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Come allenarsi con la canicola estiva: i consigli degli esperti

Il caldo torrido di quest'estate non deve diventare una scusa per dimenticarsi dello sport fino a settembre! Ecco i consigli degli esperti per mantenersi allenati anche in piena estate, in assoluta sicurezza.

Il caldo torrido di quest'estate non deve diventare una scusa per dimenticarsi dello sport fino a settembre! Ecco i consigli degli esperti per mantenersi allenati anche in piena estate, in assoluta sicurezza.

I 48,8 gradi centigradi toccati l’11 agosto nel Siracusano sono il simbolo di un’estate che verrà ricordata per le sue temperature torride, in Italia e non solo. Con il riscaldamento globale che avanza a ritmi inusitati, sappiamo bene che non resterà un’eccezione. Poco ma sicuro, fare sforzi fisici diventa una bella sfida. In condizioni normali, infatti, il calore interno viene disperso attraverso il sudore; se invece la temperatura esterna e il tasso di umidità superano una certa soglia, l’organismo rischia di surriscaldarsi.

Per chi ci tiene a mantenersi in forma, però, il caldo non può certo diventare una scusa per dimenticarsi dello sport fino a settembre! Per dare manforte ai buoni propositi, il New York Times ha messo insieme una serie di consigli scientifici pensati in origine per gli atleti, ma validi anche per chi si mantiene su un livello amatoriale. 

Selezionare luoghi e orari

Sembrerà banale, ma la prima strategia utile è quella di scegliere con cura luoghi e orari dove allenarsi con il caldo, prediligendo gli spazi chiusi climatizzati ed evitando le ore centrali della giornata. Per gli irriducibili del running all’aperto, le prime ore del mattino sono da preferire a quelle serali, soprattutto nelle aree urbane dove l’asfalto assorbe calore durante il giorno.

Cercare di acclimatarsi

In alternativa, si può optare per l’approccio opposto e provare ad acclimatarsi. Il che significa fare sport – per scelta – proprio nelle ore più calde, per abituare l’organismo a reagire nel modo giusto. Ovviamente bisogna procedere in modo molto graduale, proteggendosi dal sole, idratandosi a sufficienza e scegliendo un workout meno intenso rispetto al solito. Se il cuore inizia a battere all’impazzata, è meglio rallentare; una maglietta madida di sudore a fine sessione, invece, è un ottimo segno.

Fare una doccia calda

Dopo una sessione di acclimatamento (di solito ne servono da 5 a 10), la tentazione immediata è quella di infilarsi subito nella doccia. Ben venga, purché sia calda. Sembrerà controintuitivo, ma è la scelta migliore perché stimola l’organismo e lo aiuta a sopportare ancora meglio il torrido clima esterno.

Indossare biancheria intima gelata

Circa venti minuti prima di un allenamento, una bevanda fresca o una granita danno sollievo e carica; non più tardi però, o lo stomaco rischia di protestare. Un altro valido trucco è quello di appoggiare un asciugamano freddo sul collo o indossare biancheria intima conservata in freezer. Con cautela, però, perché l’effetto rinfrescante svanisce presto!

Riconoscere i segnali di allarme

Il consiglio più importante è sempre quello di ascoltare il proprio corpo. Nausea, mal di testa, vertigini o crampi possono essere sintomi di un colpo di calore; in tal caso bisogna fermarsi subito e concedersi un po’ di riposo in un ambiente fresco. A complicare le cose è il fatto che, in queste circostanze, anche la lucidità mentale vacilli: un’ottima scusa per allenarsi insieme a un amico e darsi supporto a vicenda.

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Foto apertura: oneinchpunch / 123rf.com