasole

Preparazione dei gamberoni in pasta kataifi

  1. Pulite i gamberi: sgusciateli, eliminate l’intestino ma non la coda. Fateli marinare per 30 minuti in una terrina con l’olio, il succo di limone e lo zenzero fresco grattugiato.
  2. Unite anche uno spicchio di aglio, del sale e del pepe. Adesso scolateli dalla loro marinatura e tamponateli con della carta assorbente da cucina.
  3. Avvolgeteli con la pasta kataifi ad iniziare dalla coda (in modo da avere a disposizione una presa).
  4. Versate in un tegame abbondante olio di semi ed una volta caldo, immergete i gamberoni e fateli friggere fino a doratura. Scolateli su carta assorbente e gustate subito.

Ricette dolci con la pasta kataifi 

La kataifi dolce la troviamo in numerosi dessert nei quali viene accompagnata da zucchero, miele o sciroppi vari. Molti di questi provengono dalla cucina medio orientale. Le ricette dei dolci con la pasta kataifi sono piuttosto famose. La prima a venire subito in mente è sicuramente la baklava, dolce turco noto anche come kadaif in albanese, che si realizza con noci e tanto miele e viene cotto in forno.

Araba è la ricetta della kunafa (o kunefe), dolce che prevede un ripieno di formaggio di capra o crema senza uova addolcita con uno sciroppo di miele e granella di pistacchi. Dalla Grecia, invece, viene invece l’omonimo dolce, dei fagottini di kataifi ripieni di frutta secca mista e spezie irrorati con una soluzione a base di miele, acqua di rose e poco altro. Imperdibile, ancora, è la konafa. Dolce tipico della tradizione egiziana, si realizza con la pasta kataifi e la crema di riso.

Ma, con un pizzico di creatività, la pasta greca kataifi si può aggiungere a numerose comuni preparazioni dolci: ad esempio per donare una nota croccante alla copertura delle cheesecake, oppure alle mousse e ai dolci al cucchiaio.

Foto apertura: grumjum - 123RF