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Pancake day: fenomenologia dolce di una frittella

Tutto sui pancake, le soffici ed invitanti frittelle americane (?) che hanno conquistato gli italiani.

Tutto sui pancake, le soffici ed invitanti frittelle americane (?) che hanno conquistato gli italiani.

Oggi, 16 febbraio, come ogni anno si celebra il Pancake Day, il giorno internazionalmente dedicato alla famosa frittella protagonista delle colazioni americane che tanto ci fanno sbavare. Ma il dolce che tutti riteniamo indiscutibilmente statunitense, potrebbe non esserlo: l'avreste mai detto?

Alle origini dei Pancakes (e se non fossero americani?)

Ebbene sì, non solo i pancake sarebbero europei, ma risalirebbero ai tempi dell’antica Grecia (e quindi si collocherebbero intorno al 500 a.C.). Ovviamente ci riferiamo ad una loro versione primordiale, che si realizzava con sola acqua e farina e veniva dolcificata con miele, ma che anche allora si gustava a colazione.

Durante l’Impero Romano, poi, vennero aggiunti altri ingredienti tra i quali latte, uova e farina. Solo nel Quattrocento, però, iniziarono a diffondersi in Europa e Russia. Oggi sono tradizionali soprattutto del Nord America, dove all’impasto viene unito il lievito, e prima di gustarli vengono irrorati con lo sciroppo d’acero.

Una curiosità riguarda l’Inghilterra: non è un caso, infatti, che il Pancake day nasca qui (e coincida con il martedì Grasso). La leggenda narra di una signora inglese intenta a preparare dei pancake proprio in tale giorno del Carnevale la quale, al rintocco delle campane che richiamavano i fedeli in chiesa, corse fuori con ancora addosso il grembiule e con in mano la padella con i pancake che stava cucinando.

Questo episodio ispirò una serie di divertenti e tradizionali competizioni che caratterizzano, ancora oggi, il Pancake Day inglese. Tra queste, la Better Bankside Pancake Race, che coinvolge i partecipanti a correre con una padella piena di pancake in mano (e premia chi arriva al traguardo con più di un terzo delle frittelle intatte). La Great Spitalfields Pancake Race, invece, vuole i partecipanti trasvestiti con abiti originali correre per le strade di Brick Lane.

Il pancake in America

Il pancake, però, resta per tutti un appetitoso e invitante dolce americano. Frittelle soffici e dorate da mangiare ancora calde a colazione dopo averle sommerse di sciroppo d’acero. E difatti, rappresentano una delle colazioni più in voga negli Stati Uniti. Se li si ordina fuori, vengono serviti in piccole porzioni da 2/3 mini pancakes o in versione maxi, con 6 o più pancake perfetti per un brunch. In America si gustano non solo con frutti di bosco, mirtilli, cioccolato, cocco, panna, caramello, ma anche con il bacon, per una stuzzicante versioni semidolce.

Il pancake in Italia

Nella patria di cappuccino e brioche i pancake hanno abilmente conquistato una grossa fetta di estimatori. Sono in molti – soprattutto le famiglie con bimbi piccoli ed i giovani – a desiderare qualcosa di diverso dal solito latte e biscotti al mattino. Per una colazione all’insegna della convivialità e della sperimentazione.

I pancake sono diventati in poco tempo i perfetti protagonisti di una colazione sana, golosa ed appagante, soprattutto quella del fine settimana (anche se c’è qualcuno che non li disdegna a merenda, sempre rigorosamente ricoperti da un topping dolce). Non importa se frutta, creme al cioccolato, marmellate, miele o sciroppo d’acero. E magari, se non è chiedere troppo, già pronti da gustare.

Il pancake perfetto

A questo ci pensa Barilla, con i suoi nuovi pancake Mulino Bianco pronti da mangiare in pochissimi minuti sia a temperatura ambiente che scaldati nel tostapane o nel microonde. Una gran bella novità per la colazione fatta con ingredienti selezionati. Solo farina, zucchero, uova da galline allevate a terra e 100% latte fresco italiano, materie prime rigorosamente controllate e di qualità.

I pancake della Mulino Bianco sono disponibili in commercio in comode confezioni - 4 monoporzioni da 2 pancake ciascuna - con un pack progettato per essere riciclato (per un occhio di riguardo nei confronti dell'ambiente). Cosa c’è di meglio, per iniziare la giornata, di un soffice e profumato pancake da farcire a piacere e da condividere con chi amiamo senza troppi sbattimenti in cucina (così, anche chi va di fretta non deve rinunciarci)?

Come mangiare il pancake

Privi di additivi conservanti e coloranti, i pancake Mulino Bianco sono senza olio di palma e possono essere gustati alla “Mediterranea” con l'aggiunta di topping quali yogurt, frutta fresca e secca, spezie, composte e marmellate fatte in casa. Ma non finisce qui: ecco due ricette perfette per chi vuole allargare i propri orizzonti culinari.

Pancake con mousse di ricotta, banane e cocco con kiwi e more

Pancake con mousse di ricotta, banane e cocco

Ingredienti per 2 persone

  • 2 pancakes
  • 1 banana
  • 1 kiwi
  • More
  • 50ml di panna fresca
  • 100g di ricotta di pecora
  • 25g di polpa di cocco grattugiata
  • 20g di zucchero a velo
  • 1 foglio di gelatina da 2,5g

Preparazione

  1. Mettete il foglio di gelatina a bagno in acqua fredda.
  2. Mescolate in una ciotola la ricotta con lo zucchero e la farina di cocco: dovrete ottenere una consistenza piuttosto liscia.
  3. Fate scaldare un paio di cucchiai di panna, strizzate la gelatina ed unitela a questa.
  4. Mescolate per farla sciogliere, quindi unitela alla ricotta e montate la panna rimasta a neve. Incorporatela delicatamente al composto.
  5. Sbucciate le banana, tagliatele a rondelle e farcite i pancake spalmando uno strato di crema di cocco e ponendo sopra le banane.
  6. Fate riposare la crema in frigorifero, quindi unite la frutta e decorate a piacere.

Pancake con yogurt, miele e frutta secca

Ingredienti per 2 persone

  • 2 Pancakes
  • 50g yogurt bianco greco
  • Miele
  • 5 noci
  • Una manciata di nocciole

Preparazione

  1. Spalmate lo yogurt sopra il pancake, unite la frutta secca sgusciata e decorate con il miele.
  2. Gustate subito!