La ricetta dei ravioli tipici della cucina cinese

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Come preparare i famosi fagottini ripieni tipici della tradizione orientale: i ravioli cinesi sono ottimi in tutte le loro varianti.

Come preparare i famosi fagottini ripieni tipici della tradizione orientale: i ravioli cinesi sono ottimi in tutte le loro varianti.
  • DifficoltàDifficoltà: facile
  • CostoCosto: basso
  • CategoriaCategoria: Primi Piatti
  • CucinaCucina: Cinese
  • PorzioniPorzioni: 4
  • Tempo preparazioneTempo preparazione: 30 min
  • Tempo cotturaTempo cottura: 20 min
  • Tempo totaleTempo totale: 50 min

I ravioli cinesi - il cui nome è Jiaozi al Nord e Won Ton al Sud (potrebbe tornarvi utile saperlo per risolvere codycross) – rappresentano una pietanza tipica cinese, della quale esistono numerose varianti.

I ravioli fatti in casa realizzati con la ricetta originale si possono fare bolliti, in padella o cuocere alla piastra. Sono ottimi ai gamberi ma anche con le verdure, nella loro variante vegetariana.

Realizzarli con le proprie mani non è difficile, avendo a disposizione gli ingredienti giusti. Ecco come procedere, ma prima qualche cenno sulle loro origini.

Ravioli cinesi al vapore: un po' di storia

Iniziamo dal loro nome: jiaozi in cinese indica il lasso di tempo compreso tra le 23 ed 1 minuto e le 24 meno un minuto. È usanza gustarli, in particolare, a cavallo tra un anno e l’altro in quanto, si dice, portino fortuna.

La loro creazione, tuttavia, si dovrebbe ad un medico, Zhang Zhongjing, autore del “Trattato sulle malattie febbrili e malattie varie”.

Per curare tutti i pazienti affetti da geloni alle orecchie – troppi per il suo piccolo studio – fece installare, all’interno di una tenda, un calderone nel quale iniziò a preparare un brodo con carne di pecora, peperoni piccanti ed erbe al quale aggiunse, successivamente, delle frittelle (che diventarono, poi, i ravioli).

Ad ogni paziente il medico “somministrò” una scodella di brodo contenente due ravioli. Pian piano i pazienti iniziarono a scaldarsi, e con il resto del corpo, anche le loro orecchie, che guarirono dai geloni.

Risale ad allora l’usanza di preparare i ravioli simili, nella forma, a delle orecchie.

 

Gli ingredienti dei ravioli cinesi

  • 500 gr di farina 00
  • 3/4 di tazza d'acqua
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 250 gr di carne macinata di maiale
  • 100 gr di erba cipollina
  • 1 scalogno
  • 2 cm di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo
  • 3 cucchiai di olio di semi
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di sherry
  • sale

La ricetta dei ravioli cinesi

  1. Preparate la pasta dei ravioli: setacciate la farina su un piano e create una fontana al centro. Unite il sale e l’acqua, poca per volta e man mano che viene assorbita.
  2. Impastate fino ad ottenere una palla liscia. Coprite l'impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare per almeno 30 minuti.
  3. Nel frattempo, riunite in una ciotola la carne di maiale macinata, lo sherry, l’olio di sesamo, la salsa di soia, la radice di zenzero fresco grattugiata e 1 cucchiaio di acqua.
  4. Unite l’erba cipollina sminuzzata e mescolate bene.
  5. Spolverate di farina un piano di lavoro pulito e stendete la pasta ottenendo un rotolo di circa 3 cm di diametro. 
  6. Tagliatelo a fette ottendo circa 38/40 pezzi e appiattite con le mani ogni fetta, ottenendo un disco di 6 cm di diametro.
  7. Farcite ogni disco con un cucchiaino di ripieno e bagnate i bordi del disco.
  8. Richiudetelo sigillando i bordi ed ottenendo tante mezzelune. Pizzicate i bordi con indice e pollice per ottenere le classiche pieghe.
  9. Versate in una padella un filo di olio di oliva, una volta caldo unite i ravioli e fateli cuocere per un minuto.
  10. Unite mezzo bicchiere di acqua, ponete il coperchio e fate cuocere su fiamma bassa per 6-7 minuti. Consumate.

Come servire i ravioli cinesi al vapore

I ravioli si gustano generalmente caldi, serviti in un piatto fondo o scodella ed immersi nel brodo bollente.

Se vengono cotti al vapore, invece, solitamente si servono all’interno del cestello di bambù: vengono accompagnati da salsa di soia o agrodolce.

Ravioli cinesi: le varianti

Come anticipato, le varianti dei ravioli cinesi sono innumerevoli, ad iniziare dai loro metodi di cottura. I ravioli al vapore, quelli alla piastra/griglia e quelli bolliti e serviti in brodo sono le più diffuse. Ognuna di esse vanta sfiziose caratteristiche, ma le differenze stanno anche nel ripieno.

I ravioli cinesi vegetariani, ad esempio, hanno all’interno verdure, funghi e germogli di soia (la variante alle zucchine è altrettanto appetitosa), mentre i ravioli cinesi ai gamberi tali deliziosi crostacei.

I ravioli cinesi fatti con farina di riso sono naturalmente senza glutine e adatti ai celiaci.

Foto apertura: iuliian - 123RF

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