Carriere e Visioni

Giorgia, la forza di ricominciare (anche dalle rughe)

Il 26 aprile la cantante compie 50 anni. Artista, donna, madre: tutto di lei ha qualcosa da insegnare, compresa l'idea che ha di tempo e rughe.

Il 26 aprile la cantante compie 50 anni. Artista, donna, madre: tutto di lei ha qualcosa da insegnare, compresa l'idea che ha di tempo e rughe.

«Il tempo è maschilista». Lo ha detto Giorgia in una recente intervista, parlando della differenza di percezione che l'età crea tra uomini e donne. Se un uomo invecchia, si dice che acquisti fascino. Non accade lo stesso parlando delle donne. Ma quando sei Giorgia, una delle voci più belle del panorama musicale mondiale, una che ha cantato per Papa Giovanni, voluta da Elton John per il suo tour, che ha duettato con Pavarotti, cosa vuoi che siano le rughe e 50 anni? Solo l'inizio di una nuova, incredibile avventura.

Chi è Giorgia

Nata a Roma nel 1971, la vita di Giorgia inizia nel segno della musica. Suo padre, il cantante e musicista Giulio Todrani, sceglie il nome di sua figlia in omaggio a Ray Charles e la sua Georgia on my mind. Era il cantante preferito del padre e all'epoca non si potevano dare nomi di città ai nuovi nati. Si forma come cantante con il tenore lirico Luigi Rumbo, cantore della Cappella Sistina. Forma il Giorgia Todrani's Group. Una sera in un club romano conosce Marco Rinalduzzi e Massimo Calabrese. Da lì, la sua vita cambia.

Giorgia: il debutto e il successo a Sanremo

Nel 1993 arriva il momento che porterà Giorgia da donna dei "live con la pelle nera" a vera star. Si presenta a Sanremo Giovani con il brano Nasceremo. Vince. Nel febbraio 1994 torna all'Ariston con E poi, scritta nuovamente da lei, da Marco Rinalduzzi e da Massimo Calabrese. Arriva solo settima, ma il suo disco, Giorgia, vola. Nel 1995 però non ce n'è per nessuno: con Come saprei incanta tutti e diventa la prima cantante che vince il Festival e si aggiudica anche il Premio della Critica.

Da lì in poi, una pioggia di successi, di duetti prestigiosi (come quello con Elton John, che la sceglie come ospite d'onore per il suo tour italiano), di grandi hit. Tra questi ricordiamo Strano il mio destino, Girasole, Di sole e d'azzurro, Gocce di memoria.

Giorgia e Alex Baroni

Giorgia è stata fidanzata dal 1997 al 2001 con il cantante Alex Baroni, morto nel 2002 a causa di un incidente stradale mentre lui viaggiava in moto. In un'intervista a Vanity Fair ha dichiarato: «La morte di Alex, dentro di me, io ce l’avrò per sempre. Piangevo perché avrei voluto morire anch’io, con lui... Poi, qualcosa dentro di me ha deciso di resistere, sopravvivere».

Giorgia: il nuovo fidanzato

Oggi Giorgia è legata a Emanuel Lo, 41 anni. I due stanno insieme dal 2004 e nel 2010 sono diventati i genitori di Samuel. In un'intervista al settimanale F, la cantante ha raccontato di essere sempre stata una donna gelosa, ma che col tempo qualcosa è cambiato.

«All’inizio facevo di tutto per allontanarlo da me - ha raccontato al settimanale - Otto anni in meno, bello, muscoloso, io gelosa pazza, pensavo: quando sarò decrepita tu sarai ancora bono, sai che tortura. Mi dava l’aria di uno sciupafemmine e mi rifiutavo di vedere la brava persona dietro il mio pregiudizio. Ero una cavallina matta, come dice Emanuel. Alla fine mi sono lasciata andare e magicamente, non ci avrei mai sperato, ho imparato a non essere gelosa. La gelosia nasconde l'insicurezza».

Giorgia e la maternità

Emanuel Lo è stato fondamentale anche nell'approdo di Giorgia alla maternità. «Per anni diventare madre è stata una specie di ossessione - ha raccontato a Vanity Fair - e lì è davvero l’uomo che fa la differenza. Ho avuto due aborti spontanei, rischiavo di ricadere dentro a un meccanismo malato di autocompiacimento della sofferenza. Ma Emanuel anche in quell’occasione non si è lasciato abbattere E quando abbiamo smesso di pensarci sono rimasta incinta...».

Giorgia e «il tempo maschilista»

Alla soglia dei 50 anni Giorgia ha un'idea molto chiara del tempo e di quelle rughe, che a volte possono spaventare. «Anche il tempo è maschilista - continua l'artista - dovremmo cambiare questa idea che l’uomo invecchiando diventa figo e la donna brutta, dovremmo riabituarci a guardare una faccia con le rughe, perché sono belle…». Dovremmo dare il via, insomma, a una vera Silver Revolution.

Giorgia, donna contro gli stereotipi

Oltre a essere una delle cantanti italiane più famose nel mondo, Giorgia nasconde alcune doti insospettabili, che la rendono una vera donna contro gli stereotipi. Ad esempio, è cintura blu di karate e grande appassionata di calcio (tifa Lazio). Inoltre, è molto attiva in ambito umanitario. Nominata ambasciatrice Unicef nel 1999, ha fondato un centro di accoglienza per gatti e ha sostenuto la lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

Foto apertura: LaPresse